Il logo della manifestazione africana

Il logo della manifestazione africana

La Coppa d’Africa si è conclusa da una settimana e ora è tempo di fare bilanci. La Costa d’Avorio, la grande favorita per la vittoria finale, non delude le aspettative e si aggiudica la coppa per la seconda volta nella sua storia, dopo quella vinta nel 1992. In sei gare, gli Elefanti hanno collezionato tre pareggi (compresa la finale, vinta ai rigori) e quattro vittorie. Dunque termina il torneo imbattuta, con 9 reti fatte e 4 subite. Una macchina praticamente perfetta, con tante individualità di primo livello, basti pensare che Drogba non è stato neanche convocato, mentre nelle altre nazionali avrebbe giocato sicuramente da titolare.

Ma la vera sorpresa è indubbiamente il Ghana, che, orfana dello juventino Kwadwo Asamoah, è riuscita ad arrivare in finale con molti giovani interessanti che si sono messi in mostra. Avraham Grant, il tecnico delle Stelle Nere, ha sicuramente dato il suo contributo e la squadra per tutto il torneo ha giocato un calcio offensivo e spettacolare. Il suo cammino è stato caratterizzato da una sconfitta, al debutto contro il Senegal, quattro vittorie ed un pareggio (in finale). Sono ben 10 le reti segnate in 6 gare, mentre i goal subiti sono stati soltanto 3.

Sul gradino più basso del podio come miglior squadra della competizione non possiamo non menzionare la Repubblica Democratica del Congo. Oltre ad essersi piazzata terza nel torneo, in virtù della vittoria per 1 a 0 contro la Guinea Equatoriale, la RD Congo ha fatto vedere delle cose interessanti: buon possesso palla, ottima organizzazione difensiva ed alcuni giovani che potrebbero far bene nel nostro campionato. Probabilmente gran merito va al tecnico emergente Florent Ibengé, il quale in passato, ed esattamente nel 2012, ha allenato la squadra cinese dello Shanghai Shenhua. La RD Congo si è piegata solo davanti allo strapotere della Costa d’Avorio, mentre nella altre 5 gare ha collezionato 3 pareggi e due vittorie. Niente male lo score realizzativo, con ben 8 goal all’attivo; in fase difensiva, invece, le cose sono andate non benissimo, con 7 reti subite.

La Coppa d’Africa è stata anche un’ottima vetrina per i calciatori per mettersi in mostra e sperare in qualche contratto propizio. Vediamo chi merita di essere nominato nella top 11 d’Africa:

FELIPE OVONO:
RUOLO: Portiere
ETÀ: 21
NAZIONALIT À: Guinea Equatoriale
SQUADRA DI APPARTENENZA: Deportivo Mongomo
SCADENZA CONTRATTO: \
VALORE DI MERCATO: 1.5 Mil €

Portiere della Guinea Equatoriale. Nato nel 1993, a solo 21 anni è già il titolare della nazionale centroafricana. Dotato di ottima tecnica, particolarmente reattivo e bravo nelle uscite. Non ama bloccare il pallone, ma le sue respinte sono solitamente effettuate in tutta sicurezza. In questa edizione si è dimostrato più di una volta fondamentale per la vittoria della propria squadra ed ha subito 6 reti in 6 gare (considerando che solo 3 ne ha presi dal Ghana). Per avere 21 anni, ha dimostrato di avere grande personalità e carattere. Ovviamente ha tanto ancora da migliorare, ma le basi sono buone. Attualmente milita nel Deportivo Mongomo e per le squadre della serie A potrebbe essere un vero e proprio colpaccio. Infatti il giocatore ha un prezzo del tutto accessibile ed in futuro le possibilità di diventare portiere di livello sono alte.

HARRISON AFFUL:
RUOLO: Terzino-centrocampista destro o sinistro
ETÀ: 28
NAZIONALIT À: Ghana
SQUADRA DI APPARTENENZA: Esperance Tunis
SCADENZA CONTRATTO: 7/2015
VALORE DI MERCATO: 1.5/2 Mil €

Non più giovanissimo, classe 1986 (28 anni), in questa edizione ha fatto vedere delle buone cose. Terzino destro della Nazionale del Ghana, Afful è dotato di velocità e piede ben educato. I suoi cross sono sempre difficili da decifrare dalle difese avversarie. Probabilmente, il difetto più grande è che attacca molto ma difende poco ed in alcune circostanze, in questa Coppa d’Africa, si è trovato in ritardo sulle coperture. Nasce come centrocampista, ma può giocare anche dietro, come ad esempio nel Ghana. Vanta una discreta esperienza ed attualmente gioca in Tunisia con l’Esperance Tunis. Contratto in scadenza nel 2015, per le squadre italiane che oscillano tra la media e la bassa classifica potrebbe essere un rinforzo niente male.

