Alla Fiorentina non riesce l’impresa, perde 2 a 0 e Siviglia meritatamente in finale per la seconda volta consecutiva. Nell’altro match, sotto una pioggia battente, il Dnipro vince 1 a 0 tra le polemiche.

Montella non riesce a portare la sua Fiorentina in finale di Europa League: troppo forte il Siviglia

Montella non riesce a portare la sua Fiorentina in finale di Europa League: troppo forte il Siviglia

All’Artemio Franchi di Firenze la squadra di Montella si gioca una parte importante di stagione e tenta l’impresa. Ma i 90 minuti si chiudono con i fischi ingiusti della tifoseria viola e con il risultato di 2 a 0 per gli spagnoli. Parte bene la squadra di casa, che subito prova e rendersi pericolosa ed i supporters s’illudono. Infatti, al 22’ arriva il goal per gli ospiti. Calcio di punizione dalla destra battuto da Banega, che mette in mezzo. Buco della difesa fiorentina e Bacca solo davanti a Neto ringrazia e sigla l’uno a zero. La Fiorentina subisce il contraccolpo psicologico, non riesce a reagire e 5 minuti più tardi arriva il raddoppio. Calcio punizione affidato al solito Banega, che lancia sull’out di destra Coke, a sua volta serve Carrico che al volo e da posizione ravvicinata non sbaglia. Partita virtualmente chiusa e Siviglia in finale. Nel secondo tempo da segnalare un calcio di rigore fallito dalla Fiorentina. Al 65’ Pizarro viene atterrato irregolarmente in area di rigore. Ilicic s’incarica della battuta e spara altro. Nel finale fischi immeritati per i ragazzi di Montella, che comunque sono arrivati fino in semifinale di Europa League e sono stati eliminati soltanto dai campioni in carica. Il tecnico di Pomigliano d’Arco ha analizzato con freddezza la partita: “Noi nell’arco dei 180 minuti siamo stati sfortunati e loro ad ogni occasione hanno fatto goal. I ragazzi hanno dato tutto, contro una squadra forte e ben costruita” E poi sui fischi aggiunge: “Dispiace anche perché i ragazzi non si meritano questo atteggiamento da parte dei tifosi. Loro hanno fatto quello che potevano e siamo arrivati fino in semifinale di Europa League. Questa squadra merita più rispetto”. Raggiante invece Emery, il suo Siviglia è in finale: “Siamo in finale per la seconda volta consecutiva e vogliamo portare a casa la coppa. Ovviamente non sarà facile, ma noi ci proveremo. Stasera abbiamo giocato molto bene, siamo stati abili a sfruttare le occasioni che la Fiorentina ci ha concesso ed in difesa non abbiamo lasciato nulla al caso. I ragazzi hanno fatto una buonissima prova”.

L'azione fallosa di Seleznyov in occasione del gol del Dnipro

L’azione fallosa di Seleznyov in occasione del gol del Dnipro

Nell’altro match, sotto un forte temporale, il Dnipro riesce nell’impresa di approdare in finale di una competizione Europea. 1 a 0 il risultato finale, con il Napoli, però, che può recriminare per le tante palle goal sprecate e sulla rete subita, che forse doveva essere annullata. Subito in attacco il Napoli con Higuain. Al 7’ Inler serve l’argentino in profondità, il quale da posizione favorevole calcia addosso al portiere Boyoko. Al 27’ è ancora Napoli. Ghoulam dalla fascia sinistra mette in area un pallone invitante per Gonzalo Higuain, quest’ultimo di testa indirizza bene nell’angolino, ma qui Boyoko compie un vero e proprio miracolo e mette in angolo. Al 33’ è il Dnipro a rendersi pericoloso. Gravissima palla persa in difesa da parte degli azzurri, Seleznyov ne approfitta e lascia partire una cannonata a fin di palo. Andujar è bravissimo a distendersi e con le punta delle dita a mettere in angolo. 45 minuti intensi che si chiudono sullo 0 a 0. Nella ripresa è subito Dnipro. Galoppata in solitaria del solito Seleznyov, che al limite dell’area di rigore offre per il defilato Luchkevych. L’ucraino lascia partire un diagonale che però si spegne a lato. Ma al 56’ la svolta. Cross dalla sinistra di Konopljanka, Seleznyov, trattenendo visibilmente Britos, riesce a saltare e contemporaneamente impedisce al napoletano di intervenire e pallone che s’insacca alle spalle di Andujar. Da qui alla fine è il Napoli a provare a fare la partita con la squadra ucraina che chiude tutti gli spazi. Il campo, dopo la tanta pioggia caduta, è pesantissimo e giocare diventa quasi proibitivo. Nel finale occasione per entrambe le squadre con il solito Higuain per i partenopei e Matheus (che di testa colpisce la traversa ad Andujar battuto) per il Dnipro. Dopo 5 minuti di extra-time, triplice fischio e Markevich che raggiunge una storica finale. Piuttosto adirato Rafa Benitez, che nonostante il goal dubbio, non cerca scuse: “Dovevamo segnare. Era questo il nostro obiettivo, sapevamo che qui non sarebbe stato facile, ma abbiamo avuto delle occasioni e andavano sfruttate. L’arbitraggio? Non dobbiamo pensare alle decisioni prese, piuttosto dovevamo segnare. È un peccato anche perché noi nei 180 minuti abbiamo dimostrato di essere superiori”. Di tutt’altro parere il tecnico del Dnipro, Markevich: “Sapevo che potevo contare sui miei ragazzi. Sono stati fantastici ed abbiamo ottenuto una finale meritata. Ora vogliamo scrivere la storia di questo club. Per me sarebbe un onore ed un sogno poter alzare la coppa”.

Dunque, finale che vedrà il Siviglia affrontare il Dnipro a Varsavia il prossimo 27 maggio ore 20.45.