Layout 1A 18 giorni dall’inizio del Campionato del mondo in Brasile, ed a 20 esatti dal fischio di inizio di Inghilterra-Italia, primo match
per gli Azzurri, sale l’attesa per scoprire i 23 giocatori che il c.t. Cesare Prandelli, selezionerà per andarsi a giocare la
prestigiosa coppa. Lunedì 2 Giugno, verranno sciolte le ultime riserve e la nazionale avrà finalmente la lista ufficiale dei convocati;
non dovrebbero esserci troppe sorprese, sebbene ci siano ancora dei nomi in balottaggio, andiamo quindi ad analizzare, reparto
per reparto le possibili convocazioni.

 

PORTIERI
Questo può essere considerato l’unico reparto sicuro al 100% dei tre nomi che corrispondono a quelli di Gianluigi Buffon(Juventus),
Salvatore Sirigu(PSG) e Mattia Perin(Genoa).

DIFENSORI
In questo reparto gli unici dubbi corrispondono al ruolo dei terzini, in quanto Barzagli, Bonucci, Chiellini(Juventus) e Paletta(Parma)
hanno già prenotato il biglietto aereo per Rio, insieme a Mattia De Sciglio(Milan). In ballottaggio ci sono quindi il capitano della
Fiorentina, Pasqual e Matteo Darmian(Torino) da una parte, e Maggio(Napoli) e Abate(Milan) dall’altra. In entrambi i casi i favoriti
sono i secondi, viste, nel primo caso, le stagioni diametralmente opposte disputate dai due difensori in serie A, con Darmian
vera rivelazione, mentre nel secondo caso, l’esterno partenopeo appare ancora non al meglio dopo il problema al pneumotorace.
Chance vicine allo zero invece per Andrea Ranocchia(Inter); il nerazzurro infatti non rientra nei piani tecnici del c.t., visto che
nel caso di difesa a 3, l’intenzione di Prandelli è quella già vista più volte negli incontri degli azzurri, di arretrare sulla
linea difensiva Daniele De Rossi.

CENTROCAMPISTI
A centrocampo è rimasto un solo posto “scoperto”, vista la sicura presenza di Pirlo(Juventus), De Rossi(Roma), Marchisio(Juventus),
Montolivo(Milan),Thiago Motta(PSG), Candreva(Lazio) e la sorpresa Romulo(Verona) reduce da una stagione eccezzionale. Sebbene
tutti gli indizi portino al nome di Marco Verratti(PSG), è molto probabile che il giovane abruzzese rimanga a casa,
nonostante sembri il sostituto più adatto a ricoprire la nevralgica zona di campo degli azzurri del titolarissimo Pirlo in quanto
nel corso della sua gestione, Cesare Prandelli è riuscito a trovare varie soluzioni per sostituire lo juventino, senza soffrirne
troppo, data l’abbondanza di centrali. Rimangono quindi in due per un posto: Marco Parolo(Parma) e Alberto Aquilani(Fiorentina),
con il primo favorito dato l’ottimo campionato disputato, condito da 8 reti, 7 assist e la qualificazione all’Europa League raggiunta
con i Ducali.

ATTACCO
Dulicis in fundo, il reparto offensivo, che fino all’ultimo era sembrato un rompicapo impossibile, che via via si è andato diradando,
riducendo, anche qui, il ballottaggio a due elementi: il ritrovato Pepito Rossi(Fiorentina) e l’implacabile Mattia Destro(Roma).
Tutto o quasi dipende dal viola, che dovrà riuscure a convincere Prandelli ed il suo staff di eseere tornato al 100%, sia mentalmente
che fisicamente, dopo il brutto infortunio patito al ginocchio. Il reparto viene completato da Cassano(Parma), Balotelli(Milan),
Cerci(Torino) ed Immobile(Torino).