WILFRIED KANON:
RUOLO: Difensore
ETÀ: 21
NAZIONALIT À: Costa d’Avorio
SQUADRA DI APPARTENENZA: Ado Den Haag
SCADENZA CONTRATTO: 7/2015
VALORE DI MERCATO: 800.000 €

Nato nel 1993, può ricoprire tutti i ruoli della difesa, anche se nasce principalmente come centrale. Nella Costa d’Avorio è stato impiegato come centrale di sinistra nella difesa a tre. 21 anni per lui, alto 1.88, il colpo di testa è la sua specialità. Non è molto veloce ma ha un buon posizionamento e quasi mai perde la marcatura sull’uomo. Ha anche avuto un passato in Italia, nell’Empoli per l’esattezza, ma a 19 anni ha faticato parecchio ad ambientarsi in un nuovo campionato. Ora è decisamente maturato e nell’Eredivisie è un giocatore quasi fondamentale per l’Ado Den Haag. Contratto in scadenza nel 2015, si potrebbe fiutare l’occasione.

JOHN BOYE:
RUOLO: Difensore
ETÀ: 27
NAZIONALIT À: Ghana
SQUADRA DI APPARTENENZA: Erciyesspor
SCADENZA CONTRATTO: 6/2016
VALORE DI MERCATO: 2,2 Mil €

Nato nel 1987, Boye in questa edizione ha dimostrato di essere un ottimo centrale. Alto 1.85 m, è forte fisicamente, ma riesce allo stesso tempo ad avere una buona accelerazione ed agilità. Fortissimo di testa, può essere un’arma in più nelle palle da fermo. Ha un buon senso della posizione, l’unico neo è la tecnica non raffinata. Attualmente gioca in Cina, ma sarebbe l’ideale per la serie A. Sembra che l’Udinese sia sulle sue tracce.

AISSA MANDI:
RUOLO: terzino destro
ETÀ: 23
NAZIONALIT À: Algeria
SQUADRA DI APPARTENENZA: Reims
SCADENZA CONTRATTO: 6/2017
VALORE DI MERCATO: 3 Mil €

Giocatore veloce e con grande personalità. Nell’Algeria si è dimostrato uno dei migliori, ha corso molto ed è stato utile sia in fase difensiva che offensiva. Anche se è destro, è in grado di calciare con tutti e due i piedi, spesso i suoi cross e le sue traiettorie sono micidiali per le difese avversarie. Algerino di nascita, ma francese d’adozione, ha sempre dichiarato di essere affascinato dal calcio italiano, chissà se qualche squadra nostrana gli darà ascolto. Il costo del cartellino però non è assolutamente allettante.

SEREY DIE:
RUOLO: centrocampista centrale
ETÀ: 30
NAZIONALIT À: Costa d’Avorio
SQUADRA DI APPARTENENZA: Stoccarda
SCADENZA CONTRATTO: 6/2017
VALORE DI MERCATO: 2 Mil €

Serey Die è un centrocampista centrale, alto 1.80 e bravo nella fase d’interdizione. Ė un “recupera palloni” tutto fare, veloce e determinato. Non a caso gioca in Germania, dove l’aggressività e la forza fisica sono importanti. Valutato circa 2 milioni di euro, potrebbe essere un affare low cost, anche se l’età non più giovanissima è senza dubbio un fattore da non sottovalutare.

SIBUSISO VILAKAZI
RUOLO: centrocampista centrale offensivo
ETÀ: 25
NAZIONALIT À: Sud Africa
SQUADRA DI APPARTENENZA: Bidvest Wits FC
SCADENZA CONTRATTO: 6/2015
VALORE DI MERCATO: 500.000 €

Vilakazi è dotato di ottima tecnica e visione di gioco. Con il Sud Africa gioca come trequartista, ma può essere impiegato anche come centrale di centrocampo. Il suo istinto lo porta a spingersi sempre in avanti e in fase difensiva ha qualche lacuna. Dotato di un tiro potente e preciso, potrebbe essere un’occasione per le squadre italiane. Contratto in scadenza il prossimo anno, la possibilità di prenderlo a parametro zero sono alte e comunque una chance per giocare ad alti livelli il ragazzo ha dimostrato di meritarsela.

