AVELLINO LATINA 3 A 1

mokulu avellinoL’Avellino riscatta il tonfo di Crotone superando 3-1 il Latina di Mario Somma, che subisce così la prima sconfitta sulla panchina dei pontini dopo il positivo debutto col Cesena. E’ il potente attaccante Benjamin Mokulu, 26 anni, nato a Bruxelles da genitori congolesi, pupillo del presidente irpino Walter Taccone, l’eroe della partita con due splendidi gol e l’assist per la rete finale di Trotta, oltre a tanto cuore e generosità. Il Latina, pur giocando abbastanza bene e avendo trovato il provvisorio pareggio con una girata di Dumitru su assist di Olivera, paga i clamorosi svarioni difensivi che a cavallo dei due tempi decidono la partita: non bastano così le ottime giocate di Acosty e Ammari sulle corsie a salvare la pelle. La squadra di Tesser balza così a 16 punti in classifica portandosi in zone tranquille della graduatoria e può preparare al meglio il match del prossimo week-end a Pescara.

TABELLINO

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi, Chiosa, Visconti; Arini (dal 12′ st D’Angelo), Jidayi, Gavazzi (dal 16′ st Giron); Bastien; Mokulu (dal 31′ st Zito), Trotta. A disposizione: Offredi, Nitriansky, Petricciuolo, Insigne, Soumarè, Napol. Allenatore: Tesser.

Latina (4-2-3-1): Di Gennaro (dal 1′ st Farelli); Baldanzeddu, Dellafiore, Brosco, Calderoni; Marchionni (dal 39′ st Jefferson), Moretti (dal 13′ st Corvia); Acosty, Olivera, Ammari; Dumitru. A disposizione: Bruscagin, Scaglia, Talamo, Mbaye, Regoli, Campagna. Allenatore: Somma.

Arbitro: Aureliano di Bologna.

 

SALERNITANA NOVARA 1 A 0

donnarumma salernitanaLa Salernitana ritrova la vittoria che mancava da tempo. Era questa, contro il Novara, la partita da vincere a tutti i costi proprio per allontanare gli spettri di una crisi che era li, dietro l’angolo pronta ad esplodere. I granata ritrovano il sorriso a spese dei piemontesi reduci da sei risultati utili consecutivi ma che hanno dovuto alzare bandiera bianca all’Arechi. Un gol di Donnarumma a metà ripresa ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte dei ragazzi di Torrente che non hanno disputato una gara (come d’altronte i piemontesi) da ricordare o conservare negli annali del calcio ma che era importante solo e soprattutto per i tre punti. Missione compiuta, dunque, per la squadra granata che per la prima volta in questo campionato non ha subito gol. Il Novara, che probabilmente ha preso la gara sottogamba, è tornato a casa con un pugno di mosche ma soprattutto con la rabbia del suo allenatore, Baroni, che non ha digerito la sconfitta. ha tuonato il mister facendo chiaramente intendere che la squadra di Torrente ha avuto più voglia di vincere. Ed in effetti il succo della gara, bruttina per la verità, è tutto qui. La squadra di casa ha iniziato con il solito modulo, il 4-3-3 che tanto piace all’allenatore di Cetara ma che ha cambiato qualche interprete visto che Donnarumna era in panchina e Milinkovic e Coda in campo con Gabionetta. Ha esordito Alessandro Bernardini, classe 87′, ex Livorno, che in estate doveva finire al Novara ma poi la trattativa saltò. Dunque due centrali improvvisati, appunto Bernardini e Empereur con Colombo e Rossi sulle fasce. Il Novara ha proposto quasi un undici a specchio con Evacuo e Gonzalez punte e Manconi a supporto. Difesa a 4 per i piemontesi. Primo tempo davvero di scarso di palle -gol o azioni degne d i nota. Il primo tiro in porta al 12′ del Novara con Viola seguito al 14′ da una bella risposta di Bovo che ha sfiorato il gol del vantaggio per la Salernitana. Poi le due squadre hanno praticamente giocato soprattutto a centrocampo con lunghi lanci che non approdavano a niente di interessante. 28′ punizione dal limite di Nicolas Viola per il Novara. Para a terra Terracciano. L’unica azione degna di nota al 43′ con Denilson Gabionetta che di testa su cross di Rossi ha impegnato il portiere ospite Da Costa. Nel secondo tempo Salernitana più intraprendente che ha subito cambiato Milinkovic sostituito da Troianiello- Al 13′ è stato ancora Gabionetta a sfiorare il gol su angolo battuto da Toianiello. 18′ Corazza, appena subentrato, ha sbagliato clamorosamente il gol del vantaggio per il Novara. Gol sbagliato, gol subito. 22′ Odjer (gran bella gara quella del centrocampista Ghanese) ha pennellato per la testa di Donnarumma (che aveva sostituito Moro) un cross che l’ex Teramo ha mandato alle spalle di Da Costa facendo esplodere la gioia dei tifosi di casa. Gol-liberazione con Baroni he ha cercato di correre ai ripari inserendo anche Galabinov che in due circostanze (42′ e 44′) ha mancato il gol del pareggio grazie anche ad una prodezza del rientrante Terracciano. Poi il fischio finale di Di Paolo e la gioia dei supporters granata. Da ben sessanta giorni non assaporavano la gioia della vittoria. I granata con questi 3 punti raggiungono 14 punti in classifica e possono preparare al meglio la trasferta di Latina nel prossimo turno di campionato.

 

 

TABELLINO

Salernitana: Terracciano, Colombo, Moro (21′ st Donnarumma), Coda (30′ st Lanzaro), Gabionetta, Empereur, Odjer, Bovo, Milinkovic (1′ st Troianiello), Rossi, Bernardini. A disposizione: Ronchi, Pollace, Franco, Pestrin, Perrulli, Sciaudone. Allenatore: V. Torrente.

Novara: Da Costa, Troest, Viola, Casarini (26′ st Galabinov), Farago’ (38′ st Signori), Gonzales, Dickmann, Faraoni, Manconi (16′ st Corazza), Evacuo, Poli. A disposizione: Tozzo, Ludi, Vicari, Buzzegoli, Pesce, Adorjan. Allenatore: M. Baroni.

Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano.
Assistenti: Stefano Del Giovane (sez. Albano Laziale) – Giovanni Baccini (sez. Conegliano).
IV Uomo: Andrea Morreale (sez. Roma 1).