Nell’altro match di giornata derby tra Atletico e Real Madrid. Domani super sfida tra Psg e Barcellona, mentre il Bayern farà visita al Porto

Stasera iniziano i quarti di finale di Champions League e la competizione entra nel vivo. La Juventus in casa si giocherà un’importante fetta della stagione, contro un Monaco sulla carta più debole ma con un andamento, in Ligue 1, di altissimo livello. Sempre nella giornata odierna derby di fuoco tra il Real di Ancelotti e gli odiati cugini dell’Atletico. Domani sarà la volta del Bayern di Guardiola, che tutto sommato ha un impegno non impossibile contro il Porto, e della bellissima ed affascinante sfida tra il Psg di Cavani e il Barcellona del trio delle meraviglie, Messi, Suarez e Neymar.

Torna la Champions. Unica superstite italiana è la Juventus, che ai quarti, allo Juventus Stadium, sfiderà stasera nella gara d'andata il Monaco

Torna la Champions. Unica superstite italiana è la Juventus, che ai quarti, allo Juventus Stadium, sfiderà stasera nella gara d’andata il Monaco

Allo Juventus Stadium è previsto il tutto esaurito in una partita che può segnare l’inizio di una nuova era per dopo-Conte. Allegri sta facendo un ottimo lavoro, ma società e tifosi chiedono di più: andare avanti e giocarsi da grande squadra le semifinali. Intanto c’è da pensare al Monaco. A centrocampo probabilmente si rivedrà Andrea Pirlo, fuori dalla partita d’andata contro il Borussia. In difesa, il dubbio più grande: schierare Andrea Barzagli (reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per oltre 6 mesi) e dunque giocare con la difesa a 3, oppure mettere Lichtsteiner ed Evra sulle fasce e Chiellini e Bonucci centrali? Nella conferenza stampa, Massimiliano Allegri non ha voluto dare alcun indizio a Leonardo Jardim: “Forse un solo Andrea giocherà, ma non so quale. Per quanto riguarda la difesa ho molti dubbi che scioglierò solamente poco prima della partita. Loro sono sottovalutati e tutti parlano di un quarto facile per noi, ma non è così. Il Monaco è una squadra forte, gioca in velocità, stanno in un buonissimo stato di forma e nel girone, prima di eliminare l’Arsenal, sono arrivati primi”. Dall’altra parte Leonardo Jardim è fiducioso e sa che può contare su un gruppo in grande forma. Attualmente in Ligue 1 sono terzi, hanno scavalcato il Marsiglia e non perdono da 5 giornate. Il tecnico portoghese parla così della sfida contro i bianconeri: ”Ovviamente la Juventus è favorita. Noi proveremo a giocare il nostro calcio, consapevoli che, anche se dovessimo andar fuori, non sarebbe un fallimento. Contro l’Arsenal abbiamo fatto bene e siamo passati, giocando con la stessa intensità sono convinto che potremo creare qualche grattacapo anche alla Juve. Tevez sarà sicuramente il pericolo numero uno, ma noi dovremo fare attenzione a tutti e undici”. In difesa spazio all’italiano Raggi, mentre davanti giocheranno i due gioiellini, Martial e Ferreira Carrasco.

Nell’altro quarto di stasera, un Vicente Calderòn infuocato sarà testimone di una rivalità storica. L’Atletico di “El Cholo” ospiterà il Real di Ancelotti per un remake della finale dell’anno scorso. In questa stagione, i biancorossi hanno sempre fatto una bellissima figura contro i Galacticos, i quali non sono abituati ad essere umiliati. Nell’ultimo testa a testa di febbraio, pokerissimo dell’Atletico e nelle ultime cinque sfide quattro vittorie della squadra di Simeone ed un pareggio. Insomma, il tecnico italiano è a dir poco preoccupato ed ha preparato la gara nei minimi dettagli: “Questa è una partita molto delicata e difficile. Naturalmente le valutazioni si faranno a fine stagione, anche se passare il turno è un nostro obiettivo. Il tipo di gioco dell’Atletico ci ha sempre messo in difficoltà, ma noi siamo il Real e dovremo essere concentrati e giocare come sappiamo. Fuori casa non è obbligatorio vincere, anche un pareggio sarebbe positivo. Infatti, quello che conta alla fine dei giochi è passare il turno”. Tridente con Bale, Cristiano Ronaldo e Benzema, a centrocampo spazio alla fantasia e classe di Kroos, Modric e James, in difesa posto da titolare per il giovane e talentuoso spagnolo, classe 1992, Carvajal. Biancorossi, invece, con la formazione tipo, con Griezmann a sostegno dell’ex Bayern Manzdukic. Koke fungerà da regista avanzato ed in difesa Godin e Miranda proveranno a contrastare le offensive dei blancos. Diego Simeone, in conferenza stampa è schietto e diretto, convinto dei propri mezzi: “Contro il Real sarà una gara difficile. Ancelotti è un ottimo allenatore e ben organizzato. Loro hanno in alcune zone del campo più talento di noi, ma alla fine se andiamo a vedere l’insieme delle due squadre, i valori si equivalgono. Sono fiducioso e credo nei miei ragazzi, vincere stasera sarà fondamentale”.

Mercoledì, invece, sarà la volta del Bayern che farà visita al Porto. I tedeschi sono naturalmente i favoriti e l’obbiettivo della squadra di Guardiola è quello di puntare alla finale. Problemi infortuni per i bavaresi, che dovranno fare a meno del fantasista Ribery. A centrocampo spazio al talento di Muller e Gotze, mentre davanti il solito Lewandowski dovrà svariare su tutto il versante offensivo. Il Porto invece, viene da un momento positivo e la squadra sembra essere in palla. Il tecnico Lopetegui, che in casa non perde da 10 giornate, davanti si affiderà a Jackson Martinez e all’ex Inter Quaresma. A Casemiro verranno consegnate le chiavi del centrocampo, mentre Danilo, in procinto di passare al Real nella prossima stagione, dovrà seminare il panico nella fascia di competenza.

Lavezzi sfida la difesa del Barcellona per un posto in semifinale

Lavezzi sfida la difesa del Barcellona per un posto in semifinale

Nell’altro super match, il Psg dovrà dimostrare di essere una grande e di aver acquisito quell’esperienza internazionale fondamentale per andare avanti in Champions. Pastore e Cavani proveranno ad invertire la tendenza. Infatti, negli ultimi due anni a passare il turno è sempre stato il Barcellona di Messi. Il Paris attualmente è in una buona condizione fisica e mentale, con il primo posto in Ligue 1, Blanc può vivere questa vigilia con un po’ più di serenità e convinzione. Unica nota stonala l’assenza di Ibrahimovic, squalificato, per il resto rosa al completo, con Pastore che dovrebbe essere il partner d’attacco di Cavani. Lavezzi, leggermente arretrato, proverà con la sua velocità a mettere in difficoltà la retroguardia spagnola, mentre a centrocampo fiducia al giovane gioiello francese, Rabiot. Sul fronte spagnolo, Luis Enrique, fin qui autore di un’ottima stagione, non può fare altro che schierare quei tre lì davanti. A centrocampo, Busquets dovrà recuperare palloni, a Rakitic il compito d’impostare l’azione ed Iniesta dovrà inserirsi negli spazi. Bravo torna tra i pali e difesa guidata dall’esperienza di Pique.

Torna la Champions, torna il grande spettacolo.