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A Volta Redonda, all’Estadio da Cidadania l’Italia batte il Fluminense con il risultato di 5 reti a 3
nell’ultimo test match prima dell’inizio della Coppa del Mondo in Brasile, e prima dell’esordio del 14
Giugno che la vedrà opposta, a Manaus, all’Inghilterra.
Per il match di ieri il c.t. CEsare Prandelli ha mandato in campo una sorta di “Italia B” che non ha di certo
sfigurato, anzi è partita subito molto aggrssiva ed ha messo alle corde glia vversari sin dal principio;
i brasiliani riescono comunque a matenere il ritmo basso grazie ad un possesso di palla avvolgente fino al 23′
minuto, quando gli Azzurri passano in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Lorenzo Insigne, su
assist del suo “gemello” Ciro Immobile, i quali, rispettivamente con 2 e 3 reti messe a referto, sono stai i veri mattatori della
serata vedreoro. Non passano neanche due minuti che la Flu agguanta il pareggio con Chiquinho che coglie di
sopresa la retroguardia azzurra e batte Perin. Al 32′ nuovo vantaggio azzurro: stavolta i ruoli si invertono
con Insigne che dalla sinistra lascia partire un cross che il neo acquisto del Borussia Dortmund deve
solo depositare in rete con una bella inzuccata. Così come nell’occasione del primo vantaggio però,
i brasiliani riacciuffano il pari grazie alla complicità dell’estremo difensore azzuro Perin, il quale
non trattiene una tutt’altro che irresistile conclusione di Carlinhos, che premia così la sua cavalcata
sulla sinistra con la rete del due pari. Termina cos’ senza recupero la prima frazione di gioco; la ripresa
si apre, senza nessuno cambio da ambo le parti e con l’Italia che dopo qualche minuto di impasse trova il
nuovo vantaggio al 54′minuto, ancora a firma Immobile che ribadisce in tap-in la palla in rete dopo una
classica azione di Alessio Cerci che dalla destra si accentra e lascia partire un sinistro che Felipe
respinge proprio davanti all’ex granata. Passano due minuti e gli Azzurri si portano sul 4 a 2 grazie
ad un bel filtrante di Thiago Motta che lascia Immobile a tu per tu con l’estremo difensore brasiliano che
viene scavalcato da un morbido tocco di esterno destro. Un giro d’orologio e la nazionale cala il pokerissimo
con Insigne che è bravo a farsi trovare da Immobile sulla sinistra da solo, per lui depositare in rete
è un gioco da ragazzi. A risultato acqusito, Prandelli opta per una girandola di cambi, nell’ordine:
Marchisio per Aquilani, Cassano per Insigne, Balotelli per Immobile, Barzagli per Ranocchia, Bonucci per
Paletta, De Rossi per Thiago Motta, De Sciglio per Abate e Mirante per Perin. dall’altra parte il neo
entrato Matheus Carvalho impiega pochissimo a rendersi protagonista lasciando partire un siluro che non
lascia scampo a Mirante, portando il risultato sul definitivo 5 a 3. Infatti negli ultimi scampoli di
gara succede ben poco, con mister Prandelli che può essere abbastanza soddisfatto della prova dei suoi,
nonostante le amnesie difensive ed i passaggi a vuoti avuti sul campo; ora bisogna concentrarsi al
massimo e praparare la sfida con i britannici, che sarà tutta un’altr storia.