kakaL’operazione nostalgia si conclude dopo una stagione: oggi Kakà chiuderà ufficialmente la sua avventura al Milan, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza contrattuale. Ricky alla fine ha deciso di far valere la clausola che gli permette di liberarsi a costo zero, e che scade proprio oggi. A chiudere la pratica ci penserà come sempre papà Bosco, che ieri è arrivato a Milano e oggi si vedrà a pranzo con Galliani. Sarà una risoluzione consensuale, brasiliano e club rossonero si lasceranno in ottimi rapporti, anche perché alla fine ognuno ottiene ciò che vuole: Kakà prova l’avventura negli Usa che lo allettava da un po’ (e gli porterà ottimi guadagni), il Milan si libera di un ingaggio( 8 milioni lordi) pesantissimo per le casse societarie e può tuffarsi con più entusiasmo – e potere d’acquisto – nel mercato. Kakà invece si dirige verso l’Orlando City, che debutterà nel massimo campionato Usa la prossima primavera e nel frattempo lo cederà in prestito al San Paolo. La conferma è arrivata anche dal vicepresidente del San Paolo, Guerreiro, che fino a pochi giorni fa ci andava molto cauto: «Dopo due mesi di trattative, abbiamo trovato l’accordo economico con il Milan, la Mls, l’Orlando City e il giocatore. Kakà firmerà con l’Orlando, che gli farà sostenere le visite mediche per poi essere prestato al San Paolo fino al 31 dicembre 2014. Arriva da noi con grandi stimoli». Si chiude così una storia d’amore lunga sette stagioni e oltre trecento partite e cento gol, ma adesso più che il tempo degli occhi lucidi arriva quello delle spallate sul mercato. Un nome su tutti: Iturbe, da strappare alla concorrenza della Juve.