Layout 1Fa molto discutere la campagna acquisti di questa sessione estiva del Napoli; giunti alla chiusura ufficiale del calciomercato è tempo di bilanci. Prima di giudicare l’operato della dirigenza partenopea va subito chiarita una cosa; gli addetti ai lavori hanno fatto esattamente ciò che avevano preannunciato nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa; nessun dirigente azzurro aveva parlato di grandi nomi o dell’arrivo di fuoriclasse. Ne hanno parlato invece i media per tutta l’estate, sparando nomi su nomi ma di tutte le presunte trattative del Napoli solo con Mascherano e Fellaini c’è qualcosa  di vero oltre chiaramente alle operazioni in entrata portate a termine con esito positivo, mentre probabilmente tutte le altre ipotesi erano timidi sondaggi, magari una semplice telefonata ma nulla di più, non ci si è mai seduti per intavolare una trattativa. Dunque, la delusione della piazza è dovuta al continuo bombardamento quotidiano sul presunto arrivo dei vari Lucas Leiva, Sandro, Agger etc… Premesso ciò, si può fare un bilancio della sessione di calciomercato appena conclusasi:

apparentemente può sembrare che il Napoli ha semplicemente venduto una serie di giocatori e li ha rimpiazzati con l’arrivo di altri dello stesso ruolo ma non è esattamente così; se all’interno di una rosa di calciatori togli un calciatore con determinate caratteristiche e lo vai a sostituire con un altro con caratteristiche più idonee al tipo di gioco che vuole il mister, seppur sulla carta dai la sensazione di non aver fatto nulla, in campo invece dai una svolta fondamentale e ne trai sicuramente beneficio. E’ per questa ragione che il mercato del club partenopeo va giudicato positivamente nonostante non siano arrivati nomi altisonanti. Forse l’unico reparto dove si è perso qualcosa è quello dei portieri infatti la partenza di Reina lascia un vuoto incolmabile sia a livello di temperamento che di esperienza mentre tecnicamente Andujar, insieme a Rafael non farà rimpiangere l’estremo difensore spagnolo. In difesa si è andati a migliorare perche il partente Federico Fernandez non aveva ne la fisicità ne la velocità del neo arrivato Koulibaly. Il difensore francese si permette ancora qualche amnesia ma lascia intravedere un gran futuro. A centrocampo come aveva preannunciato De Laurentis sono partiti Behrami e Dzemaili e sono arrivati De Guzman e David Lopez; questo è il caso specifico in cui seppur sulla carta può sembrare che il Napoli ci abbia perso, in realtà viste le caratteristiche dei nuovi arrivati c’è più funzionalità per il tipo di gioco proposto da Rafa Benitez. In attacco partito Pandev è arrivato Michu che si è ristabilito dal punto di vista fisico ma deve ritrovare la giusta condizione mentale che gli permette di fare la cosa giusta in campo; una volta ritrovata questa virtù, dal punto di vista tecnico può sicuramente dare quel quid in più visto che è dotato di ottima fisicità, buona tecnica di base e un gran tiro.