La due giorni di Champions League ci ha regalato tante emozioni e spettacolo. Allo Juventus Stadium, la Juventus batte di misura il Real Madrid, con la qualificazione assolutamente ancora da decidere, mentre al Camp Nou un super Messi trascina il Barcellona verso la finale.

Allegri fattore in più del successo della Juventus di quest'anno

Allegri fattore in più del successo della Juventus di quest’anno

Con il risultato di 2 a 1, la ciurma di Allegri riesce nell’impresa di imporsi contro una delle squadre più ricche al Mondo. Ottima prova di Tevez e compagni, mentre dall’altra parte sono mancati i campioni, con C. Ronaldo e Bale assolutamente non all’altezza. Partita bella e combattuta, con la Juve subito pericolosa con Vidal, che a tu per tu con Casillas perde l’attimo e spreca una ghiotta occasione. Ma il vantaggio bianconero non si fa attendere. Decimo minuto, Marchisio pesca in area Tevez, il quale fa esplodere un destro rasoterra, il numero uno del Real, Casillas, respinge corto e per Morata fare goal è un gioco da ragazzi. Reazione madrilena che non si fa attendere ed al 27’ arriva il pareggio del solito Ronaldo. Bella ed insistita azione dalla destra, James mette in mezzo e CR7, a Buffon battuto, insacca per il più facile dei goal. Uomini di Allegri che sembrano aver subito il contraccolpo psicologico e vanno in confusione. Il Real prova ad approfittarne con un’azione da videogames. James fa girare la palla da destra a sinistra, Marcelo sulla fascia innesca Isco, il quale mette un pallone invitante in mezzo, e James, a porta praticamente vuota, è sfortunato e di testa colpisce la traversa, il pallone così va a finire di nuovo a Marcelo che calcia alto. Pericolo scampato per i bianconeri e primo tempo che si conclude con la supremazia dei blancos. Nella ripresa però il ritmo cala e la Juve ha più spazi ed al 58’ la svolta. Il Real attacca con tutti i suoi effettivi, Marcelo dal limite dell’area calcia in porta, il pallone viene ribattuto dalla difesa bianconera, che innesca il contropiede di Tevez. L’argentino in uno contro uno con Carvajal,prova a saltarlo, ma il giovane spagnolo ingenuamente lo atterra in area. Rigore, che lo stesso numero 10 bianconero calcia e non sbaglia. Gli undici di Ancelotti provano a reagire ma le forze sono poche. Nel finale altre due palle goal per Llorente, subentrato a Morata, ma il risultato non cambia. Partita di ritorno che si giocherà mercoledì prossimo al Bernabeu, con la qualificazione per la finale di Berlino ancora in bilico. Così Allegri nel post-partita: “i ragazzi hanno fatto una buona gara, si poteva fare meglio, ma alla fine credo che la vittoria sia stata meritata. Ora abbiamo una settimana di tempo per preparare la gara di ritorno e sappiamo che non sarà facile, ma noi ci proveremo”. Di umore diametralmente opposto il tecnico del Real, Carlo Ancelotti: “devo dire che siamo stati molto sfortunati sugli episodi. Abbiamo fatto una buona gara e abbiamo avuto anche la possibilità di pareggiare. Al ritorno ci aspetterà una gara difficile, ma noi siamo convinti che in casa possiamo fare bene”.

Messi incanta i suoi tifosi contro il Bayern Monaco

Messi incanta i suoi tifosi contro il Bayern Monaco

Nell’altra semifinale uno strepitoso Messi trascina un grandissimo Barcellona verso la finale a scapito del Bayern Monaco. Partita tutto sommato bella anche se bloccata, Guardiola non lascia spazi ai campioni blaugrana. Nel primo tempo, un opaco Suarez ha la possibilità di portare in vantaggio il Barça. Messi di testa lancia l’uruguagio, che solo davanti a Neuer si fa ipnotizzare. Subito dopo è la volta del Bayern a rendersi pericoloso. Dalla destra Muller la mette in mezzo, Lewandowski, lasciato completamente solo in area, non riesce nel tap-in vincente. E ancora Dani Alves, pescato in area da Iniesta, ad avere la palla del vantaggio, ma Neuer si oppone. Primo tempo, dunque, che si conclude sullo zero a zero. Nella ripresa il copione non cambia, partita bloccata fino a quando non inizia a brillare la stella di Messi. Al 77’ Dani Alves è caparbio a rubare palla ed a servire Messi che dal limite d’area di rigore lascia partire un sinistro imparabile. Uno a zero e Camp Nou in delirio. Bayern che subisce il colpo e Messi, 3 minuti più tardi, raddoppia. Rakitic serve il campione argentino, che con una finta di corpo manda a sedere Boateng e con un pallonetto di destro beffa il portierone tedesco e mostra al mondo intero la sua classe infinita. Ultimi 10 minuti con i tedeschi che cercano almeno il goal del 2 a 1 in vista del ritorno, ma al 94’, in contropiede, Messi lancia Neymar, il quale vola verso l’area avversaria e solo davanti a Neuer non perdona, il Barça cala il tris e prepara i biglietti per Berlino. A fine gara, ci pensa Luis Enrique a spegnere gli entusiasmi: “Abbiamo giocato bene e vinto contro una grandissima squadra. Stiamo bene fisicamente e sono soddisfatto dei miei ragazzi. Al ritorno ci aspetterà una partita difficilissima, guai a pensare che siamo già in finale” infine parla anche delle altre due semifinaliste “in finale, qualora ci dovessimo andare, mi piacerebbe incontrare la Juventus, sarebbe una bellissima finale”. Dall’altra parte un freddo Pep Guardiola analizza il match: “La partita è stata molto equilibrata, alla fine la differenza l’ha fatta il talento di alcuni giocatori”. Martedì 12, all’Allianz Arena, il Bayern dovrà fare un’impresa per passare, ma in casa i tedeschi hanno dimostrato di essere una super potenza. Il Barcellona è avvisato.