deguzmanNell’articolo che precedeva Genoa-Napoli ci eravano lasciati con la seguente considerazione: “La sensazione è che stasera vedremo un altro Napoli rispetto a quello di Mercoledì scorso”; ebbene è andata proprio così la squadra di Rafa Benitez ha affrontato il Grifone con un altro piglio rispetto al play off di Champions ma anche con altri uomini, calciatori che per questa squadra sono importanti vedi Inler e Zuniga. Atteggiamento che ha portato alla conquista della prima vittoria in campionato, successo arrivato al fotofinish dopo il vantaggio iniziale di Callejon e il pareggio momentaneo di Pinilla. Tre punti che portano la firma di De Guzman, il penultimo arrivato in casa azzurra, centrocampista che a parte il goal si è dimostrato molto dinamico e utilissimo alla causa partenopea. Il 2 a 1 di Genova però non deve illudere, se ci sono segnali positivi dal punto di vista della coesione del gruppo e del carattere, preoccupano e non poco i rischi che si prende questa squadra quando si butta in avanti alla ricerca del goal e lascia praterie impressionanti agli avversari. Con tutto il rispetto per gli attaccanti liguri, se ieri al posto loro ci fossero stati giocatori di più alto spessore qualitativo, in almeno due delle quattro ripartenze a campo aperto concesse dal Napoli, sarebbero andati a segno. In definitiva, ottimo riscatto della squadra di Benitez ma c’è ancora tanto da lavorare se si vogliono centrare traguardi importanti.