Questa sera andrà di scena l’Europa League e la competizione entra nel vivo. Quarti d’andata, con le italiane che dovranno affrontare due partite decisamente delicate, il Siviglia, vincitore del trofeo dello scorso anno, invece dovrà vedersela con un rinato Zenit, grazie alla cura Villas Boas, e a chiudere Brugge- Dnipro, che si preannuncia partita equilibrata e divertente.

Benitez oggi compie 55 anni: il Napoli gli farà un bel regalo?

Benitez oggi compie 55 anni: il Napoli gli farà un bel regalo?

Il Napoli di Rafa Benitez per passare il turno dovrà battere i tedeschi del Wolfsburg. Missione tutt’altro che semplice, considerando che i lupi verdi stanno disputando una stagione ad altissimo livello. Infatti, in Bundesliga è la squadra che gioca meglio ed è seconda dietro solo l’inarrivabile Bayern. 62 le reti siglate in campionato, ma anche tanti goal subiti, forse l’unica notizia positiva per i partenopei. Il Napoli, dal canto suo, sta disputando una stagione tra alti e bassi, alternando prestazioni di ottima fattura a partite anonime e senza i giusti stimoli. In Serie A, recentemente, si è fatto scavalcare dalla Lazio ed attualmente occupa la quarta posizione, con un solo punto di vantaggio sulla Fiorentina e sulla Sampdoria, quinte a pari merito. A sette lunghezze dalla Roma e dall’ultimo posto utile per accedere in Champions, agli azzurri sembra che sia rimasta solo l’Europa League. E questo il tecnico spagnolo lo sa bene ed ha preparato la partita nei minimi dettagli. Dall’altra parte, il neo acquisto Shurrle ha parlato, con condizione di causa, di finale anticipata. Non a caso, chi tra le due passerà il turno sarà poi di conseguenza la favorita ad alzare la coppa. Anche il tecnico dei verdi, Hecking, è convinto che il Napoli sia la squadra più difficile che potesse capitare alla sua squadra, ma allo stesso tempo si è detto fiducioso per l’approdo alle semifinali perché ha grande stima e considerazioni dei propri ragazzi.

Chi sta passando un momento decisamente negativo è la Fiorentina di Vincenzo Montella. Dopo la rimonta subita in Coppa Italia dalla Juventus, i viola sembrano aver perso le coordinate e proprio contro i partenopei nell’ultima gara di campionato, oltre ad aver subito tre goal, hanno anche ceduto la quarta posizione. Contro la Dinamo Kiev si cerca il riscatto e Montella avrà a disposizione i suoi uomini più importanti. In attacco spazio a Gomez e Salah, difesa a tre con Gonzalo centrale, Tomovic e Savic esterni, a centrocampo Pizarro in cabina di regia, Badelj e Mati Fernandez interni e Joaquin ed Alonso sulle fasce. L’allenatore di Pomigliano d’Arco si è espresso così sul match: “Sarà sicuramente una partita difficile su un campo difficile. Speriamo di portare a casa un risultato positivo per poi giocarci tutto a Firenze. Importante per noi sarà non subire goal. L’approccio iniziale alla gara è fondamentale”. La Dinamo Kiev è prima in classifica a 49 punti, dopo 19 giornate e in una condizione fisica straripante. Il tecnico della Dinamo, nonché ex stella del calcio, Rebrov, giocherà con un 4-3-2-1. Occhio alla punta centrale Teodorczyk ed alla classe del numero dieci Yarmolenko.

Lo Zenit, che ha eliminato il Torino nei turni precedenti, cerca il pass contro il Siviglia

Lo Zenit, che ha eliminato il Torino nei turni precedenti, cerca il pass contro il Siviglia

Un altro quarto davvero interessante è quello che vedrà opposti il Siviglia, fresco vincitore del torneo, e lo Zenit di Villas Boas. Partita equilibrata che promette spettacolo. Preoccupato il tecnico portoghese, che in conferenza stampa ha sottolineato la difficoltà del match: “Sarà una gara difficilissima, il Siviglia in casa è quasi imbattibile. Noi proveremo a metterli in difficoltà anche se abbiamo tantissime assenze. Avere quattro giocatori squalificati non è poca cosa e in più abbiamo anche qualche infortunato”. Formazione da inventare dunque, con Criscito, Danny, Hulk e Smolnikov indisponibili. In porta Lodygin, difesa a quattro con Neto e Garay centrali, Lombaerts e Anyukov sulle fasce. A centrocampo Tymoschchuk, Javi Garcia e Witsel al centro, Shatov e Ryazantsev esterni. Davanti unica punta Rondon. Dall’altra parte, gli spagnoli, favoriti della gara, sono praticamente al completo. Ottimo l’andamento europeo, con una sola sconfitta all’attivo. Il tecnico Emery non vuole sottovalutare l’impegno casalingo e non vuol sentire la parola favorito: “è una gara alla pari ed equilibrata. Lo Zenit è un’ottima squadra con tante individualità importanti e con Villas Boas stanno disputando un’ottima stagione. Noi faremo del nostro meglio per vincere, ma non sarà affatto facile”. L’allenatore spagnolo schiererà una formazione offensiva con tre trequartisti alle spalle dell’unica punta. In porta Sergio Rico, difesa a quattro con Pareja e Carriço centrale, Coke e Tremoulinas esterni. A centrocampo Krychowiak e Banega a recuperare palloni e Aleix Vidal, Iborra e Vitolo giocheranno come trequartisti alle spalle di Bacca.

Sempre nella giornata odierna, i belgi del Brugge ospiteranno gli ucraini del Dnipro. Il Brugge è alle prese con molti indisponibili, per cui formazione quasi obbligata. Il tecnico Preud’Homme si è così espresso nella conferenza stampa pre-gara: “purtroppo avremo molti indisponibili e contro il Dnipro sarà tutt’altro che facile. Loro hanno sconfitto squadre come l’Ajax e Olympiakos, mettendo in mostra un buon calcio. L’errore più grave che potremmo commettere è quello di sottovalutare questa squadra. Loro concedono pochi spazi e poi sono molto bravi a ripartire. Dovremo fare grande attenzione”. Preud’Homme ha le idee chiare sulla formazione: in porta giocherà Ryan, in difesa spazio a De Fauw, Mechele, Denswil e De Bock. A centrocampo mediana formata da Vormer e Silva, Bolingoli-Mbombo, Refaleov e Vazquez che fungeranno da trequartisti alle spalle dell’unica punta De Sutter. Dnipro che continua la sua favola e non ha nessuna intenzione di fermarsi proprio adesso. Myron Markevyc, tecnico degli ucraini, non si fida del Brugge e mette in guardia i suoi: “I belgi giocano molto bene e davanti al proprio pubblico sono fortissimi. Si difendono molto bene, ma anche in attacco hanno ottime individualità. Loro, ovviamente, partiranno favoriti, ma anche contro l’Ajax nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla nostra squadra. Sarà un evento importante per tutta la società, mi auguro solamente di fare bene per non avere rimpianti”. Markevyc dovrà fare a meno dello squalificato Shakhov e degli infortunati Egidio, Mazuch e Zozolya. 4-5-1 per gli ucraini, con Boyko tra i pali, in difesa Douglas e Cheberyacko centrali e Fedetsky Matos esterni. A centrocampo Bezus fungerà da regista, Rotan e Lichkevych interni e Kankawa e Konoplyanka (il giocatore con più talento) larghi. In attacco Kalinic farà reparto da solo.

Tutte e quattro le partite si disputeranno alle ore 21.05.