Damiano BuscemaBentornati sulla rubrica Talent scout de “Il calcio che conta”. Questa settimana i nostri osservatori vi portano nella provincia più estrema del calcio italiano, quella delle squadre che militano nel campionato di serie D, è tra queste compagini che abbiamo individuato il nome di Damiano Buscema centrocampista centrale classe 1994 che quest’anno si è messo in luce nelle fila del Noto.
Buscema è nativo di Modica, piccolo centro in provincia di Ragusa, ed è proprio nella squadra cittadina che inizia la sua carriera come calciatore rimanendovi fino al 2001 quando viene notato dal direttore sportivo del Ragusa che decide di portarselo in prima squadra facendolo esordire nel campionato d’eccellenza girone B consentendogli di guadagnarsi rapidamente la fiducia del mister diventando una pedina fondamentale della squadra che a fine anno ottenne la promozione nella quinta serie. Dopo due ottime stagioni al Ragusa nel settembre 2013 Buscema viene acquistato dal Messina dove però rimarrà solo per il girone d’andata, infatti nel gennaio di quest’anno il ragazzo passa nelle fila del Noto.
Le migliori qualità mostrate da Buscema sono le sue ottime geometrie in fase di impostazione del gioco, il suo fulminante tempismo nei movimenti e una spiccata vena realizzativa. In campo la posizione naturale di Buscema è quella di play maker classico di cui possiede tutte le caratteristiche fisiche , ma il ragazzo ha già ampiamente dimostrato di sapersi spendere in tutti i ruoli della mediana, potendo così sfruttare le sue caratteristiche di ambidestro.
Per noi de “Il calcio che conta”, strenui promotori dei talenti nostrani, Buscema rappresenta un tipico caso di potenziale campione che ha difficoltà a farsi notare dalle squadre di A spesso troppo concentrate a prendere giocatori dagli angoli più remoti del pianeta calcio e che così facendo non si accorgono che gli affari migliori sono il più delle volte quelli che trovi appena sotto casa.