screenshot_20200503-162200“Il Mattino”, edizione odierna, pubblica un’intervista all’ex capo della Procura Federale, Giuseppe Pecoraro, dall’agosto del 2016 fino allo scorso dicembre, mese in cui si è dimesso. Particolarmente interessante il passaggio in cui racconta del procedimento legato alla mancata espulsione di Pjanic in Inter-Juve, durante la stagione dell’avvincente lotta scudetto tra il Napoli di Sarri e i bianconeri guidati da Allegri. Questo il suo racconto:

 

“..Iononriescoacapirecomegli
arbitri,chepermesonocomeun
giudice,comeun tribunale,aldi
sopradelleparti, faccianoparte
delConsiglio federaleequindidel
potereesecutivo.Secisono loro,ci
stianoanche imedicisportivievia
dicendo. Cisono statimomenti
complicati,ma èstata la
direzionediOrsato in
Inter-Juventuschemiha portato
ad averedelle tensionicon il
mondoarbitrale.Avevo avuto
degli esposti, sottoscritti,di
associazioni, tifosi,
organizzazionisul suooperato e
pernon sbagliarechiesi ancheai
miei vice se era ilcasodi aprire o
nounprocedimento. Ionon
credoche avremmo trovato
provedimalafede echiesi all’Aia
prima epoi allaLega, ai soli fini
conoscitivi, idialoghi audio-video
traVar e arbitro diquellapartita.
Insistetti: fateceliconsultare,
altrimenticheProcura federale
siamo?Ce lidiedero solo a inizio
delcampionato successivo.Ma lì
ci fu la sorpresa. Apriamo il filee l’unicoepisodio
incuinonc’èaudioregistratoera
l’unicocheci importava:quello
traOrsato e ilVarcheaveva
portatoallamancataespulsione
diPjanic.C’erano icolloquidi
tutto trannechediquello.Subito chiesi il motivo.Midisserochenonc’erae
basta.Iosonocertochenoncisiastatodolo,maeroobbligatoa

procedere,ancheperchédovevo
daredellerisposteaquegliesposti.
Alla finehoarchiviato.Edèper
questochec’èbisognodi
maggiore trasparenza…”.