Rastelli1Adesso diventa quasi impossibile sperare ancora nella salvezza. La Juve Stabia perde contro il Novara al Menti e fallisce l’occasione per accorciare sulla Reggina. Finisce 2-1 e con i fischi sonori dello stadio. Gara che nel primo tempo vede i tifosi della curva Sud fuori dallo stadio in segno di protesta. Il Novara passa prima dell’intervallo con Farago che sfrutta una respinta corta di Viotti e anticipa Ghiringhelli. Nella ripresa gli ultras entrano in curva e parte qualche coro contro il presidente Manniello. Dopo cinque minuti Sowe, di testa, si vede allontanare la palla da Ludi a Kosicki battuto. Il Novara trova il 2-0 con Rubino approfittando di un errore in fase di controllo di Martinelli. Le Vespe, però, accorciano con Di Carmine e con la forza della disperazione cercano invano il 2-2 con un forcing che produce quasi allo scadere un diagonale di Diop che finisce fuori. Prima del fischio finale la Juve Stabia si divora il 2-2 con Mezavilla che non riesce a correggere in rete il tiro di Sowe con la palla che si alza sulla travera a Kosicki battuto. Finisce in parità fra Trapani e Avellino, un incontro abbastanza combattuto che si è acceso soprattutto con la rete di marca irpina. Il primo tiro in porta è del Trapani al 29′ con Pirrone che dalla distanza manda ad un paio di metri dalla porta difesa da Seculin. Gli ospiti si rendono pericolosi al 37′ dopo un’azione di calcio piazzato. La palla viene deviata da Pagliarulo e miracolosamente finisce tra le braccia del proprio portiere Nordi. Al 43′ ancora l’Avellino con cross dalla destra di Zappacosta e bel colpo di testa di Castaldo che sfiora il sette. Al 45′ Basso dalla distanza manda un pallone pericoloso a rientrare che il portiere sotto la traversa riesce a sventare. Parte forte nella ripresa l’Avellino e al 48′ è bravo Nordi a sventare in due tiri consecutivi. Qualche minuto dopo è Soncin a fallire un gol quasi fatto di testa. Al 63′ Boscaglia inserisce l’attaccante Djuric che pochi minuti dopo s’infortuna e viene sostituito da Abate. L’avellinese Castaldo si fa vivo al 69′ con un tiro dalla distanza che Nordi manda in angolo. Al 77′ l’Avellino passa con un dosato colpo di testa di Arini su azione di calcio d’angolo. Risponde dopo un minuto il Trapani riequilibrando le sorti dell’incontro con Mancosu, che anticipa tutti e mette dentro sfruttando un ottimo servizio dalla sinistra di Rizzato dopo un veloce calcio di punizione battuto da Nizzetto che sorprende gli avversari. All’84′ è pericoloso il nuovo entrato Abate, il quale con un colpo di testa manda il pallone a lambire la traversa. E’ l’ultima occasione degna di nota di una partita che la dice lunga sul valore delle due formazioni.