Oggi sono in programma le partite di ritorno degli ottavi di Europa League. Tante le sfide interessanti ed avvincenti. L’Everton, forte del due a uno dell’andata, farà visita alla Dynamo Kiev; il Siviglia, con la qualificazione in cassaforte, ospiterà il Villareal; il Besiktas, in casa, proverà a ribaltare il risultato contro i belgi del Brugge (2 – 1); il Dnipro, sconfitto per uno a zero, dovrà vincere in casa degli olandesi dell’Ajax. E poi ci sono le italiane…

Il Napoli andrà in Russia con entusiasmo e molte certezze. Infatti, dopo il 3 a 1 dell’andata, non dovrebbero esserci grossi problemi e i quarti sono assolutamente alla portata. Rafa Benitez, in conferenza stampa, parla di partita difficile, assolutamente da vincere: “contro la Dinamo Mosca non sarà una partita facile. Loro in casa sono forti e pericolosi. Io voglio che i miei giocatori diano il cento per cento, puntiamo alla vittoria come sempre, perché fa parte della nostra mentalità e del nostro modo di interpretare il calcio”. Inoltre, lo spagnolo si sofferma sul discorso di Aurelio De Laurentis fatto alla squadra dopo la sconfitta rimediata contro il Verona: “sono state parole importanti, dette anche con toni duri, che serviranno a caricare la squadra”. Dall’altra parte, la Dinamo Mosca, dovrà fare una partita di altissimo livello se vorrà passare il turno ed il tecnico russo, Cherchesov, sa che non sarà per niente facile: “il Napoli è un’ottima squadra, all’andata ci hanno messo in difficoltà e abbiamo subito tre goal. Qui vedremo senz’altro un’altra partita, anche se passare ai quarti sarà molto complicato”.

A chi servirà l’impresa per andare avanti in Europa League è l’Inter di Roberto Mancini. All’andata, in Germania contro il Wolfsburg, i nerrazzuri, dopo essere andati in vantaggio, sono stati sconfitti per 3 a 1. L’ex centravanti della Samp ed attuale tecnico dell’Inter, ha così presentato la delicata sfida: “il risultato dell’andata ci complica le cose, un conto è perdere due a uno, un contro è prenderne tre. Noi giocheremo con la giusta cattiveria, intensità e fame, non sarà facile ma io sono ottimista e credo che se ci comportiamo da Inter possiamo farcela”. Il Wolfsburg in Bundes sta facendo qualcosa di straordinario, seconda in classifica, attualmente è la squadra più forte in Germania, dopo solo al Bayern Monaco. Nelle dichiarazioni pre-gara, l’allenatore Hecking è apparso cauto e non si è sbilanciato più di tanto: “Loro sono un’ottima squadra, a Milano ci aspetta una gara difficilissima. Dovremo chiudere tutti gli spazi e non concedere nulla ai loro attaccanti, che come all’andata, possono punirci alla minima disattenzione. Nonostante il 3 a 1 non credo che siamo i favoriti, piuttosto penso che sarà un match equilibrato e spettacolare”.

Stessa situazione difficile anche per il Torino di Giampiero Ventura. All’andata, contro lo Zenit, pesante sconfitta ed un due a zero che ha compromesso, forse in maniera quasi definitiva, il sogno Europa dei granata. Ventura, comunque è fiducioso, visto anche la buona prova contro la Lazio in campionato (nonostante la sconfitta), e ha detto che l’impresa è possibile: “all’Olimpico di Torino dovremo fare la partita perfetta, ma ce la giocheremo. All’andata, nonostante l’inferiorità numerica non abbiamo giocato male, qui, anche grazie al sostegno del pubblico sono convinto che faremo bene. Rimontare due goal non sarà facile ma ci proveremo”. Vilas Boas, che subito dopo la gara dell’andata, aveva ammesso che l’espulsione di Benassi era ingiusta e troppo frettolosa, si è detto preoccupato per la gara di giovedì, perché ha visto un buon Torino in grande condizione fisica: “in Italia dovremo essere concentrati ed entrare in campo con la giusta determinazione. Il risultato di una settimana fa è positivo per noi, ma la qualificazione ancora non è certa”. La squadra russa in campionato è prima, con 5 punti di vantaggio sul Cska. Villas Boas vuole la storica accoppiata scudetto-Europa League, il Toro è avvisato.

Derby tutto “made in Italy”, che vedrà la Roma di Rudi Garcia, affrontare i viola di Vincenzo Montella. All’andata, al Franchi di Firenze, finì 1 a 1 con reti di Ilicic e Keita. All’Olimpico di Roma lo spettacolo è garantito. La Roma viene da un momento difficilissimo in Serie A. Finiti a meno 14 dalla Juventus capolista e con un solo punto di vantaggio dalla acerrima nemica Lazio, la squadra è stata pesantemente fischiata dopo la sconfitta subita contro la Samp. Il tecnico giallorosso, oltre ad affrontare il tema Europa League, ha anche parlato del suo futuro: “Sto bene a Roma e voglio assolutamente vincere qui. Le cose non stanno andando bene per noi, ma io sono fiducioso. Il giorno in cui non sarò più un valore aggiunto, ma soltanto un peso, farò immediatamente le valigie e lascerò il disturbo”. Sulla partita contro i viola, non si sbilancia e dichiara: “Sarà una partita difficile, contro una buona squadra, in un buon momento. Il risultato dell’andata lascia aperto ogni discorso qualificazione, faremo la nostra partita e cercheremo di dare un calcio a questo momento negativo”. La squadra di Montella, invece, sta vivendo questa vigilia con molta più tranquillità. In campionato sta ottenendo dei risultati importanti e nell’ultima sfida, Borja Valero e compagni hanno battuto il Milan in rimonta. I viola, in Serie A sono quinti, a pari merito con la Samp ed a un solo punto dal Napoli. Così il tecnico di Pomigliano d’Arco parla del match di stasera: “Non mi fido della crisi della Roma. Sono convinto, conoscendo l’ambiente, che faranno una gara d’orgoglio e correranno per tutti i 90 minuti. L’uno pari dell’andata ci penalizza, dovremo essere bravi a sfruttare ogni minima occasione, perché in questi match i dettagli fanno la differenza”.

Dinamo Mosca – Napoli si giocherà alle ore 18.00, alle 19 sarà il turno di Roma – Fiorentina, mentre Inter – Wolfsburg e Torino – Zenit fischio d’inizio alle ore 21.05.