Denis AtalantaIl Napoli cade a Bergamo sotto i colpi dell’Atalanta. Tre gli schiaffi presi dagli azzurri, due i goal dell’ex Denis, di Moralez l’altra rete. Questa sconfitta apre fondamentalmente a due riflessioni: l’atteggiamento mentale della squadra non è stato all’altezza, inspiegabili infatti gli errori di Dzemaili e soprattutto di Inler che ha servito un assist di rara precisione al centravanti avversario. Una spiegazione si potrebbe trovare nel fatto che tra tre giorni c’è una semifinale d’andata di Coppa Italia da giocare a Roma contro i giallorossi e dalle scelte fatte oggi da Rafa Benitez con Hamsik e Higuain inizialmente in panchina, Marek addirittura rimasto seduto in panca nonostante le cose si fossero messe male, sembrerebbe che sia quella di Mercoledì la partita che conta davvero. Un altro aspetto da non sottovalutare è che per la prima volta dall’avvento del tecnico spagnolo a Napoli, si avverte una sensazione di piccola spaccatura tra il tecnico e la società. Infatti se fino a ieri Benitez aveva sempre appoggiato le scelte del club e dichiarato di essere in sintonia con l’operato della dirigenza sul mercato, ieri in conferenza l’ex allenatore di Inter, Liverpool e Valencia ha detto che si poteva fare di più in questa sessione di calciomercato. I risultati del Napoli hanno comunque dimostrato fin qui che la rosa in questa stagione offre più alternative all’allenatore rispetto al passato,  è chiaro che si può fare sempre meglio e sempre di più in chiave mercato ma ora il mercato è chiuso e bisogna andare avanti con i giocatori a disposizione, calciatori che come dice Benitez compongono una rosa omogenea e coperta in tutti i ruoli. Sul fatto che bisognerà aumentare la qualità dell’organico se ne riparlerà a Giugno.