allegriStasera allo Juventus Stadium è di scena l’andata di ottavi di Champions League tra la Juventus ed il Borussia Dortmund. Massimiliano Allegri si è detto fiducioso per il passaggio del turno e Jürgen Klopp, dal canto suo, non ha nessuna intenzione di cedere il passo.

I bianconeri, in questo periodo non stanno particolarmente brillando e nelle ultime quattro partite sono arrivati due successi e due pareggi. Forse, la sfida di stasera ha influenzato il rendimento nelle ultime settimane, tant’è che con il Cesena, la Juve non è andata oltre il 2 a 2 e contro un’Atalanta in emergenza infortuni, è riuscita ad ottenere una vittoria a dir poco sofferta e forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. In particolare Vidal non sta dando il contributo sperato dai tifosi e tecnico, lontano parente dell’ Arturo dell’era Conte, non gli riesce niente ed in campo sembra un pesce fuor d’acqua. Anche il francese Paul Pogba sembra essere non in condizione ottimale e davanti Llorente, nelle ultime partite sta giocando al di sotto delle sue possibilità. Tutte le speranze della vecchia signora sono incentrate su Carlitos Tevez, l’unico insieme a Pirlo che in questo periodo sta dimostrando di essere in buona condizione fisica. In difesa, occhio a Bonucci, non impeccabile contro il Cesena, decisamente meglio contro l’Atalanta. Il Jolly Pereyra probabilmente partirà dalla panchina, ma potrebbe essere decisivo a partita in corso.

Dall’altra parte, il Borussia Dormund, in Bundesliga sta vivendo una stagione disastrosa, ma nelle ultime 3 gare sembra essere in ripresa. Infatti, tre vittorie di fila per Ciro Immobile e compagni, che hanno permesso alla squadra di risalire dalle zone basse, fino alla metà classifica. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Infatti, i gialloneri subiscono molte reti ed in fase difensiva hanno ancora tanto da migliorare. Negli ultimi tre incontri, ben 4 i goal presi. In attacco invece, il discorso è diverso, con ben 11 reti in 3 partite, Klopp, sotto questo aspetto, può dormire sogni tranquilli. Mkhitaryan è sicuramente il giocatore più in difficoltà. Klopp non lo considera più titolare inamovibile e voci di mercato parlano di una sua possibile partenza, con destinazione proprio la Juventus. In questa stagione, finora ha disputato 25 gare ufficiali e realizzato solamente 2 reti, una nella coppa Nazionale e l’altra in finale di Super Coppa Tedesca contro il Bayern. Ancora a secco in Bundes e Champions. Chi invece sta pagando oltre modo questo momento difficile è il napoletano Immobile. Nelle ultime tre partite Klopp ha preferito mettere Aubameyang dal primo minuto e molto probabilmente anche stasera partirà titolare, con Immobile che di conseguenza andrà in panchina. Forse un vantaggio per i bianconeri, visto che Ciro, nella sua giovane carriera, ha realizzato ben 60 reti in 140 gare ufficiali.

Durante la consueta conferenza stampa alla vigilia del match, Massimiliano Allegri ha abbassato i toni e le pressioni, parlando di una partita importante, ma non decisiva, di una gara come le altre da giocare bene e provare a vincere: ”Non è assolutamente la partita della stagione e non è neanche una finale. Ė un ottavo di Champions e stiamo giocando i primi 90 minuti”. Entrando nello specifico, Allegri ha poi parlato sul quale dovrà essere l’atteggiamento giusto: ”Non dobbiamo spingerci tutti in avanti e non dobbiamo avere fretta. Il segreto sarà avere pazienza ed avere equilibrio tra i reparti. Dovremo fare una grande partita perché il Borussia è un’ottima squadra ed in Champions finora ha fatto benissimo.” Infine, ha aggiunto che è un ottavo caratterizzato dall’incertezza, perché tutte e due le squadre partono alla pari e non c’è ne una nettamente superiore all’altra. Infine, si è espresso così sulla condizione fisica di Pogba: ”sta bene fisicamente e non sono preoccupato. Paul è un giocatore straordinario ed anche quando non gioca benissimo può essere sempre determinante come è successo con il Cesena”.

Meno conservatore e più aggressivo è sembrato Jürgen Klopp nella sua conferenza stampa: ”contro la Juventus sarà una partita difficile ma noi proveremo in tutti i modi a batterli. Passare il turno è importante ed in queste ultime settimane stiamo vivendo il momento più positivo dall’inizio della stagione. Non voglio creare alibi, ma la squadra ha subito molti infortuni e la condizione non è mai stata al 100%. Ora le cose sembrano girare per il verso giusto e sono sicuro che il periodo negativo sarà solo un ricordo.” Inoltre, nel dettaglio, Jürgen spiega come secondo lui si evolverà la partita di stasera: ”loro sono molto bravi nella tattica ed a ritmi bassi sono fortissimi. Viceversa, noi siamo meno tattici ed esprimiamo il meglio con i ritmi alti e gioco veloce. Sono convinto che vedremo una bellissima partita, ci sarà da divertirsi. Rispetto i bianconeri, ma non li temo.” Infine, il tecnico Tedesco, lancia una frecciatina e si augura che possa essere di buon auspicio: ”dei precedenti tra le due squadre ricordo bene quello del 1997 (la finale di Champions vinta dal Borussia) e non credo che le formazioni, a livello di gioco, siano così differenti rispetto a diciotto anni fa, forse oggi c’è meno gap tecnico rispetto ad allora.

Klopp ricorda la sfida in finale di Champions del 1997, ma tanti sono stati i precedenti tra Juve e Borussia. I primi due furono nella stagione 1992/93, in finale di Coppa Uefa, con i bianconeri che all’andata si imposero per 3 reti ad 1 ed al ritorno, altra vittoria juventina, per 3 a 0. Nell’anno successivo, lo scontro arriva in semifinale, sempre in Coppa Uefa. Andata finì in pareggio, 2 a 2 e ritorno che vide la vittoria della Juventus per 2 a 1. Il terzo scontro fu in Champions League, nei gironi. Nel primo match, la Juve vinse per 3 a 1, mentre nella sfida di ritorno, vittoria dei i tedeschi per 2 a 1. L’ultimo confronto, quello più triste per l’italiana è quello di cui parlava anche Klopp. Finale Champions 1997, vinta dal Borussia per 3 a 1.

Ma stasera è anche in programma l’altro ottavo di Champions. Il Barcellona di Luis Enrique farà visita al Manchester City. Sfida tra titani all’Ethiad Stadium, con Manuel Pellegrini che si dice tranquillo, la sua squadra viene da un momento positivo e con la rosa praticamente al completo, l’unico indisponibile Yaya Touré (squalificato). “Low profile” anche per Luis Enrique, che spiega come in una partita come questa non ci siano favoriti, è convinto che sarà una partita difficilissima e vede in Aguero il pericolo numero uno.

PROBABILI FORMAZIONI:
Juventus – Borussia Dortmund (Juventus stadium, ore 20.45)
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Morata.
BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Papastathopoulos, Hummels, Schmelzer; Gundogan, Sahin; Blaszczykowski, Kagawa, Reus; Aubameyang.

PROBABILI FORMAZIONI:
Manchester City – Barcellona (Ethiad Stadium, 20.45)
MANCHESTER CITY (4-4-2): Hart; Zabaleta, Kompany, Demichelis, Clichy; Nasri, Milner, Fernandinho, David Silva; Dzeko, Aguero.
BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piquè, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Sergio Busquets, Iniesta; Suarez, Messi, Neymar.