hamsik-slovacchiaFanno parlare, e molto, le dichiarazioni rilasciate da Marek Hamsik durante il ritiro con la sua Slovacchia sull’addio di Rafa Benitez dal Napoli. Il capitano azzurro ha infatti dichiarato che “non andare in campo non poteva rendermi soddisfatto. Però ho reagito come un professionista, non ero arrabbiato ma l’anno prossimo spero di avere più spazio. Un giocatore vuole sempre giocare, ma quando è andato via ci siamo stretti la mano. Direi che il rapporto era normale, professionale…“. Parole che lasciano intendere come il rapporto tra il trequartista partenopeo e l’ex tecnico non fosse proprio idilliaco, con Hamsik che rincara la dose: “Io via se fosse rimasto? Non saprei cosa dire, davvero… A livello personale ho fatto il record di goal in una stagione (16 tra campionato, Europa League e Coppa Italia, n.d.r.) e sono stato il miglior assist-man, ma per me contano i risultati della squadra, ed è stata una stagione triste“.

Già, annata incolore con l’uscita in semifinale di Europa League per mano del modesto Dnipro, l’eliminazione in Coppa Italia, sempre in semifinale, per opera della Lazio, con i biancocelesti che hanno relegato al quinto posto, fuori dalla zona Champions, i partenopei anche in campionato. Insomma, c’è amarezza per come è andata la stagione e Marechiaro non ne fa un mistero “Siamo consapevoli che non abbiamo fatto quello che potevamo e siamo tutti andati a casa delusi“.