screenshot_20200628-163604Ne ha fatti sognare di tifosi con i suoi dribbling spettacolari, la sua velocità e la sua tecnica Jeremy Menez, soprattutto ai tempi della Roma, per non parlare dei tanti appassionati di videogames che hanno passato ore e ore a controllare il suo personaggio nei vari giochi di simulazione calcistica. Ma che fine ha fatto Jeremy Menez? Le sue ultime esperienze sono in Messico e nella serie B francese (ritorno in patria).

Notizia di pochi giorni fa è il suo ritorno in Italia, stavolta in Lega Pro; questo il comunicato della Reggina che ne ha acquistato il cartellino:

 

Il Presidente Luca Gallo e la Reggina comunicano di aver acquisito le prestazioni sportive di Jérémy Ménez. L’attaccante francese si lega al club amaranto con un contratto triennale.

Houdini, così ribattezzato per la facilità con cui nasconde la palla agli avversari, nasce a Longjumeau il 7 maggio 1987. A nove anni inizia il suo percorso nel settore giovanile del Sochaux, che lo porterà all’esordio tra i grandi il 7 agosto del 2004 (1-0 in casa contro l’Ajaccio). E’ il calciatore più giovane ad aver siglato un contratto professionistico in Ligue 1 e ad aver realizzato una tripletta (diciassette anni e otto mesi).

Nell’estate del 2006 si consuma il suo passaggio al Monaco, vero trampolino di lancio per un attaccante per cui si sprecavano i paragoni. Jérémy Ménez è semplicemente Jérémy Ménez e due anni più tardi il campionato italiano accoglie uno degli astronascenti del calcio europeo.

In tre stagioni con la maglia della Roma disputa complessivamente 114 partite, realizzando 12 gol e sfornando 22 assist (suo vero cavallo di battaglia). Il nuovo corso “vincente” del Paris Saint-Germain parte dall’acquisto di una serie di stelle, tra cui, per l’appunto, Ménez. All’ombra della Tour Eiffel riesce a fare ancora meglio, gonfiando la rete in diciannove occasioni e fornendo 39 passaggi decisivi.

La stagione migliore dal punto di vista realizzativo è la prima al Milan. Tra l’estate del 2014 e la primavera del 2015 Houdini è capace di iscrivere il proprio nome al tabellino dei marcatori per ben 16 volte, stazionando, per qualche settimana, in vetta alla classifica capocannonieri.

Le ultime esperienze sono distribuite tra Bordeaux (Ligue 1), Antalyaspor (Super Lig), Club América (Primera Divisiòn de Mexico) e Paris FC (Ligue 2). Proprio con i parigini ha chiuso la stagione (diciassette gare disputate) con all’attivo 4 reti e 4 assist.