bardiPortiere di professione, nasce a Livorno nel 18 gennaio del 1992. Alto 1,87 è una sicurezza tra i pali, dove risulta difficilmente superabile. Se la cava discretamente con i piedi tanto che spesso e volentieri i compagni del reparto arretrato si affidano ai suoi rinvii nelle situazioni più complicate. Deve ancora migliorare nelle uscite. Cresce nelle giovanili del Livorno e debutta in serie A con la maglia amaranto a soli 18 anni. La stagione successiva viene acquistato in comproprietà dall’Inter (squadra che in futuro punterà fortemente sul ragazzo). Con la Primavera nerazzurra riesce a vincere il prestigioso torneo di Viareggio e viene eletto come miglior portiere del torneo. Il giovane estremo difensore cresce ancora e ritorna nella sua città. Qui riesce a disputare un’intera stagione collezionando 34 presenze subendo 38 goal. Nell’ultima stagione viene acquistato definitivamente dall’Inter e girato a “fare le ossa” a Novara in serie B, con la formula del prestito. In Piemonte riesce ad affermarsi totalizzando 38 partite subendo 46 goal, diventando miglior portiere al termine della serie cadetta. La consacrazione arriva nel giro della Nazionale Under 21, conquistando la medaglia d’argento agli ultimi Europei disputati in Israele. Ma non è finita qui, perché a soli 21 anni, lo scorso 9 luglio l’Inter lo gira in prestito al Livorno. La sua carriera inizia a delinearsi e nella stagione che sta per aver inizio ci sarà finalmente la serie A visto che con ogni probabilità sarà il portiere titolare degli amaranto. Bardi non vede l’ora di ricominciare, per dimostrare ancora una volta il suo valore ed un giorno chissà potrebbe diventare l’erede di Gianluigi Buffon.