frugoliBen ritrovati sulla rubrica Talent scout de “Il calcio che conta”. Questa settimana siamo andati a visionare il vivaio del Empoli, una squadra che, tornata quest anno in serie A, sta mettendo in mostra una serie di giovani molto interessanti, dimostrando di avere un settore giovanile di primo livello.
Il prospetto che vi proponiamo è quello di Diego Frugoli, attacante classe 95′ di proprietà del Empoli, che è stato girato in prestito a farsi le ossa al Pistoia per questa stagione.
La carriera calcistica di Frugoli inizia, all’età di 7 anni, nelle fila del Oltreserchio, squadra del suo paese natale in provincia di Lucca, e vi rimane fino ai 13 anni quando un osservatore della zona decide di portarlo all’Empoli, dopo una breve parentesi nella Lucchese. Arrivato ad Empoli il giovane diventa quasi da subito un punto di riferimento per la formazione primavera della società toscana, con cui colleziona ben 29 presenze e 23 reti tra campionato, coppa e torneo di Viareggio, oltre a 5 partite giocate con la nazionale under 19, con cui prende parte anche al campionato Europeo di categoria.
Sia dal punto di vista fisico che tecnico Frugoli possiede tutti i requisiti della prima punta moderna, capace di giocare come unico terminale offensivo o in coppia, è alto 1,80 cm a cui unisce velocità e fiuto del gol, è un destro naturale che riesce a sfruttare la sua fisicità nei movimenti, con o senza palla, inoltre dal punto di vista umano ha messo in mostra un grande senso di umiltà e spirito di sacrificio.
Nel Empoli ha avuto la possibilità di osservare da vicino attacanti di esperienza come Tavano e Maccarone, quest’ anno al Pistoia potrebbe dargli la maturazione necessaria a affrontare la massima serie, il tempo è dalla sua parte e con le sue qualità non gli manca niente per un futuro roseo.