Marek Hamsik, capitano del Napoli

Marek Hamsik, capitano dei partenopei

Hamsik titolare, Andujar forse, è quanto è emerso dalla conferenza stampa di Rafa Benitez questa mattina a seguito dell’allenamento di vigilia di Napoli-Slovan Bratislava, ultimo match del girone di qualificazione di Europa League che potrebbe consegnare agli azzurri il primo posto in caso di vittoria. Sempre in giornata è stata resa nota la lista dei convocati per la gara di domani:

Rafael, Andujar, Contini, Maggio, Mesto, Henrique, Ghoulam, Britos, Koulibaly, Albiol, Jorginho, David Lopez, Inler, Gargano, Mertens, De Guzman, Hamsik, Callejon, Duvan, Higuain.

Nel caso Benitez dovesse scegliere di  mandare in campo Andujar, per il portiere argentino sarebbe l’esordio assoluto in una gara ufficiale con la maglia azzurra. Tornando alla conferenza del tecnico spagnolo, queste le dichiarazioni rilasciate alla stampa:

L’obiettivo oggi è conquistare il primo posto nel girone, poi guarderemo avanti. Ci teniamo a dare il massimo in Europa“.

SLOVAN -Ho detto più volte che la partita che arriva per prima è quella che conta di più. Siamo concentrati per cercare il successo ed un primo posto che potrebbe essere utilissimo al sorteggio. Intanto diamo il massimo per proseguire in Europa, perchè è un cammino che vogliamo proseguire fino in fondo“.

EMPOLI -  ”Innanzitutto abbiamo analizzato la gara e di elementi positivi ce ne sono. Consideriamo che nei primi 23 minuti abbiamo tirato 6 volte in porta e potevamo segnare in varie occasioni. Avevamo la partita in mano poi abbiamo commesso un errore e siamo stati puniti. Sicuramente c’è da migliorare ma voglio evidenziare che rispetto allo scorso anno la squadra ha maggiore equilibrio e non è sbilanciata. Io al termine di ogni partita analizzo l’andamento con il mio staff e dopo anche con i giocatori. Se c’è qualcosa da cambiare la cambiamo, facciamo allenamento specifico anche contestualizzato alla situazione. Lavoriamo tanto in settimana e sono certo che attraverso il lavoro questa squadra ha ancora tanto margine per crescere. Io vi dico che il Napoli farà molto meglio in futuro di quanto già bene abbia fatto. Se non ci fosse una idea di gioco precisa ed assimilata non avremmo ottenuto il record di punti della storia del Napoli ed il primato assoluto di 104 gol“.

CONDIZIONE ATLETICA -  ”Ho sentito dire qualche ex calciatore parlare di resistenza e velocità, ma il nostro lavoro è finalizzato ad essere ad un ottimo livello di condizione tutto l’anno senza dover andare a correre nei boschi. Questo allenamento lo facevo io quando giocavo 30 anni fa. Noi svolgiamo un allenamento finalizzato a potenza e velocità per garantire stabilità atletica nell’arco della stagione. E lo abbiamo visto l’anno scorso che finimmo in crescendo. Monitoriamo tutto ed abbiamo pen drive individuali per ogni singolo calciatore in cui sono raccolti dati personali che sono a disposizione dei ragazzi“.

OBIETTIVI STAGIONALI -Io mi sento di dire che domani c’è lo Slovan e dovremo dare il massimo. Partita dopo partita, spalla a spalla possiamo fare tanta strada…”

HAMSIK -  ”Io ho piena fiducia in Marek e sono certo che tornerà al top delle sue potenzialità. Per quanto mi riguarda la mia scelta è metterlo sempre in campo e vi dico che domani giocherà Hamsik più altri dieci“.

A fianco del tecnico partenopeo sedeva Christian Maggio che ha raccontato le sue sensazioni alla vigilia dell’impegno europeo:

Per noi è importante il successo anche per poi proiettarci con maggiore carica verso i prossimi impegni. Abbiamo un calendario intenso prima della sosta e dobbiamo lavorare al massimo per dare tutto in campo a cominciare da domani con lo Slovan. Siamo arrabbiati dopo la partita con l’Empoli ma anche carichi perchè vogliamo riscattarci.Abbiamo rivisto gli errori e dobbiamo lavorare ancora più duramente per migliorare. Ma sono certo che questa squadra ha le potenzialità per crescere e diventare sempre più forte in futuro

FUTURO -  ”Il fatto che io sia qui da sette anni la dice lunga. Ho visto tanti giocatori arrivare ed andare via, conosco la crescita di questa Società e per me Napoli è una seconda casa. Mi piacerebbe restare qui altri anni e dare il mio contributo, ma è un discorso che adesso non è prioritario rispetto all’impegno che voglio mettere per raggiungere un traguardi importante in questa stagione“.

TIFOSI –  Per noi i tifosi sono importantissimi. Spetta anche a noi fare di tutto per dare a loro entusiasmo e soddisfazioni. La spinta del nostro pubblico è fondamentale, abbiamo bisogno anche di loro“.