delaurentisNon è un De Laurentis contento quello che ieri ha strigliato la squadra in conference call a Castelvolturno visti gli ultimi risultati non convincenti del suo Napoli. Il presidente è apparso arrabbiato e deluso dall’atteggiamento soprattutto dei suoi giocatori e non ha lesinato rimproveri per le prestazioni dei partenopei, ricordando però come gli azzurri siano una delle poche squadre ancora in corsa su tre fronti a marzo. “Bisogna essere concentrati sugli obiettivi in gioco onorando al massimo la maglia“. Campionato (con obiettivo minimo terzo posto comunque alla portata), Europa League (con la sfida di Mosca di giovedì che dirà molto sulle ambizioni del Napoli) e Coppa Italia (ad aprile il ritorno della semifinale con la Lazio, partendo dal vantaggio del pareggio per 1-1 all’Olimpico) sono comunque basi importanti su cui muoversi nei mesi finali della stagione.

Intanto a Castelvolturno la squadra si è allenata con regolarità proprio in vista degli ottavi di Europa League contro la Dinamo Mosca. Oggi la partenza per la Russia (non partiranno Gargano e Koulibaly, infortunati, oltre a Strinic, non inserito nella lista Uefa), dove giovedì alle 18 il Napoli è chiamato a difendere il 3-1 del San Paolo di settimana scorsa. Nella chiamata di De Laurentis, il numero 1 azzurro ha comunque ricordato i meriti di Benitez, il suo allenatore, definendolo “arma vincente“, e dei suoi calciatori, nel tentativo di non angosciarli ulteriormente. Dunque una chiamata da buon padre. Che sia di buon auspicio per l’impegno europeo del Napoli?