MUBARAK WAKASO
RUOLO: centrocampista sinistro
ETÀ: 24
NAZIONALIT À: Ghana
SQUADRA DI APPARTENENZA: Celtic Glasgow
SCADENZA CONTRATTO: 6/2015
VALORE DI MERCATO: 5 Mil €

In questo torneo, Wasako ha fatto vedere di che pasta è fatto. Ha iniziato la Coppa d’Africa in panchina e l’ha terminata da titolare inamovibile. Giocatore non molto alto, è dotato di grande velocità e agilità. Nasce come centrocampista esterno di sinistra, ma ad esempio con il Ghana ha giocato come centrale, affiancato da Acquah. Nel 2015 andrà in scadenza, il Celtic Glasgow non è più una realtà di grande prestigio come in passato e chissà se in Italia qualcuno fiuterà l’affare. Noi lo consigliamo.

THIEVY BIFOUMA:
RUOLO: Punta centrale
ETÀ: 22
NAZIONALIT À: Congo
SQUADRA DI APPARTENENZA: Almerìa
SCADENZA CONTRATTO: 6/2015
VALORE DI MERCATO: 2 Mil €

Bifouma è la più classica delle punte centrali. Fisico importante, è un uomo d’area di rigore. Magari non partecipa molto all’azione, ma quando tocca palla è sempre un potenziale rischio per le difese avversarie. Sa tenere e proteggere la sfera ed è l’ideale per dare la possibilità alla squadra di salire e proporre azioni offensive. In un campionato fisico è un giocatore che può far comodo. In Spagna, dove attualmente gioca, è un po’ penalizzato. In Serie A o in Premier potrebbe essere un’arma in più. Considerando che è in scadenza di contratto, Thievy è un’attaccante da tenere sott’occhio.

DIEUMERCI MBOKANI:
RUOLO: Punta centrale
ETÀ: 29
NAZIONALIT À: Repubblica Democratica del Congo
SQUADRA DI APPARTENENZA: Dinamo Kiev
SCADENZA CONTRATTO: 6/2017
VALORE DI MERCATO: 10 Mil €

Mbokani è una punta straordinaria. Giocatore completo, ha un bel tiro, grande senso e fiuto del goal, sa dialogare con i compagni ed è dotato di una discreta tecnica. In Europa forse è stato sottovalutato ed a 29 anni non si può più parlare di vero e proprio affare. Peccato, perché il giocatore meritava una carriera più brillante ed in Africa, quest’anno, ha dimostrato tutto il suo valore. La valutazione è comunque alta e, considerando che un contratto ancora lungo, difficile poter trattare sul cartellino. Un’occasione persa per le italiane.

JAVIER BALBOA:
RUOLO: attaccante esterno destro
ETÀ: 29
NAZIONALIT À: Guinea Equatoriale
SQUADRA DI APPARTENENZA: Estoril Praya
SCADENZA CONTRATTO: /
VALORE DI MERCATO: 2 Mil €

Rispetto agli altri due attaccanti è senza dubbio quello meno dotato, ma nonostante ciò con la Guinea Equatoriale ha fatto vedere delle buone cose. Alto 1.82 m, la sua caratteristica principale è il colpo di testa, ma ha anche un buon dribbling, discreta velocità e tiro da fuori. Balboa ha anche avuto la chance di giocare nel Real Madrid, ma senza fortuna. Successivamente è passato al Benfica, fino ad arrivare all’Estoril. Con grandi aspettative, ma ha quasi sempre deluso. Eppure non è un giocatore pessimo, anzi tutt’altro. Forse quello che manca a Javier è la mentalità del grande campione.

Ovviamente in questa top 11 abbiamo tralasciato i calciatori che sono già affermati e conosciti in tutto il Mondo, come Gervinho, Bony, i fratelli Trouré, ed abbiamo preferito dare spazio ai giocatori meno famosi, che chissà, magari in futuro potrebbero diventare dei top players .