logojuvestabiaLa storia si ripete. A volte ritornano o forse vorrebbero sempre esserci. Anche stamattina, sul “solito quotidiano locale”, alla vigilia di un match delicato per la Juve Stabia, è apparsa una notizia da prima pagina tendente a creare inquietudine. Ci eravamo proposti di non rispondere a queste, che a nostro avviso sono delle provocazioni, ma tant’è importante e delicato il momento, che siamo costretti, per l’ennesima volta, ad intervenire ufficialmente per smentire le ormai consuete voci, del tutto infondate, volte a destabilizzare l’andamento della Nostra squadra. Per questo turno il “solito quotidiano locale”, che sembra specializzato nel cercare di creare turbative alla Juve Stabia, ha continuato nella sua politica distruttiva. La “storiella” odierna parla di un interessamento del Benevento per Francesco Ripa, l’attaccante tesserato per questa stagione calcistica e per la prossima con le vespe. A scrivere stavolta è stato un tale PICO, new entry del “solito quotidiano locale” (almeno per quanto riguarda le vicende legate alla Juve Stabia) o molto più probabilmente uno pseudonimo scelto dai soliti noti, che si sono ispirati forse a Pico De Paperis, in linea col mondo della fantasia e dell’immaginazione. A pochi giorni dall’importante partita di campionato con il Savoia, non potevano certo esimersi dall’intervenire. Era prevedibile, anzi praticamente certo. Così come è certo che i Nostri tifosi meritano ben altro rispetto e sanno ormai – lo dimostrano i fatti – dove sia la verità. Sarebbe troppo facile ricordare le vignette di scherno proposte a tutta pagina o le polemiche montate ad arte prima dei match più importanti in questa stagione, o ancora i pettegolezzi da bar che puntualmente sono stati pubblicati. La misura è però colma. Passi l’assenza costante alle gare in trasferta da parte dei giornalisti in questione, passi la puntuale assenza alle conferenze infrasettimanali – argomenti che basterebbero a porre una questione etica sulla provenienza delle notizie pubblicate – ma non siamo assolutamente più disposti a far giungere ai nostri tifosi notizie infondate. Abbiamo il dovere di vigilare sul rispetto che i nostri sostenitori meritano da parte di tutti e sul lavoro che svolgiamo con impegno, affinché le voci fantasiose e/o infondate siano bollate come tali. Questa è l’ultima volta che dedichiamo il nostro tempo per dare risposta al “solito quotidiano locale”, con il quale ribadiamo ancora una volta che non intendiamo avere alcun tipo di rapporto.