Ė tempo di Europa, è tempo di Champions League per Arsenal, Monaco, Atletico e Leverkusen. Stasera daranno vita a delle sfide da dentro o fuori e lo spettacolo è garantito.

Wenger tenterà di ribaltare il risultato di andata dell'Arsenal contro il Monaco

Wenger tenterà di ribaltare il risultato di andata dell’Arsenal contro il Monaco

Iniziamo con l’Arsenal, che allo “Stade Louis II” di Monaco è chiamato all’impresa di ribaltare il risultato dell’andata. Un 3 a 1 che fa ben sperare gli uomini di Jardim, che ora hanno un’occasione ghiotta per accedere ai quarti ed ottenere così uno storico successo. Wenger non ci gira intorno e parla di sfida decisiva per la stagione: “contro il Monaco dovremo fare una partita perfetta. All’andata abbiamo commesso troppi errori e siamo stati particolarmente ingenui. Ora abbiamo una seconda opportunità e ce la dobbiamo giocare con il coltello fra i denti. Loro hanno sicuramente il vantaggio di giocare in casa e con un risultato positivo, noi però abbiamo maggior esperienza ed in questi casi ci potrà tornare utile”. Dall’altra parte, il tecnico portoghese non si fida dei Gunners e non vuol sentire parlare di Monaco favorito: “Noi giocheremo senza pensare al risultato dell’andata. Entreremo in campo per vincere e non per difenderci. Questa squadra non è capace di gestire il risultato, è nel nostro DNA giocare all’attacco ed aggredire sin da subito gli avversari. All’andata abbiamo disputato una partita praticamente perfetta e nonostante ciò l’Arsenal ha creato alcune palle goal. I miei ragazzi dovranno essere concentrati per tutti i 90 minuti”.

Il tecnico francese, per la mission impossible di stasera, dovrà fare a meno di Arteta, problema alla caviglia, Debuchy, infortunatosi alla spalla, Chamberlain, problemi al bicipite femorale, e Rosicky, causa influenza. Da valutare, invece, Wilshere. Scelte, dunque, quasi obbligate, con un centrocampo a trazione anteriore: Sanchez, Ozil, Walcott e Cazorla a supporto dell’unica punta Giroud.
Anche la squadra francese non sta vivendo un momento fortunato sotto il profilo degli infortunati. Non saranno del match Bakayoko, Traorè (gamba fratturata) e Raggi, mentre in dubbio sono Ferreira-Carrasco, Kondogbia e Toulalan. Davanti Dirar e Berbatov proveranno a siglare la rete della sicurezza, Moutinho a centrocampo fungerà da fantasista, mentre in difesa spazio all’esperienza di Carvalho.

PROBABILI FORMAZIONI MONACO – ARSENAL (inizio ore 20.45)
MONACO (4-4-2): Subašić; Touré, Carvalho, Abdennour, Kurzawa; Moutinho, Fabinho, Toulalan, Kondogbia; Dirar, Berbatov.
ARSENAL (4-2-3-1): Ospina; Bellerín, Mertesacker, Koscielny, Monreal; Cazorla, Coquelin; Walcott, Özil, Alexis Sánchez; Giroud.

Simeone suona la carica per l'Atletico contro il Leverkusen

Simeone suona la carica per l’Atletico contro il Leverkusen

Nell’altro ottavo, un Atletico in difficoltà ospiterà il Bayer Leverkusen. Nella partita d’andata i tedeschi si sono imposti per 1 a 0 e il discorso qualificazione è ancora tutto aperto. El Cholo Simeone chiama a raccolta i suoi tifosi ed è convinto di poter battere il Leverkusen: “Voglio un Vicènte Calderon pieno, con tanto entusiasmo, che possa trasmettere ai ragazzi carica e stimoli per fare una super partita. Contro il Leverkusen dobbiamo assolutamente vincere e dovremo giocare come se fosse una finale. Loro hanno un gioco diretto e verticale e cercano subito le punte. All’andata questo modo di giocare ci ha un po’ sorpreso e messo in difficoltà, qui (Calderon) non dobbiamo commettere gli stessi errori. Sono sicuro che Koke ci darà una mano. Lui è uno dei centrocampisti più forti al mondo e può spostare gli equilibri di un match in qualsiasi momento”. Roger Schmidt, tecnico dei tedeschi, sa che in casa l’Atletico Madrid è una squadra quasi imbattibile ed avverte i suoi: “nonostante il risultato dell’andata dica il contrario, loro sono i favori nel passaggio del turno. In casa sono fortissimi e per noi sarà la gara più difficile della stagione. Il vantaggio che abbiamo non è così ampio da permetterci di dormire sogni tranquilli, in pratica è come se partissimo da uno 0 a 0. Noi dovremo fare molta attenzione ai contropiedi, non credo che l’Atletico stia attraversando un momento negativo. Vorrei ricordare a tutti che ha battuto il Real ben due volte nell’ultimo periodo. Ci sarà una bolgia al Calderon, ma noi non ci faremo intimidire”.

Due grandi assenze nella fila dell’Atletico, infatti sia Godìn che Tiago sono squalificati e non potranno dare il loro apporto. Per il resto squadra praticamente al completo ad eccezion fatta di Siqueira alle prese con un problema alla coscia. In attacco Arda e Griezmann a supporto dell’unica punta, ex Bayern, Mandzukic. In difesa Giménez e Jesùs Gàmez avranno il difficile compito di non far pesare troppo l’assenza di Godìn e Siqueira.
Può sorridere Schmidt, con la squadra al completo. Unico dubbio, l’impiego dal primo minuto di Spahic alle prese con un ginocchio dolorante. Casto e Bender dovranno tenere gli equilibri a centrocampo, mentre Calhanoglu agirà alle spalle di Drmic. In difesa ballottaggio tra Spahic e Papadopoulos.

PROBABILI FORMAZIONI ATLETICO MADRID – BAYER LEVERKUSEN (inizio ore 20.45)

ATLETICO MADRID (4-3-3): Moyà; Juanfran, Giménez, Miranda, Jesús Gámez; Mario Suárez, Gabi, Koke; Arda, Griezmann, Mandžukić.

LEVERKUSEN (4-4-2): Leno; Hilbert, Toprak, Spahić, Wendell; Castro, L Bender, Bellarabi, Son; Çalhanoğlu, Drmić.