La ventitreesima giornata del campionato italiano di Serie A ci regala grandi emozioni ed inaspettati colpi di scena. Favoloso sprint di Lazio e Fiorentina che conquistano il bottino pieno ed approfittano dei clamorosi arresti delle squadre che occupano il podio della classifica. Al centro seconda vittoria di fila dell’Inter targata Mancini e strepitosa prestazione del Genoa che batte l’Hellas Verona. Andiamo però con ordine partendo dalle gare del sabato.

Il turno n°23 si apre con Sassuolo-Fiorentina che regala ai tifosi viola una vittoria molto importante in chiave europea, i ragazzi di Montella vincono per 1-3 confermandosi saldamente così al quarto posto in classifica. Il Sassuolo invece, forte dei successi precedenti, riesce a mantenersi in una posizione di assoluta tranquillità con 29 punti all’attivo ed il 12° posto in classifica lontano da possibili preoccupazioni derivanti dalla zona calda.
Alle 20.45 il primo ed inaspettato, ma non tanto, risultato eclatante che vede il Palermo trionfare sulla banda Benitez per 3-1. Effetto impegni europei o meno quello visto al Barbera è un Palermo in formato extralarge ed un Napoli irriconoscibile. I rosanero grazie a questa importante vittoria sorpassano il Milan ed il Torino e si posizionano all’ottavo posto con ben 33 punti. I partenopei sfruttano un largo vantaggio conquistato nelle partite del 2015 restando così al terzo posto con un vantaggio di 4 punti sull’inseguitrice Fiorentina.

Destro non basta al Milan. La crisi rossonera continua

Destro non basta al Milan. La crisi rossonera continua

La domenica calcistica si apre con Milan-Empoli che sancisce oramai il nerissimo stato di forma dell’armata rossonera ed il rispettivo strepitoso momento dell’Empoli. Tra le due compagini emerge però l’equilibrio e la gara termina con il risultato di parità, 1-1 con i gol di Destro e Maccarone.
Stesso risultato anche tra Torino e Cagliari che si dividono la posta, un punto che fa comunque comodo alla squadra di Gianfranco Zola che sta cercando in tutti i modi di recuperare punti per rimettere in discussione il discorso salvezza.
Alle 15.00 si sono disputate due affascinanti partite, il Genoa tra le mura amiche del Marassi ha letteralmente travolto il Verona vincendo per ben 5-2, strepitosa performance di Niang che ha trascinato il grifone alla vittoria e riacceso le speranze per la qualificazione in Europa League. Ora i rossoblu sono al sesto posto in classifica con 35 punti in compagnia proprio dei fratellastri doriani. L’altra affascinante gara è stata quella tra Atalanta ed Inter dove i nerazzurri, quelli più famosi, sono riusciti a dare la giusta continuità di prestazione espugnando lo Stadio bergamasco per 4-1, superando quindi i cugini del Milan ed affiancando il Torino in classifica fermo al nono posto.
Altro clamoroso stop, e forse il pezzo forte di giornata, è quello in cui è incappata la Roma che è riuscita a non vincere in casa con il Parma, già virtualmente retrocesso ed economicamente fallito. All’Olimpico della capitale la gara è terminata così 0-0, senza ne vincitori ne vinti. Questo inaspettato stop ha accorciato ulteriormente la classifica grazie anche alla vittoria della Lazio in casa dell’Udinese, al Friuli è terminata 0-1. Risultato che ha permesso ai biancocelesti di sorpassare la Sampdoria battuta in trasferta col Chievo per 2-1.

Il posticipo della domenica ci ha regalato il terzo ed inavvertito risultato clamoroso di giornata con il pareggio tra Cesena e Juventus per 2-2 e conseguente rigore sbagliato da Arturo Vidal a pochi minuti dal triplice fischio. Quella che poteva essere una vittoria scudetto si è invece trasformata in un’incredibile frenata da parte del terzetto che guida la classifica di Serie A. I bianconeri restano a +7 dalla Roma, che rappresenta tutto sommato un’enorme distanza di sicurezza per il quarto e consecutivo tricolore juventino.