Domenico Criscito match-fixingConcluso il Mondiale brasiliano, il mercato è pronto a scaldare l’estate dei vari club europei. Con alcune squadre che hanno già iniziato i ritiri, i dirigenti lavorano per chiudere parecchi affari di mercato. Per il Milan ora è ufficiale, Adil Rami è un giocatore dei rossoneri. Il francese, ormai ex Valencia, ha firmato un contratto fino al 2017 e arriva a titolo definitivo. Un’altra novità di mercato è dettata dal neo tecnico. Inzaghi, infatti, ha indicato anche un altro nome per puntellare la difesa, si tratta di Mimmo Criscito dello Zenit San Pietroburgo. Il giocatore ha voglia di tornare in Italia e senza Spalletti sulla panchina russa potrebbe essere molto attirato dall’ipotesi di vestire rossonero. Il valore di mercato del giocatore è di circa 12 milioni. Un po’ troppo per le casse del Milan, che conta comunque sulla volontà del difensore per abbassare il prezzo. Si allontana dall’orbita Milan Alessio Cerci che dopo quattro anni trascorsi tra Firenze e Torino, potrebbe tornare a giocare nella Roma. L’attaccante granata vuole un club che disputi la Champions League e i giallorossi, che sono alla ricerca di un esterno offensivo, sarebbero l’ideale. Questo è il motivo per cui il calciatore non vuole accasarsi in rossonero. Il Torino è pronto a cederlo di fronte ad un offerta adeguata e l’unico club che si è fatto avanti concretamente per ora è l’Atletico Madrid, che sul piatto ha messo 12 milioni di euro, pochi, per il Toro, che ne chiede 20. La prima scelta di Cerci resta la Roma, dove è cresciuto come giocatore senza però aver mai lasciato il segno. Ecco perché tornare nella Capitale sarebbe per lui la sfida più affascinante, oltre che stimolante. E il buon esito dell’affare è in parte legato al futuro di Benatia, inseguito dal City. Se la trattativa per la cessione del difensore non dovesse andare in porto, l’acquisto di Cerci sarebbe più probabile; visto che l’attaccante, comunque caro, avrebbe però costi decisamente inferiori rispetto ad altri obiettivi di primissima fascia. Sul fronte europeo fresco dell’esaltante esperienza olandese, Graziano Pellè vola in Premier dal suo mentore Ronald Koeman. Il Southampton ha completato l’acquisto del centravanti versando 10 milioni di euro nelle casse del Feyenoord, squadra nella quale ha segnato 50 gol in 57 presenze. L’ex Parma e Sampdoria, ha firmato un triennale da 2,5 milioni di euro a stagione e sarà lui, dunque, a sostituire Pablo Osvaldo in partenza dai “Saints”. Ronald Koeman, ex allenatore del Feyenoord, ha fortemente voluto l’acquisto dell’attaccante, chiamato inoltre a far dimenticare le dolorose cessioni dei gioielli Shaw, Lambert e Lallana, venduti a Liverpool e Manchester United. Nonostante il finale deludente di Mondiale dove ha subito 10 goal in 2 partite, il portiere brasiliano Julio Cesar è pronto a tornare a giocare in Europa. Sulle tracce dell’ex Inter c’è il Benfica alla ricerca del sostituto di Oblak. Julio Cesar, di proprietà del QPR ma in prestito al Toronto fino a dicembre, avrebbe già firmato un precontratto con i lusitani e nei prossimi giorni l’affare dovrebbe concretizzarsi con le parti in causa divise solo da piccoli dettagli. In Spagna è pronto a scatenarsi un interessante “derby” di mercato tra il Real Madrid e il Barcellona per il capocannoniere dei Mondiali James Rodriguez. Dalle parti di Madrid stanno già tremando, ricordando la telenovela Neymar e sperando nell’esito contrario. I “Blancos” sono da tempo sulle tracce del giocatore, ma i “Blaugrana” avrebbero offerto 90 milioni al Monaco per convincerli a cedere il giovane trequartista. I madrileni sono attualmente bloccati sul mercato dalla posizione di Di Maria,  sul quale c’è il forte interessamento del Psg, mentre il Barca sulla spinta del rinnovamento invocato a gran voce e dei milioni provenienti dalle cessioni di Sanchez e Fabregas potrebbe ancora una volta avere la meglio. Tra i due litiganti, il terzo potrebbe godere, il numero dieci colombiano ha recentemente affermato di voler continuare, almeno per un’altra stagione, al Monaco. 90 milioni di buoni motivi firmati Barcellona potrebbero far vacillare la convinzione del trequartista. Sulla questione Di Maria, il calciatore ha detto no alle avances del Manchester United, pronto a offrirgli qualcosa come 10 milioni di euro a stagione. E questo perché pare che sul talento argentino ci sia come già è stato detto il Psg. Il club francese si sarebbe accordato con il Real Madrid per portare Di Maria sotto la Tour Eiffel, 60 milioni di euro la cifra dell’accordo. Venerdì ci sarebbe stato un summit a Madrid tra Florentino Perez e il presidente Nasser Al-Khelaifi. La cifra incassata dalla cessione di Di Maria verrebbe subito reinvestita su James Rodriguez.