Layout 1E’ il giorno dell’esordio del Napoli in campionato, esordio che arriva dopo la batosta di Bilbao. Rafa Benitez per la prima gara stagionale di serie A convoca subito anche De Guzman. Questo l’elenco completo dei calciatori convocati:

Rafael, Andujar, Colombo, Maggio, Mesto, Henrique, Albiol, Koulibaly, Britos, Zuniga, Inler, Gargano, Jorginho, De Guzman, Callejon, Insigne, Mertens, Hamsik, Michu, Higuain, Duvan.

Ieri a Castelvolturno, si è tenuta la consueta conferenza stampa di vigilia del tecnico spagnolo; l’incontro con i giornalisti è durato più del solito soprattutto perche Benitez si è soffermato sulla sconfitta contro l’Athletic e su come si riparte dopo una delusione del genere. Queste le parole dell’allenatore degli azzurri:

Dobbiamo essere uniti, ripartire compatti squadra, città e tifosi, ci aspetta una stagione importante e con la forza di tutti possiamo arrivare lontano. L’idea è quella di vincere qualcosa di importante. Ogni settimana nel calcio può cambiare tutto. Domani giochiamo la prima giornata di campionato e sappiamo che se mostreremo il gioco ed il livello mostrato lo scorso anno possiamo vincere. Non sarà facile ma abbiamo forza e concentrazione giusta per dare il massimo. Ciò che io ripeto è che dobbiamo essere tutti uniti, non dobbiamo criticarci da soli ed i tifosi devono essere insieme a noi per una grande stagione. La squadra è addolorata perché sappiamo che c’era la possibilità di andare in Champions, abbiamo fatto degli errori quando la squadra vinceva, credo che potevamo passare noi contro una squadra che era più avanti di noi come preparazione. Ma come intensità il Napoli ha giocato come il Bilbao. Siamo andati avanti 1-0 e per un quarto d’ora l’Athletic ha avuto problemi seri, questo significa che siamo stati all’altezza dell’avversario. Ho parlato con tutti ed ho fatto un discorso anche arrabbiato su alcuni punti. Io ho fiducia in questa squadra e dico sempre che le vittorie passano dal gruppo. Noi dobbiamo recuperare la brillantezza con la quale abbiamo chiuso il campionato. Abbiamo bisogno di tutti, dalla passione dei tifosi napoletani che devono essere uniti con la squadra. Se ci arrabbiamo con chi attacca Napoli, dobbiamo essere noi napoletani pronti ad affrontare tutti e per farlo ci vuole unione e compattezza.La lezione di Bilbao è importante. La cosa più importante che ci deve insegnare che spalla a spalla, tutti insieme si può andare avanti bene. Noi della squadra ed i tifosi, se stiamo uniti possiamo dare il cento per cento. Cosa abbiamo visto a Bilbao? Una città intera che sosteneva una squadra. Così deve essere qui. Io da allenatore devo far capire quanto è importante per i miei giocatori giocare in una città così speciale come è Napoli. Questo è stato il mio discorso nella riunione coi ragazzi: siamo usciti dalla Champions, adesso abbiamo campionato ed Europa League, abbiamo una stagione davanti e dobbiamo prepararci al massimo a cominciare da Genova. Si parla tanto di mercato, la pianificazione c’è stata, abbiamo preso Koulibaly, Michu e De Guzman che hanno qualità che servivano al gruppo e adesso arriverà un centrocampista di ruolo anche importante. Poi c’è il recupero di Zuniga e di Hamsik che ci daranno ancora tanta forza. Sul mercato si è fatto tutto quello che professionalmente si poteva fare, ci vuole anche la volontà dei calciatori di venire e quella della Società con cui si tratta che spesso fissa un prezzo troppo alto. Abbiamo tentato anche altre piste ma io se non trovo il giocatore che reputo utile in un ruolo preferisco non prendere tanto per prendere un calciatori neppure se ha un nome altisonante. David Lopez?  