nuovaquartocalcioIl Miano si riconferma bestia nera della Nuova Quarto. Gli uomini di Esposito, dopo il successo dell’andata, escono trionfatori anche dal Giarrusso, in una partita sbloccata solo nel finale da un guizzo di Di Pietro.
Si gioca sotto una pioggia battente che condizionerà non poco il gioco espresso dalle due squadre.
Amorosetti deve far a meno di Salvatore Esposito, squalificato, ed impegnato nella finalissima del torneo internazionale “Roma Caput Mundi”,  e lancia nella mischia il giovane Testa, classe ’96, all’esordio dal 1’.
I padroni di casa non partono col piglio giusto, il Miano si rende subito pericoloso con una punizione di Vitagliano, sulla quale Navarra si fa trovare pronto. Al 14’ ci prova Di Pietro ad impensierire nuovamente la retroguardia flegrea, ma, da buona posizione, manda a lato.
Il primo tempo termina a reti inviolate, senza troppi acuti ne da una parte ne dall’altra.
Nella ripresa, gli azzurri si vedono annullare un gol per una presunta posizione di fuorigioco di Antonio Esposito, mentre gli ospiti invocano un calcio di rigore, per una trattenuta in area di Santangelo su Di Marino, penalty non concesso dal direttore di gara. Al 25’ Pirozzi viene espulso per doppia ammonizione, lasciando i padroni di casa in inferiorità numerica per tutto il resto del match. Nel finale, nonostante l’uomo in meno, la squadra di Amorosetti crea un paio di nitide occasioni da gol, non concretizzate prima da Pirone e poi da D’Auria. Nel recupero, durante il forcing finale degli azzurri, arriva il vantaggio ospite, con Di Pietro che approfitta di un liscio clamoroso di Ucciero e batte Navarra, regalando, a pochi secondi dal termine, tre punti preziosissimi ai suoi.