Barcellona nella tana dei tedeschi del Bayern

champions-leagueStasera e domani sera la Champions entrerà nel vivo e si decreteranno le finaliste dell’edizione 2015. Il Barcellona, forte del 3 a 0 dell’andata, farà visita ad un Bayern sfiduciato e ridimensionato dalle tante assenze illustri. Per il Real invece basterà un goal per ribaltare il risultato di Torino di una settimana fa.

All’Allianz Arena, i tifosi tedeschi ci credono, dopo aver rifilato in casa 7 reti allo Shakhtar e 6 al Porto, la rimonta è difficile, ma non impossibile. Formazione praticamente obbligata per Pep Guardiola, con Ribery, Robben, Badstuber, Martinez e Alaba ancora indisponibili, in difesa fiducia a J. Boateng, che nell’andata si fece sorprendere da una finta di corpo fantastica di Messi, e Benatia. A centrocampo regia affidata a Xabi Alonso e davanti Muller e Gotze a supporto dell’unica punta Lewandowski. Dovrebbe invece partire dalla panchina Schweinsteiger. Così un provato Guardiola commenta la super sfida di stasera: “in questi giorni si è parlato molto della disfatta dell’andata e sono piovute molte critiche su di me. Io do sempre il massimo, con grande entusiasmo, determinazione e sacrificio, proprio come facevo a Barcellona. Se poi ciò non è abbastanza per questo club…” dopo questa breve premessa, il tecnico spagnolo ha parlato della partita “Questo Barcellona è uno dei migliori degli ultimi 20 anni, non ha nulla da invidiare al mio. Hanno giocatori fantastici e gioco corale e totale, è difficile trovare punti deboli. All’Allianz proveremo a fare una grandissima partita, ma sarà molto, molto, molto difficile ribaltare le sorti di questa semifinale”. Dall’altra parte, il momento dei blaugrana è straordinario. In Liga, a due partite dal termine, hanno 4 punti di vantaggio sul Real e la squadra sembra essere in una grande condizione fisica. Formazione tipo, tutti a disposizione e solito modulo con tre punte. Piquè e Mascherano in difesa dovranno neutralizzare gli attacchi avversari, Rakitic a centrocampo dovrà impostare, Iniesta e Busquets a completare la mediana e lì davanti il trio da fantacalcio, con Suarez, Messi e Neymar. Luis Enrique ha parlato di una partita difficile e guai a perdere la concentrazione: “i tre goal dell’andata sono senza dubbio un buon vantaggio, ma noi ancora non siamo qualificati. In Germania sarà molto difficile, loro hanno grandi campioni e non mi dimentico della rimonta ai danni del Porto e delle sette reti contro la squadra ucraina. Se necessario, ci difenderemo e giocheremo con le ripartenze, proveremo a tenere il possesso palla ed il pallino del gioco, ma per tutti i 90’ minuti non sarà facile, per cui arriverà anche il momento in cui ci dovremo compattare dietro”.

allegriNell’altra semifinale, la Juventus farà visita al detentore del trofeo, il Real di mister Ancelotti. La squadra spagnola, a differenza della sua acerrima rivale, il Barça, non è in uno stato di forma eccellente e sabato scorso, pareggiando per 2 a 2 contro il Valencia, ha praticamente detto addio ai sogni scudetto. In dubbio Toni Kroos, che proprio in campionato ha rimediato una brutta botta alla schiena ed è stato costretto a lasciare anzitempo il campo. Sergio Ramos, dopo le tante critiche della stampa nei confronti del tecnico italiano, giocherà nel suo ruolo e cioè in difesa, mentre dovrebbe partire dal primo minuto Benzema. Per il resto formazione confermata rispetto ad 8 giorni fa. Carlo Ancelotti è convinto che sarà una partita difficile, ma allo stesso tempo è fiducioso sull’esito del match: “sarà una gara tosta, la Juve è una grande squadra e l’ha dimostrato nella partita d’andata. Noi, però, al Bernabeu abbiamo sempre fatto bene e sono sicuro che i miei ragazzi daranno tutto per raggiungere la finale di Berlino. Ci basta solo un goal ed in casa abbiamo sempre segnato”. Per i bianconeri, escluso Asamoah da tempo infortunato, tutti a disposizione ed anche Paul Pogba sembra pienamente recuperato. Massimiliano Allegri dovrebbe partire con la difesa a 4 e con gli stessi dell’andata, a differenza appunto del francese, che prenderà il posto di Sturaro. Chi invece partirà dalla panchina saranno Pereyra, Llorente e Barzagli, pronti ad entrare in caso di necessità. Bonucci e Chiellini confermati come centrali di difesa, Pirlo davanti alla difesa, Vidal come all’andata agirà da trequartista e Tevez ed il grande ex Morata in attacco. Il tecnico livornese da una parte è fiducioso considerando che la sua squadra è in una buona condizione fisica e che nell’ultimo turno di campionato (con lo scudetto già vinto) hanno riposato praticamente tutti, ad esclusione di Marchisio, ma dall’altra è preoccupato dall’immensa qualità degli avversari: “A Madrid sarà tutt’altro facile. Il risultato dell’andata ci dà un piccolo vantaggio, ma a loro basta una rete per passare. Noi vogliamo goderci questo momento, è da più di dieci anni che la Juve non arriva a giocarsi una finale. Mancano 95 minuti per Berlino, ma saranno i 95 minuti più difficili della stagione. Ci vogliamo credere, ma alla fine sappiamo che competere contro il Real è praticamente impossibile”.

Martedì 12 maggio, Allianz Arena, ore 20.45, Bayern Monaco – Barcellona
Probabili formazioni
BAYERN MONACO (4-3-3): Neuer; Rafinha, J. Boateng, Benatia, Bernat; Lahm, Xabi Alonso, Thiago Alcantara, Muller, Gotze, Lewandowski. All. Guardiola. A disposizione: Reina, Dante, Weiser, Gaudino, Schweinsteiger, Rode, Pizarro
BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piquè, Mascherano, J. Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar. All. Enrique. A disposizione: Bravo, Adriano, Vermaelen, Bartra, Xavi, Rafinha, Pedro

Mercoledì 13 maggio. Santiago Bernabeu, ore 20.45, Real Madrid – Juventus
Probabili formazioni
REAL MADRID (4-3-3): Cassillas; Carvajal, Pepe, S. Ramos, Marcelo; J. Rodriguez, Kroos, Isco; Bale, Benzema, C. Ronaldo. All. Ancelotti. A disposizione: K. Navas, Arbeloa, Varane, Coentrao, Illarramendi, Benzema, Jesé
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chielini, Evra; Pogba, Pirlo, Marchisio; Vidal; Tevez, Morata. All. Allegri. A disposizione: Storari, Barzagli, Sturaro, Pereyra, Padoin, Llorente, Matri