Higuain decisivo con la sua tripletta nella sfida d'andata degli ottavi di finale di Europa League

Higuain decisivo con la sua tripletta nella sfida d’andata degli ottavi di finale di Europa League

Alla fine il Napoli fa festa al San Paolo. Davanti a poco più di 30mila spettatori, quelli accorsi ieri sera a Fuorigrotta per vedere la sfida tra i partenopei e la Dinamo Mosca, la gara d’andata valevole per gli ottavi di finale di Europa League tra Napoli e Dinamo Mosca si conclude col punteggio finale di 3-1 per i padroni di casa. E pensare che i russi, arrivati in Italia con l’obiettivo di segnare e subire poco (non perdevano in Europa dai preliminari di luglio), al primo minuto di gioco erano andati anche in vantaggio con un colpo di testa di Kuranyi (ex Stoccarda e Shalke 04) dagli sviluppi di calcio d’angolo.

La botta avrebbe potuto ammazzare chiunque, specie un Napoli che veniva da un periodo poco felice in campionato e che aveva dichiarato, alla vigilia, di giocare soprattutto con attenzione per cercare di subire gol. Così non è stato e da subito gli azzurri hanno iniziato a spingere per trovare prima il pareggio e poi i gol del sorpasso. Ovviamente, manco a dirlo, ci ha pensato il solito Gonzalo Higuain. Il pipita ieri è stato autore di una tripletta entusiasmante, belli soprattutto il primo (colpo di testa su perfetto cross di Ghoulam) e il terzo gol (staffilata di sinistro dal centro dell’area di rigore), mentre la seconda rete è stata realizzata su penalty, calciato comunque con freddezza.

Pipita coadiuvato alla perfezione da un folletto belga, che di nome fa Mertens, che finalmente sembra aver trovato la forma migliore dopo una prima parte di stagione in sordina e che finalmente sta facendo la differenza. Dribbling, rigore procurato, un altro contatto in area dubbia, ma anche rincorse ai centrocampisti della Dinamo, contrasti, recuperi di palla. E con lui grande in mezzo al campo un ritrovato Inler, capace di fare filtro e di dare geometrie importanti alla squadra di Benitez, che nel secondo tempo, pronti e via, si è trovata tra le mani anche il vantaggio dell’uomo in più per l’espulsione (per somma di ammonizioni) dell’esordiente (in campo europeo) 21enne Zobnin. In mezzo, un Jorginho non ancora al meglio, un De Guzman un po’ evanescente e soprattutto la gioia per rivedere in campo Zuniga, tornato a calcare i campi di gioco dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dalle partite dallo scorso ottobre.

Insomma, tanto Napoli e poca Dinamo Mosca. Felice perciò, alla fine dei primi 90 minuti, Benitez ai microfoni di Mediaset Premium: ”Subire un goal all’inizio e reagire come abbiamo fatto mi è piaciuto, volevo il quarto goal e ci abbiamo provato. Questa è la mentalità giusta“. Ma il tecnico spagnolo non si sente ancora al sicuro per la qualificazione: “E’ un passo in avanti verso i quarti, ma a Mosca sarà difficile perché loro hanno forza e velocità. Dovremo lavorare ancora tantissimo per qualificarci”. Insomma, bene ma non benissimo: “Quando loro erano in 10 dovevamo metterli sotto pressione, far girare la palla. Abbiamo avuto occasioni, lo spirito è questo”. Chiusura poi su Higuain: “E’ importante, ha giocato bene e anche la squadra lo ha messo nelle giuste condizioni”.

Arrabbiato invece il tecnico dei russi Cherchesov: “Abbiamo giocato nel modo in cui avevamo preparato il match, poi l’espulsione ha spaccato la partita’‘. Tutto ancora in gioco per la qualificazione? “La squadra sta bene e si è visto: abbiamo retto bene nel secondo tempo. L’infortunio di Denisov ci ha penalizzato. Abbiamo cercato di difendere nel modo migliore possibile e di creare delle occasioni, ma non ci siamo riusciti sempre”.

NAPOLI-DINAMO MOSCA 3-1 (primo tempo 2-1)
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Henrique, Koulibaly (dal 9′ p.t. Albiol), Britos, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon (dal 36′ s.t. Zuniga), De Guzman (dal 25′ s.t. Hamsik), Mertens; Higuain. All. Benitez
DINAMO MOSCA (4-2-3-1): Gabulov; Kozlov, Samba, Hubocan, Zhirkov; Zobnin, Vainqueur, Valbuena (dal 27′ s.t. Ionov), Kokorin, Dzsudzsak (dal 47′ s.t. Tashaev); Kuranyi (dal 17′s.t. Buttner). All. Cherchesov
ARBITRO: Sidiropulos (Gre) (Efthimiadis-Kostaras/Akrivos; Koukoulakis-Tritsonis)
MARCATORI: Kuranyi 2′ (D), Higuain 25′, 31′ p.t. e 10′ s.t.(rig)
NOTE Spettatori 30mila circa. Espulso Zobnin 1′ s.t. doppia ammonizione. Ammoniti: Ghoulam (N), Valbuena, Zobnin, Dzsudzsak, Zhirkov, Samba (D). Recuperi: 1′ p.t., 2′ p.t.