seriebSALERNITANA CESENA 1 A 1

Dopo tre sconfitte di fila la Salernitana interrompe la serie negativa e conquista un pari con il lanciato Cesena che, sotto di un gol, sfiora la clamorosa rimonta nei quindici minuti finali. Alla fine il pari, seppur con qualche rimpianto, va bene anche ai romagnoli. Partita molto tattica e poco vivace nella prima mezz’ora, poi le occasioni arrivano puntuali. La Salernitana evita di prendere rischi. Il 4-2-3-1 del Cesena è ordinato e contiene gli avversari. Così la sfida è molto equilibrata. Al 20′ ci prova Coda ma la sua conclusione è contenuta da una provvidenziale deviazione di Caldara. In attacco il Cesena si fa notare solo al 20′ con un tiro di Ragusa. Lo scenario muta nei quindici minuti conclusivi. Al 33′, infatti, la Salernitana sblocca il risultato. Sugli sviluppi di un angolo Schiavi, con un colpo di testa, colpisce il palo poi sulla ribattuta si avventa Bovo che mette alle spalle di Gomis complice pure una deviazione di Lucchini. La reazione del Cesena è immediata. Ed è Djuric il più pericoloso con due colpi di testa che esaltano il giovane Strakosha. Nel recupero la squadra romagnola sfiora il pareggio. Garritano, in sospetta posizione di fuorigioco, tira sul palo un comodo diagonale poi, in modo clamoroso, Perico tutto solo calcia fuori. Pochi secondi dopo è la Salernitana che va vicino al raddoppio con Empereur, ma il palo salva il Cesena. Nel secondo tempo la Salernitana prova a mettere alle corde gli avversari. Nel primo quarto d’ora la squadra di Torrente va al tiro in tre occasioni. E Lanzaro (12′) dopo una bella triangolare con Coda spedisce di poco a lato il suo diagonale. Poi sale in cattedra il Cesena, Tre minuti dopo Ciano (entrato poco prima al posto di Ragusa) ci prova su punizione. Drago manda in campo anche Succi e l’attaccante al 23′ non sfrutta un favorevole rimpallo. Il Cesena aumenta la pressione, chiudendo la Salernitana nella propria metà campo. E dopo l’ennesima parata di Strakosha sul tiro ravvicinato di Djuric, il Cesena pareggia con merito al 34′. Empereur si lascia anticipare con eccessiva disinvoltura da Ciano che, solo davanti al portiere avversario, va in gol senza problemi. La Salernitana è in affanno, ma il Cesena non ne approfitta anche se prima della fine Lucchini, di testa, sfiora il gol del sorpasso. Nel prossimo turno i granata fanno visita al Virtus Lanciano.

TABELLINO

Salernitana (4-3-3): Strakosha; Lanzaro, Schiavi (41′ st Franco), Empereur, Rossi; Sciaudone, Moro, Bovo; Troianiello, Coda, Gabionetta (19′ st Gabionetta). A disposizione: Terracciano, Pollace, Trozzo, Odjer, Nappo, Milinkovic, Cappiello. Allenatore: Torrente.

Cesena (4-2-3-1): Gomis; Perico, Lucchini, Caldara, Renzetti (31′ st Mazzotta); Kessie, Cascione; Garritano, Kone (18′ st Succi), Ragusa (7′ st Ciano); Djuric. A disposizione: Agliardi, Gasperi, Cappelli, Moncini, De Col, Magnusson. Allenatore: Drago.

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli.

Collaboratori di linea: Stefano Belluti di Trento – Marco Chiocchi di Foligno.

 

SPEZIA AVELLINO 1 A 1

Non va oltre il pari lo Spezia contro l’Avellino in questa sfida testacoda della nona giornata, dove sono i penultimi in classifica a passare per primi in vantaggio e i padroni di casa a rimediare. Tante le occasioni durante il match e soltanto la bravura dei due portieri non permettono di mostrare uno score più rotondo. In gol gli irpini ci vanno dopo 6’, ma l’arbitro Pezzuto fischia mentre Jidayi colpisce di testa la palla che finisce alle spalle di Chichizola, e annulla. Ci pensa invece Bastien, dall’altra parte al 12’, a salvare sulla riga il tocco di Terzi proiettato in avanti. Il colpo di tacco di Catellani trova, invece, la prima super parata di Frattali al 18’ che si ripete al 25’ sul colpo di testa di Calaiò. Avanti l’Avellino al 41’ con Jidayi che, ancora di testa, salta più in alto di tutti e fa secco Chichizola per lo 0-1. Nella ripresa rischiano di capitolare i liguri sull’asse Visconti-Bastien, ma Chichizola si ritrova il pallone tra le mani dopo il tiro ravvicinato. L’argentino è invece molto bravo al 21’ sulla punizione dalla distanza di Visconti, con palla deviata in corner. Così, lo Spezia pareggia al 34’, grazie al nuovo entrato Nenè che rifinisce in gol l’assist di Catellani: tutti e due con un tocco di testa. Due traverse, quella di Gavazzi servito da Mokulu al 36’ e di Catellani su passaggio di Nenè al 41’, poi il triplice fischio che sancisce il pareggio. Nel prossimo turno gli irpini ospitano al “Partenio” l’Ascoli.

TABELLINO

Spezia (4-2-3-1): Chichizola; Martic (dal 35′ st Acampora), Valentini, Terzi, Milos; Juande, Brezovec; Kvrzic (dal 13′ st Nené), Catellani, Situm; Calaiò (dal 26′ st Rossi). A disp.: Sluga, Piccolo, Canadjija, Errasti, Misic, Azzi. Allenatore: Bjelica.

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nica, Rea (dal 27′ st Giron), Ligi, Visconti; Arini, Jidayi, Gavazzi; Bastien (dal 35′ st Mokulu); Insigne (dal 1′ st Chiosa), Trotta. A disp.: Offredi, Nitriansky, D’Angelo, Zito, Soumarè, Tavano. Allenatore: Tesser.

Arbitro: Pezzuto di Lecce.