benitez3

Tempo di conferenza stampa in casa Napoli, è da poco terminata infatti quella di Rafael e Rafa Benitez a Castelvolturno. Il portiere brasiliano nonostante un avvio non esaltante della squadra azzurra ha molta fiducia in questo gruppo che a suo dire gode di un buono stato di salute e di tante motivazioni. Il tecnico spagnolo è più o meno sulla stessa linea d’onda infatti parla di calciatori in buona forma ma allo stesso tempo sa bene che quelli reduci dal mondiale non sono ancora nella miglior condizione. Come aveva già annunciato in altre conferenze, ribadisce la sua totale apertura al turn over soprattutto in questa stagione che ha una rosa che glielo permette; ed allora ecco che domani in campo potrebbero scendere i vari Michu, De Guzman e David Lopez ma anche i Mesto, i Britos, gli Henrique. Staremo a vedere. Di fronte uno Sparta Praga che Benitez ha studiato nei dettagli tanto da temerlo particolarmente in due situazioni in cui il Napoli è fragile ma allo stesso tempo è sicuro di aver trovato le giuste contromisure. Questo e altro nelle dichiarazioni integrali che seguono:

Rafael

“Sapevamo che sarebbe stato un inizio di stagione difficile. Siamo tornati dalle nazionali e abbiamo avuto poco tempo per allenarci. La stagione è appena iniziata, la rosa è competitiva. Abbiamo tutto per fare il massimo. L’Europa League rappresenta molto per noi, è una grande competizione anche per la società. Stiamo bene, siamo motivati in vista di domani. La nostra squadra è forte, siamo uniti e sappiamo che la stagione è lunga. Abbiamo tante motivazioni. Io ho avuto l’occasione di imparare tanto da un grande portiere come Pepe. Io sono giovane, ho 24 anni, ma ho giocato già tanto in Brasile, ho vinto sette titoli. Sono sereno, ho la fiducia di tutto lo staff. L’anno scorso mi sono trovato benissimo e siamo gli stessi più o meno. C’è amicizia, il nostro spogliatoio è ottimo e voi che siete lontani non potete saperlo. Io devo migliorare in tutto, tutti devono migliorare. Io devo stare attento sulla posizione, sui rilanci e sui cross. Devo allenarmi in generale. Ci stiamo allenando sui calci d’angolo, solo con l’allenamento si migliora. Il passato non ci interessa, ci dobbiamo concentrare sull’Europa League. Se prendiamo i video delle mie uscite vediamo che metto i pugni o blocco la palla. Dipende dalle situazioni. Infortunio contro lo Swansea? Fu un infortunio che non mi aspettavo, stavo iniziando a giocare e a far bene. Ora dobbiamo guardare avanti, per me quella giocare l’Europa League e la Serie A è una grande opportunità.”

Benitez

“Dopo la sconfitta col Chievo abbiamo visto i video e abbiamo analizzato ciò che dobbiamo migliorare e ciò che è stato fatto bene. Ho fatto ciò che ho fatto per 28 anni. Dopo la partita ho fatto un’analisi, il Napoli ha fatto più tiri in porta di tutti. Abbiamo subito un gol e una traversa, ciò vuol dire che dobbiamo chiudere le partite quando ne abbiamo l’occasione. Abbiamo una situazione che sembra che dobbiamo per forza vincere 5 a 0 nel primo tempo, e ciò non ci aiuta. Dobbiamo qualificarci e passare il girone, per questo è importante la prima gara contro lo Sparta. Anche in Champions è così, dopo il girone può capitare qualsiasi cosa.  I miei calciatori stanno bene, l’anno scorso mi criticavano il fatto che non facevo correre i ragazzi, ma avete visto a fine campionato come è andata. Quando arrivai a Valencia e cominciai col turn over mi diedero del matto: ho vinto due campionati e la Coppa Uefa. Se si ha a disposizione una rosa buona il turn over si può fare. Ho letto che quest’anno, dopo due partite, è stato il peggiore inizio della storia del Napoli. Suvvia! Dobbiamo restare uniti, i tifosi l’hanno capito perchè ci sono stati vicini. Loro e anche voi siete importanti per noi. Siamo all’inizio, affronteremo lo Sparta Praga, una delle squadre più forti della storia della Repubblica Ceca. L’analisi è sempre la stessa, guardiamo sempre ciò che sbagliamo e lavoriamo per migliorare. Il risultato conta, ma io ho visto un Napoli buono nel primo tempo col Chievo. Nel secondo tempo dobbiamo imparare a gestire meglio il risultato, che sia di vantaggio o svantaggio. Dobbiamo lavorare sulla testa per gestire questa situazione, mi è capitato già a Valencia o Liverpool. Higuain ha avuto una botta al piede e Jorginho è affaticato. Callejon è a posto. Faremo turn-over, ma siamo all’inizio della stagione e dobbiamo gestire bene ogni calciatore. Deciderò dopo la rifinitura di domani. Possono giocare sia Michu che de Guzman. Dobbiamo passare il girone e per farlo dobbiamo prima battere lo Sparta Praga. Li ho affrontati quando ero col Chelsea ed è una buonissima squadra. Loro giocano bene, hanno due cose difficili da controllare: sono uniti, giocano bene a calcio, sono pericolosi sulle palle inattive. Higuain ha giocato la prima partita dopo 14 giorni di allenamento. C’è difficoltà dal punto di vista psicologico, abbiamo battuto il Genoa. La squadra sta migliorando il livello che aveva prima. Credo che manca questa mentalità di gestire bene le partite e se lo faremo la squadra diventerà più forte. Dovete sapere che domani saranno 18 i giocatori che potremmo schierare tra campo e panchina, qualcuno dovrà lasciare il posto a un altro. Non perchè c’è qualcuno che è migliore, ma per una questione di regole. Michu sta migliorando, l’ultima partita di Marek Hamsik è stata buona. David Lopez? Sta lavorando benissimo, sta facendo ciò che ci aspettavamo. Metterlo dal primo minuto può essere semplice ma anche un rischio. Albiol? E’un giocatore importante, mi piace parlare bene dei miei calciatori. Forse non sta vivendo un momento positivo, ma va aiutato da tutta la squadra. Se la squadra gira lui va bene, se la squadra non sta bene ne risente anche lui e si è visto. Sa bene che per noi è un punto di forza, ma va aiutato da tutti noi.”