Innanzitutto deve superare le visite mediche. In ogni caso è un giocatore che può aiutare il centrocampo ed anche la difesa perché ha fisicità e stacco aereo. Un acquisto di ruolo che serviva alla squadra. Le critiche sono sempre accettate ed analizzate da me e il mio staff per crescere. Ma devono essere motivate. Se sento chiacchiere esterne che non hanno fondamento tecnico mi spiace perchè siamo ai “si dice”. Se devo spiegare ogni volta perché un giocatore non va in campo non la finiamo più. Dico solo che in campo avevo giocatori con 21 giorni di allenamento che non potevano essere al massimo. Nonostante tutto abbiamo avuto la possibilità di passare e segnare sia all’andata che al ritorno. Abbiamo sbagliato e lo sappiamo, ma non abbiamo certo subito chissà quanto. Credo che la squadra ha avuto la stessa corsa ed intensità dell’Athletic. Hanno deciso gli episodi sfortunati e pensate che abbiamo subìto gol su una situazione che conoscevamo, quella del blocco in area, e su cui abbiamo lavorato una settimana intera. Ma può capitare, quando sbaglia un attaccante non succede nulla, invece quando sbaglia un difensore l’errore non ha rimedio e se ne parla di più. Callejon? Noi abbiamo avuto un’offerta forte per Callejon, ma l’abbiamo rifiutata perchè Josè sta bene lui qui ed è un nostro uomo importante. Per quanto riguarda la sua prestazione posso dire che ha corso tanto ed è stato tra i più attivi. Se non ha avuto molte palle giocabili è perchè il nostro gioco è stato non veloce in fase di ripartenza. Match di Genova? Mi aspetto una grande risposta dalla squadra, devono far capire che sono calciatori di livello che giocano in una grande squadra e in una grande città. Abbiamo segnato 104 gol l’anno scorso, giocato partite di livello alto, abbiamo fatto 12 punti e vinto la Coppa Italia. Noi dobbiamo recuperare la brillantezza con la quale abbiamo chiuso il campionato. Abbiamo bisogno di tutti, dalla passione dei tifosi napoletani che devono essere uniti con la squadra. Se ci arrabbiamo con chi attacca Napoli, dobbiamo essere noi napoletani pronti ad affrontare tutti e per farlo ci vuole unione e compattezza. Ho visto una squadra dispiaciuta ed arrabbiata. E’ ovvio stare così perché si è perso, ma adesso dobbiamo pensare al Genoa e dimostrare ciò che sappiamo fare. Noi dobbiamo lavorare con l’idea che alla fine possiamo vincere qualcosa. iò che mi interessa è che la squadra ritrovi la fiducia. Il mio obiettivo ora è recuperare il livello di gioco dello scorso anno e so che col tempo e con il lavoro arriverà. Poi vedremo dove saremo. Crediamo nel nostro percorso e ci sono i calciatori giusti per essere tra le prime. Più vicini o lontani da Roma e Juve? Questo non posso dirlo adesso, lo vedremo ad aprile. Di certo quando sei vicino a squadre che hanno un alto fatturato è il passaggio più difficile. L’esperienza mi dice che per stare al passo con questi Club devi fare tutto perfetto.  Una squadra che spende 100 milioni per un calciatore può sbagliare se ne acquista uno da 30, invece quando parliamo dei calciatori che compriamo noi si analizzano tanto le cifre tra trasferimenti e stipendi perchè dobbiamo fare le cose con grande attenzione. Per noi ogni piccolo acquisto può fare la differenza, perché non puoi avere tanti soldi per competere con chi ha quei budget, ma puoi comprare bene e cercare di colmare il gap. Noi dobbiamo capire dove siamo e cosa possiamo fare per crescere ancora. Abbiamo giocatori di ruolo e tutti devono dare una mano agli altri campioni per essere sempre più vicini al massimo livello. Ciò che io ripeto è che dobbiamo essere tutti uniti per una grande stagione. I nostri tifosi sono intelligenti e sanno che abbiamo bisogno di loro. Quando criticano la città, quando criticano Napoli e quando criticano i napoletani noi siamo arrabbiati, e allora dimostriamo questa rabbia in campo. Insieme possiamo vincere.”

La sensazione è che stasera vedremo un altro Napoli rispetto a quello di Mercoledì scorso.