Higuain fallisce un rigore sul 2-2, Ghoulam si fa espellere quando i partenopei erano in 11 contro 10

Napoli Lazio 2-4: biancocelesti ai preliminari di Champions League, azzurri in Europa League, sorpassati anche dalla Fiorentina al quarto posto. E’ questo l’ultimo verdetto della Serie A, amaro, amarissimo, per i tifosi partenopei, che ci avevano sperato fino alla fine e hanno intonato cori fino al 90′ per supportare i propri calciatori e spingerli alla vittoria. Ma la partita è l’emblema, lo specchio di tutta la stagione del Napoli: tante occasioni fallite, disattenzioni difensive incredibili e ingenuità che rovinano il risultato. Si può riassumere così il match, con la squadra di Benitez che sbaglia l’impossibile (Callejon sull 0-0 si divora un goal, Higuain sul 2-2 sbaglia un calcio di rigore, Ghoulam si fa espellere quando il Napoli è 11 contro 10 per l’espulsione di Parolo) e gli aquilotti di Pioli che con 4 occasioni fanno 4 gol e possono festeggiare l’approdo ai preliminari della massima competizione europea.

Candreva festeggia il suo gol del momentaneo 2-0 della Lazio sul Napoli a fine primo tempo

Candreva festeggia il suo gol del momentaneo 2-0 della Lazio sul Napoli a fine primo tempo

Partenza titubante degli azzurri, con la Lazio che, schierata con la difesa a tre, ha il possesso del gioco nei primi minuti, ma poi pian piano Benitez sistema la squadra in campo e il Napoli prende il possesso del gioco. Ci provano prima Higuain, poi David Lopez, ma al 23′ è Callejon ad avere l’occasione giusta per portare i suoi in vantaggio. Azione in verticale, Higuain lancia lo spagnolo che è solo davanti a Marchetti. L’esterno di Benitez tenta il tiro a incrociare, ma la palla lentamente scivola sul fondo, a pochi centimetri dal palo, a portiere battuto. Sembra ripetersi lo spettro della doppia sfida di Europa con Dnipro, ed infatti alla prima occasione la Lazio passa. Al 33′ Lulic si libera sulla destra, converge al centro, sponda di Cataldi per Parolo, che tira di sinistro. Deviazione di Inler, Andujar è incerto, Lazio avanti 1-0. Un San Paolo ammutolito, subita la “botta”, ritorna a cantare cori per gli azzurri, ma la batosta è di quelle toste. L’equilibrio a metà campo si perde e su una ripartenza, nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro Rocchi, Candreva si ritrova solo davanti ad Andujar. Il portiere argentino non può nulla sul piatto destro dell’esterno della Nazionale, e al riposo è Napoli 0 – Lazio 2.

La delusione di Higuain dopo aver sbagliato il rigore del possibile 3-2 per gli azzurri

La delusione di Higuain dopo aver sbagliato il rigore del possibile 3-2 per gli azzurri

Partita finita? Manco a pensarlo. Benitez suona la carica negli spogliatoi, non vuole perdere la sua ultima sulla panchina azzurra. Al 53′ fuori Inler, dentro Gabbiadini, con Hamsik che arretra sulla linea dei mediani. E’ proprio lo slovacco, al 56′, a trovare il corridoio giusto per Callejon, che questa volta fa la cosa giusta: assist al centro per Higuain, che a porta vuota fa centro. Il Napoli torna in partita. La Lazio questa volta subisce il colpo e improvvisamente, timorosa, arretra il baricentro pericolosamente. Parolo, a corto di fiato, fa fallo su David Lopez. Già ammonito, si becca il secondo cartellino giallo è lascia la squadra in 10 al 63′. Il Napoli avrebbe mezzora per ribaltare il risultato, ma gli bastano due minuti per pareggiare. Felipe Anderson, pressato da Koulibaly, perde una sanguinosa palla sull’out di destra della sua difesa e Mertens, con una grande azione personale, supera Gentiletti e serve a Higuain un prezioso assist, che il Pipita coglie al volo. Al 65′ Napoli 2- Lazio 2 e biancocelesti in 10. L’inerzia è tutta per i partenopei, i tifosi sono increduli della rimonta azzurra e ci credono. Ma grande ingenuità di Ghoulam, che, già ammonito, entra a gamba tesa su Cataldi proprio sotto gli occhi di Rocchi, che non può far altro che espellere per doppio giallo anche il terzino algerino. Ma 4 minuti dopo il Napoli ha la grande occasione: Maggio scatta sulla fascia destra e si porta in area di rigore. Lulic, in disperata scivolata, lo atterra. Per Rocchi è rigore. Ma in stagione il Napoli ha segnato solo la metà dei penalty finora calciati (4 su 8) e sul dischetto Higuain, nonostante la doppietta, non è tranquillo. La conclusione dell’argentino è inguardabile: palla alta sopra la traversa. E’ l’ennesima occasione fallita dal Napoli in stagione, che pian piano si spegne sulla difesa arcigna della Lazio, che inizia a perdere tempo. Pioli ricorre però ai ripari: fuori uno stanchissimo Cataldi, dentro Onazi, e su un recupero di Maggio, la palla finisce proprio sulla corsa del neo entrato centrocampista biancoceleste, che in velocità supera Albiol e deposita in rete di piatto destro. All’85′ Lazio di nuovo avanti: 2-3! Il Napoli molla, la squadra di Pioli gongola col possesso palla e al 92′ c’è gloria anche per Klose. Risultato finale al San paolo 2-4 e Lazio ai preliminari di Champions.

L’anno prossimo il Napoli ripartirà dall’Europa League e da un nuovo allenatore (Klopp o Mihajlovic i nomi in ballottaggio), ma dovrà fare molta più attenzione in difesa: sono troppi 54 gol subiti per una squadra che, ad inizio campionato, ambiva allo scudetto secondo le parole del presidente De Laurentis.

Tabellino Napoli Lazio 2-4:

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; David Lopez, Inler (dall’8′ s.t. Gabbiadini); Callejon (dal 44′ s.t. Zapata), Hamsik, Mertens (dal 32′ s.t. Insigne); Higuain. All. Benitez

LAZIO (3-4-3): Marchetti; De Vrij, Gentiletti, Mauricio; Basta, Parolo, Cataldi (dal 38′ s.t. Onazi), Lulic; Candreva, Djordjevic (dal 33′ s.t. Klose), Felipe Anderson (dal 20′ s.t. Ledesma). All. Pioli
MARCATORI: Parolo (L) al 33′, Candreva (L) al 46′ p.t.; Higuain (N) al 10′ e al 19′, Onazi (L) al 40′, Klose (L) al 47′ s.t.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
NOTE: ammoniti Djordjevic (L), Lulic (L), Candreva (L) per gioco scorretto, Mauricio (L) per c.n.r. Espulsi Parolo (L) al 17′ s.t. e Ghoulam (N) al 25′ s.t., entrambi per doppia ammonizione. Al 31′ s.t. Higuain calcia alto un rigore.