José-Agustin-Mauri-600Bentornati sulla rubrica talent scout de “Il calcio che conta”. In questa pausa estiva dal calcio giocato il nostro cacciatore di giovani promesse cerca di fare un analisi dei migliori talenti ancora inesplosi che hanno fatto i primi passi nella serie A durante il campionato appena concluso.
Tra le società italiane che in questi ultimi anni ha fatto i maggiori investimenti nel settore giovanile c’è sicuramente il Parma del presidente Girardi. Precedentemente su questa rubrica abbiamo già parlato di Alberto Cerri, giovane talento gialloblu, già capocannoniere del ultimo torneo di Viareggio, che è già stabilmente inserito nel gruppo della prima squadra agli ordini di Roberto Donadoni e questa settimana vi facciamo conoscere José Mauri centrocampista argentino classe 1996, anche lui passato dalla primavera alla prima squadra durante questo campionato.
Mauri è originario di Relaicò in Argentina e è stato portato in Italia dal responsabile dell’area tecnica della società ducale Antonio Preite per farlo maturare nel vivaio gialloblu. Mauri è un centrocampista completo, in grado di giocare con entrambi i piedi e dotato di ottima visione di gioco e grande abilità nei lanci lunghi; il suo ruolo naturale è quello di mediano ma ha già ampiamente dimostrato di potersi adattare in tutti le posizioni del centrocampo.
La società emiliana ha puntato da subito su di lui resistendo alle pressioni della Juventus che ha tentato più volte di assicurarsene le prestazioni. Nel corso di questa stagione Mauri si è da prima conquistato un posto da titolare fisso nella formazione giovanile per poi conquistarsi rapidamente la fiducia di Donadoni che lo ha trapiantato in prima squadra facendolo esordire sia in coppa Italia nel match contro il Novara, sia in campionato dove ha disputato spezzoni di gara nelle partite contro Udinese e Roma.