cuadradoIn questi giorni di mercato in serie A tiene banco la telenovela Cuadrado. Pare sia arrivata la conclusione della trattativa e il colombiano ha finalmente scelto il suo futuro calcistico. Il futuro del giocatore è lontano da Firenze. Dopo un vertice con il calciatore, è stato Andrea Della Valle a chiarire la situazione affermando quanto segue:<<Ho chiesto a Cuadrado di rimandare la partenza di un anno, ma non sono ottimista. Di fronte a un’offerta importante il ragazzo vuole andare via. E’ stato molto onesto con me perché è legato alla città. Ci diamo tempo fino a Ferragosto, ma anche senza di lui saremo ultracompetitivi>>. E in attesa di conoscere il futuro del colombiano, Della Valle si cautela affermando che quando chiuderà il mercato, con gli innesti che arriveranno nelle prossime due settimane, tolte le prime tre, non ci sarà una squadra migliore della Fiorentina. Dall’Inghilterra, intanto, trapela l’ultima offerta del Manchester United di circa 45 milioni di euro secondo. Di fronte a una cifra tale, non solo la Fiorentina, ma anche il Barcellona dovrà arrendersi. Sul fronte Milan salutato Robinho, accasatosi in prestito ai brasiliani del Santos, tappo sullo champagne per mercato del Milan. Adriano Galliani ha immediatamente dato il via alla stagione rossonera della caccia agli acquisti. Nel weekend a Forte dei Marmi, l’ad rossonero incontrerà mister Inzaghi  per definire la lista dei possibili rinforzi e accelerare sensibilmente dalla settimana prossima sul fronte acquisti. Si parlerà di Diego Lopez, Taarabt e Cerci. E il Milan si è fatto avanti con il Napoli per Dzemaili, sono stati offerti 3 milioni di euro ma De Laurentiis ne vuole 5. Dzemaili è  un giocatore su cui il Milan sta puntando parecchio. visto che è considerato il giusto rinforzo per un centrocampo che dovrà fare a meno, nei primi mesi di campionato, di Riccardo Montolivo e che, stando ai rumors provenienti dall’Inghilterra, potrebbe anche trovarsi senza De Jong, finito nel mirino del Manchester United come eventuale alternativa a Vidal. Fatto sta che nei prossimi giorni se ne saprà di più anche se, con ogni probabilità, bisognerà attendere almeno l’esito dell’affare Fellaini. De Laurentiis, in altre parole, vuole prima inserire un tassello importante nella rosa di Benitez prima di lasciar partire qualcuno. Il Milan, nel frattempo, non starà certo a guardare. Le partenze in serie di Kakà e Robinho hanno alimentato un piccolo tesoretto arrivato a quota 20 milioni di euro. Questa è la giusta cifra da mettere sul piatto in trattative importanti come quella che, ad esempio, porta al solito Alessio Cerci. Il Torino ha rifiutato un’offerta dell’Atletico Madrid che arrivava a 15 milioni circa e Cairo, anche ieri sera, ha giurato e spergiurato di essere pronto a trattenere il giocatore. A 18 milioni, però, è difficile che il numero uno granata possa dire di no. Anche perché l’occasione Milan è per Cerci più che attraente. E poi c’è la questione Taarabt,. Il ritorno del fantasista è dato in casa Milan non scontato ma quasi. Si sta lavorando e ora chiudere affari è decisamente più semplice. Forse lo si chiude già in questo fine settimana. Per il portiere, Diego Lopez sembra aver alzato le sue pretese oltre i 2,5 milioni a stagione che il Milan gli ha proposto. E ciò rende difficile la trattativa ma non impossibile. Sul fronte europeo sono inglesi le sirene per Cavani. Per l’uruguayano sono arrivate offerte da Liverpool e Arsenal. Da valutare è il prezzo del cartellino che si aggira intorno ai 70 milioni di euro che i club sarebbero ben disposti a spendere visto la disperata ricerca di un attaccante. Per l’asta potrebbero inserirsi anche Manchester United e Chelsea dove di certo non sono i soldi a mancare.