LANCIANO SALERNITANA 2 A 2

coda salernitanaLa prima doppietta di Massimo Coda con la maglia della Salernitana dopo dieci giornate di campionato ha coinciso con una buona ed anche convincente prestazione della squadra granata che nello scontro diretto delle zone basse ella classifica di B contro il Lanciano ha dimostrato di avere voglia di riprendersi. Dopo due sconfitte consecutive in trasferta e il doppio vantaggio di Coda dopo appena quindici minuti di gioco, la squadra di Torrente non è stata in grado di mantenere il vantaggio ed il gol di Piccolo, a metà della prima frazione di gioco, è stato il classico campanello d’allarme per una difesa ospite che ha cominciato a balbettare in modo considerevole. Ma il gol di vantaggio non si è schiodato fino alla fine della prima frazione di gioco. Ad inizio secondo tempo il gol del pari sempre con Piccolo che ha trasformato un rigore concesso per fallo di mano in area di Moro. C’è da dire che l’arbitro Manganiello di Pinerolo (molta incerta la sua direzione di gara) ha fischiato il penalty, non concedendo il vantaggio ai padroni di casa che avevano, poi, realizzato il gol del pareggio, annullato ma raggiunto poi su rigore. Gara comunque piacevole soprattutto nel primo tempo tra due squadre che hanno dimostrato di essere ancora alla ricerca di una loro vera identità. Senza Mammarella, squalificato, il Lanciano di D’Aversa ha fatto giocare De Silvestro mentre la Salernitana ha mandato Pestrin in panchina schierandosi con un più coperto 4-3-1-2. Partenza a razzo della Salernitana che già dopo pochi minuti è passata in vantaggio con Coda, pronto a sfruttare un bel passaggio di Sciaudone. Lanciano imbambolato che ha offerto il fianco alla ripartenza della Salernitana che su uno svarione di Rigione, con Coda, ha realizzato il gol del 2-0. Il Lanciano ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo, si è rifatto sotto, ha conquistato il centrocampo e Piccolo al 24′ ha segnato il gol che ha dimezzato lo svantaggio. Finale di primo tempo senza sussulti. Poi ad inizio ripresa con le due squadre sensibilmente stanche dopo un primo tempo al galoppo il gioco ha ristagnato soprattutto a centrocampo. Ma il Lanciano ha avuto un’altra impennata con Piccolo agguantando il pareggio. Poi i padroni di casa, soprattutto nel finale, con Marilungo ha avuto a portata di mano il gol-vittoria ma restano i rimpianti per la Salernitana che era in vantaggio dopo appena 13 minuti di gioco di due gol ma si è fatta inopinatamente raggiungere perdendo una grande occasione. Nel prossimo turno all’Arechi i granata ospitano il Perugia.

 

 

TABELLINO

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): ; Aridità, Vastola (35′ st Zè Eduardo), Rigione, Amenta, Pucino; Turchi, Paghera, De Cecco; Piccolo (14′ st Marilungo), Ferrari, De Silvestro. A disposizione: Casadei, Bacinovic, Di Francesco, Di Filippo, Lanini, Crecco, Di Matteo. Allenatore: D’Aversa.

SALERNITANA (4-3-3): Strakosha; Colombo (25′ st Franco), Lanzaro, Empereur, Rossi; Bovo (12′ st Pestrin) Moro, Sciaudone; Troianiello (28′ st Odjer), Coda, Gabionetta. A disposizione: Terracciano, Pollace, Tarallo, Milinkovic, Perrulli, Donnarumma. Allenatore: Torrente

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.

Collaboratori di linea: Sig. Stefano Liberti della sezione di Pisa – Maurizio De Troia della sezione di Termoli.

 

AVELLINO ASCOLI 3 A 0

tavanoL’Ascoli, in caduta libera, incassa ad Avellino la terza sconfitta consecutiva e scivola in basso. Sesto ko in dieci partite: il bilancio è assai deludente. L’Avellino passa in vantaggio al 38’: Mokulo, su cross da calcio d’angolo, salta piu’ alto di tutti e di testa infila nell’angolo. L’Ascoli accusa il colpo e un minuto dopo gli irpini sfiorano il raddoppio con Tavano, ma Almici recupera in extremis. Ma il raddoppio che manda al tappeto l’Ascoli arriva subito dopo con Tavano che aggira il macchinoso Canini e batte Lanni con un diagonale rasoterra. Nella ripresa ci si attende una reazione dell’Ascoli, almeno sul piano dell’orgoglio, ma dopo appena tre minuti arriva il terzo gol degli irpini che taglia le gambe ai bianconeri. E chiude con largo anticipo il match. L’Ascoli ammaina bandiera ed esce dal campo a testa bassa. Nel prossimo turno di campionato gli irpini sono attesi dalla trasferta contro la Ternana.

TABELLINO

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Rea (dal 27′ pt Ligi), Chiosa, Visconti; Gavazzi, Jidayi, Arini; Insigne (dal 22′ st Bastien); Mokulu (dal 27′ st Trotta), Tavano. A disp.: Offredi, Petricciuolo, Giron, D’Angelo, Zito, Soumarè. All.: Tesser.

Ascoli (4-3-1-2): Lanni; Almici (dal 36′ st Nava), Mengoni, Canini, Pecorini; Carpani, Bellomo (dal 22′ st Addae), Altobelli; Berrettoni; Petagna, Caturano (dal 20′ st Perez). A disp.: Svedkauskas, Milanovic, Jankto, Giorgi, Grassi, Cacia. All.: Petrone.

Arbitro: Marini di Roma1.