mannielloComunico che in data odierna  ho conferito mandato ai miei legali per tutelare la mia persona dalle false affermazioni del Sig. Salvatore Di Somma ad un quotidiano on line.Parole che inequivocabilmente confermano le “anonime chiacchiere da bar” che da oltre 7 mesi circolano sul web e negli ambienti vicini alla SS Juve Stabia alimentando un clima ingiurioso e insostenibile nei miei confronti.Il Sig. Salvatore Di Somma, persona con la quale non ho  avuto mai  alcuna discussione e per la quale avevo sempre nutrito stima, affetto e rispetto, mi accusa di aver condotto con mio padre, Presidente, le trattative di mercato della Juve Stabia. Di questa accusa, che sino a questo momento era solo  voce “di popolo”, ma oggi è diventata pubblica, risponderà davanti agli organi preposti.Procuratori, calciatori passati e presenti, dirigenti di altre squadre, potranno testimoniare di non aver mai incontrato il sottoscritto per trattative di mercato né tantomeno per un caffè. Chiunque potrà semplicemente dire di non conoscermi. Perche questa è la verità, piaccia o non piaccia.

Ribadisco, ancora una volta, che per la Juve Stabia, squadra che seguo con passione dall’età di 5 anni, ho sempre e solo svolto un ruolo totalmente estraneo alla parte tecnica. Un ruolo non remunerato, che ha consentito in tre anni alla nostra squadra di migliorare il proprio brand e la propria immagine a livello nazionale (e se qualche volta ho seguito la gara dalla panchina è stato solo per questioni scaramantiche).

Per questo ruolo da svariati mesi ricevo insulti e offese da tifosi delusi che mi addebitano la spiacevole situazione sportiva. Tutto questo a seguito di “voci” che oggi hanno un volto: il volto del Sig. Salvatore Di Somma.

Per evitare ogni polemica (a danno della squadra)  ho taciuto per sette mesi su una situazione inverosimile, una situazione che mi ha tenuto persino lontano dalle gare al Romeo Menti. Oggi purtroppo non è più possibile tacere e toccherà alla giustizia stabilire e quantificare con un maxi risarcimento i danni di immagine e reputazione che ho subito e imputarli a chi se ne sia reso responsabile. Un maxi risarcimento che sia chiaro, verrà devoluto interamente in beneficenza.

Infine, rassegno le mie irrevocabili dimissioni da Vice Presidente della squadra che amo al fine di affrontare questa vicenda senza creare danno alcuno alla società e tornare vivere la mia vita con maggior serenità.

Serenità che da tempo è mancata a me e alla mia famiglia.

Forza Juve Stabia

Mario Mirko Manniello