fergusonNapoli – La notizia è stata resa ufficiale nella giornata di ieri.  Sir Alex Ferguson a 71 anni ha annunciato l’addio al calcio. Il tecnico scozzese più amato e osannato degli ultimi tempi, dopo 26 anni alla guida del Manchester Utd, ha messo la parola fine ad una carriera straordinaria condita da una bacheca alla quale non manca nessun trofeo. Il suo palmares è lungo, quasi infinito alla guida dei Red Devils: 13 Premier League, 5 Coppe d’Inghilterra, 4 Coppe di lega, 2 Champions League, 1 Coppa delle Coppe, 1 Mondiale per club, 1 Coppa Uefa, 1 Coppa Intercontinentale, 10 Comunity Shield. Numeri da capogiro, ineguagliabili per qualsiasi allenatore. La sua carriera comincia nella sua Scozia, alla guida dell’Aberden con il quale ha vinto 1 Coppa delle Coppe nel lontano 1983, battendo a sorpresa il Real Madrid. Poi arriva il mondiale, poco fortunato, alla guida della Nazionale Scozzese nel 1986 e poi da lì, la lunga cavalcata vincente nella “sua Manchester”, diventata col tempo una seconda casa per lui. Qui si è trasformato da semplice trainer ad un vero e proprio Manager del calcio moderno. Il suo lavoro, improntato principalmente sul gruppo, nel corso degli anni si è rivelato vincente. Ha saputo valorizzare calciatori, diventati poi, indiscutibili fuoriclasse, vedi Cristiano Ronaldo. Il pubblico non gli ha mai voltato le spalle, anche nei momenti più difficili. Lascia un’eredità pesante dopo il suo ultimo trionfo in Premier. Il calcio ha perso una figura di grande carisma, un grande uomo sia in campo che fuori. Un esempio per tutti. I prossimi tecnici che si susseguiranno alla guida dello United avranno un eredità pesantissima e difficilmente riusciranno seguire le orme di Sir Alex.