miccoliNapoli – Siamo giunti alla stretta finale, mancano quattro giornate alla fine del campionato e già si sono delineati diversi traguardi come dimostra l’attuale classifica. La Juventus, detentrice del campionato della scorsa stagione, è ad un passo dal secondo scudetto consecutivo; la squadra di Conte ha dimostrato di avere un potenziale superiore rispetto alle altre. Il Napoli grazie anche alla vittoria di Pescara sta per consolidare il secondo posto, mettendo al sicuro la qualificazione diretta per la prossima Champions League; basteranno altri 4-5 punti nelle ultime quattro gare, per mettere in cassaforte un’altra stagione da incorniciare. Resta da stabilire chi giocherà il preliminare della massima competizione europea ovvero chi conquisterà il terzo posto; la lotta serrata è tra Milan e Fiorentina. Le due compagini hanno avuto un andamento pressoché identico: la squadra di Montella, vera rivelazione di questo campionato, grazie al suo calcio innovativo, sta insidiando i diavoli rossi che al momento sembrano in leggero vantaggio, grazie al punto in più in classifica rispetto ai viola. I prossimi impegni del Milan: Torino e Roma a San Siro, Pescara e Siena in trasferta. La Fiorentina dovrà fare i conti al Franchi con Roma e Palermo mentre in trasferta con Siena e Pescara. Chi la spunterà? Non è facile dare una risposta, ma attualmente la squadra di Allegri, dispone di due fattori importanti, necessari ad affrontare l’ultimo scorcio di campionato: una rosa qualitativamente migliore ed una maggiore esperienza. Insieme alla Fiorentina o al Milan, a contendersi gli altri due posti per accedere all’Europa League vi sono Roma, Udinese, Inter e Lazio, quattro team racchiusi in tre punti. Nel caso dovessero qualificarsi Roma ed Inter, nella prossima stagione potrebbero addirittura puntare alla conquista del trofeo, visto il grande potenziale tecnico delle proprie rose. Infine c’è il discorso salvezza: Sampdoria, Chievo ed Atalanta possono considerarsi quasi salve, mentre al Torino basterà qualche punto per salvarsi meritatamente, considerato l’ottimo calcio espresso, grazie all’identità di gioco trasmessa alla squadra da mister Giampiero Ventura. Per Palermo, Genoa e Siena il discorso è diverso in quanto una sola tra queste tre si salverà, pertanto da qui in avanti giocheranno tutte finali. Eccezion fatta per il Siena che aveva subito una dura penalizzazione di sei punti, era impensabile ad inizio stagione che i liguri e i siciliani dovessero lottare per non retrocedere. Le aspettative erano ben altre, considerato il blasone di queste piazze. In casa rosanero, il continuo via vai di allenatori, ha influito, e non poco sullo stato psicologico della squadra, mentre il Grifone, nonostante disponesse di una rosa discreta, non è riuscito ad esprimersi al meglio. La classifica dice che al momento il Palermo ha gli scontri diretti a favore rispetto al Genoa, ad oggi quindi i rossoblu insieme al Siena sarebbero in B. Ma tutto può succedere in questo finale di stagione rovente in chiave salvezza. Solo il Pescara può ritenersi ormai già retrocesso, come da previsioni di inizio campionato, visto l’allestimento di una rosa non all’altezza per affrontare un campionato lungo e difficile come la Serie A.