Tra stasera e domani si decideranno le quattro semifinaliste della Champions 2014-2015. Juventus, Monaco, Bayern, Porto, Barcellona, Psg, Atletico e Real non molleranno, la posta in palio è troppo importante e lo spettacolo garantito.

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Questa sera si inizia con il Barça che ospiterà il Psg e il Bayern che dovrà ribaltare il risultato dell’andata contro il Porto. In Spagna vigilia piuttosto tranquilla. Infatti, dopo il 3 a 1 dell’andata, per gli uomini di Blanc portare a casa la qualificazione in semifinale sarà qualcosa di più che una semplice missione impossibile. Tuttavia Luis Enrique non vuole cali di tensione: “la verità è che ancora non siamo qualificati e per noi sarà una partita difficile. Davanti al nostro pubblico dobbiamo fare una buona partita, non mi piace perdere neanche in amichevole. Per quanto riguarda il Psg, loro hanno grandi individualità, inoltre ci saranno Ibrahimovic e Verrati, i quali alzano notevolmente il tasso di qualità della squadra”. Formazione al completo, il tecnico ex Roma avrà l’imbarazzo delle scelte. In attacco confermato il trio delle meraviglie con Messi centrale, Suarez che parte dalla destra e Neymar dalla sinistra. In casa Psg, morale sotto i piedi ed eliminazione dalla Champions praticamente certa. Riuscire a segnare ben 3 reti senza subirne, al Camp Nous, non è cosa facile, anche se i francesi hanno tanta qualità in tutti i reparti. Laurent Blanc ha così parlato nella conferenza stampa pre-gara: “Non avremo nulla da perdere, sappiamo che dobbiamo vincere e fare una partita perfetta. Non sarà facile, ma io ci credo e ho fiducia nei miei ragazzi”. Niente da fare per Thiago Silva che salterà il match, però rientri importanti a centrocampo ed in attacco, infatti Verratti e Ibrahimovic hanno scontato il turno di squalifica e saranno regolarmente in campo.

Nell’altra sfida di stasera, il Bayern Monaco di Pep Guardiola ospiterà il Porto di Lopetegui. Vittoria importante per i portoghesi all’andata per 3 a 1. Ai tedeschi per passare serviranno almeno 2 goal. Guardiola ci crede, anche se la questione infortuni preoccupa e non poco lo spagnolo: ”Lahm e Schweinsteiger sono in dubbio così come Ribery. Non so se rischiarli o meno. Questa settimana non è stata semplice per noi e arriviamo a questa partita con molta pressione addosso. Quando giochi in un club così importante è normale, ma ciò non è positivo per noi. Sappiamo che il Porto è un’ottima squadra e noi dovremo fare una gara perfetta se vogliamo passare il turno”. Come detto, tante le defezioni in casa Bayern, tra cui Ribery e Robben, davanti dunque scelte quasi obbligate e spazio alla fantasia di Gotze, al talento di Muller ed alla concretezza di Lewandowski. Portoghesi anche loro alle prese con squalificati, come i due terzini titolari Danilo e Alex Sandro, ed infortunati come Tello. Il tecnico dei biancoazzurri, Lopetegui sa che non sarà una partita facile e che il passaggio del turno è ancora tutto da decidere: “il Bayern è una super squadra e dovremo fare molta attenzione. Soprattutto in casa, i tedeschi hanno fatto vedere cose impressionanti. Nell’ultima partita di Champions, infatti, hanno segnato 7 reti. Noi dobbiamo giocare come se partissimo dallo zero a zero e dovremo cercare di fare almeno un goal”.

Mercoledì, invece, sarà la volta della Juventus che farà visita al Monaco. Risultato dell’andata che lascia aperto ogni tipo di scenario, con i francesi che sembrano essere in un periodo esaltante, così come i bianconeri, che si stanno apprestando a vincere il quarto scudetto consecutivo. Massimiliano Allegri ha parlato di una gara difficile, di un avversario sottovalutato e che sarà necessario ai fini del passaggio del turno, segnare almeno una rete. Dubbio Vidal, alle prese con una tonsillite e spazio, forse, al giovane Sturaro. Si va verso il cambio di modulo, rispetto alla partita vinta in campionato contro la Lazio e difesa a quattro, con Barzagli in panchina. A centrocampo scelte obbligate, Pirlo, Marchisio e uno tra il Cileno e l’ex Genoa, Prereyra trequartista e davanti coppia titolare Tevez-Morata. Dal canto suo, il Monaco terzo in Ligue 1, è in una buonissima condizione atletica e proverà e dovrà fare la partita. Leonardo Jardim sembra intenzionato a schierare fin da subito il bulgaro Berbatov, supportato dai due giovani talenti, Martial e Carrasco. Formazione, quindi, ultra offensiva per provare a segnare almeno una rete.

Infine, il derby spagnolo, tra Atletico e Real. Il tecnico italiano, Ancelotti, dopo la buona prestazione di una settimana fa è fiducioso e sa che c’è solo un modo per battere la squadra di El Cholo Simeone: giocare come il primo tempo della partita d’andata. Tutti a disposizione tra le merengues, con Cristiano Ronaldo in attacco a supporto di Benzema. A centrocampo spazio alla qualità di James Rodriguez e all’intelligenza tattica di Modric. In difesa, confermato il giovane Carvajal. Dall’altra sponda di Madrid, Simeone può giocare come lui preferisce: tutti in difesa e avanti con le ripartenze. Godìn e Miranda proveranno a fermare le sfuriate bianche, mentre in attacco Griezmann agirà alle spalle di Mandzukic. Il tecnico argentino ha parlato di partita difficilissima e della forza del Real: “conosciamo bene le qualità del nostro avversario. Ovviamente loro sono i favoriti, ma noi proveremo a metterli in difficoltà. All’andata è stata una partita difficile, ma alla fine non abbiamo subito goal e questo è molto positivo. Mercoledì ci aspetterà una vera e propria battaglia fino all’ultimo respiro”.

Partite che si giocheranno tutte alle 20.45 e finalmente sapremo quali squadre punteranno alla finale di Berlino del prossimo 6 giugno.