hamikC’erano una volta i tre “tenori”, Hamsik, Lavezzi e Cavani, un trio che faceva impazzire le difese avversarie; quando questi tre calciatori ripartivano palla al piede erano praticamente imprendibili inoltre Hamsik con i suoi inserimenti senza palla trovava spesso la via del goal. Una via che era stata smarrita, complice l’infortunio subito nella scorsa stagione; anche le sue prestazioni non erano più ai massimi livelli. Ieri sera invece Marek  è tornato ad essere il “tenore” di un tempo; un goal ed un assist in tabellino ma anche tante giocate di qualità come ad esempio un passaggio filtrante col contagiri per Duvan Zapata. Ha ritrovato se stesso proprio nella sua Slovacchia, la sua terra di origine. La sua prestazione, unita a quella dei suoi compagni di squadra ha consentito al Napoli di conquistare altri tre punti; adesso gli azzurri sono primi nel proprio girone di Europa League con sei punti in due partite. L’altro goal porta la firma di Higuain, una rete lampo visto che El Pipita era entrato sul terreno di gioco da poco meno di un minuto. La squadra di Benitez, nonostante il solito turn over, ha offerto una prestazione convincente e non ha avuto particolari difficoltà a sbarazzarsi di una squadra che non era poi così irresistibile. I partenopei hanno sempre tenuto il pallino del gioco costruendo diverse situazioni che potevano portare alla segnatura di una rete. Ottima impressione ha destato la coppia di centrocampo composta da David Lopez ed Inler, mentre Britos, tornato nel suo ruolo naturale di difensore centrale non ha dovuto fare chissà cosa per non far rimpiangere il Raul Albiol degli ultimi tempi. Buone le prestazioni anche di Maggio e Duvan Zapata mentre Mertens non ha brillato come in altre occasioni pur non demeritando. Ritrovati gioco, impermeabilità difensiva e continuità di risultati non resta che andare avanti per questa strada; prossima tappa la sesta giornata di campionato Domenica al San Paolo contro il Torino.