La Champions League prometteva spettacolo e sorprese e così è stato. Da una parte ben 7 reti, con lo Shalke che espugna il Santiago Bernabeu per 4 a 3 e dall’altra parte un super Porto annienta un disorientato Basilea per 4 a 0.

Huntellar fa doppietta, lo Shalke vince 4-3 in Spagna ma a passare è il Real Madrid di Ancelotti

Huntellar fa doppietta, lo Shalke vince 4-3 in Spagna ma a passare è il Real Madrid di Ancelotti

Partiamo con la situazione del Real Madrid, in cui la stampa spagnola ha pesantemente criticato l’operato del tecnico italiano Carlo Ancelotti, parlando addirittura di un Real ridicolo. Anche i tifosi si sono schierati contro Ancelotti e hanno chiesto al presidente Florentino Perez di prendere provvedimenti e cambiare guida tecnica. A dire il vero la sconfitta contro un modesto Shalke e quella contro l’Athletic Bilbao sono dei pericolosi campanelli d’allarme, ma è anche pur vero che in Champions i blancos hanno comunque prenotato un posto nei quarti e in Liga sono assolutamente ancora in corsa. Probabilmente, nella penisola iberica hanno la memoria corta e non si ricordano chi è stato l’artefice della vittoria della decima, che da quelle parti era diventata qualcosa di più che di una semplice ossessione. Dall’altra parte, l’altro italiano, Roberto Di Matteo, può dirsi assolutamente soddisfatto. Passare il turno era una missione impossibile, in virtù anche del 2 a 0 dell’andata, ma comunque i suoi ragazzi hanno sfiorato l’impresa e hanno dato il cento per cento. Da rivedere, però, la difesa messa male, disorganizzata, poco concentrata e indecisa negli interventi. Lasciare spazi a CR7 è da matti. Bene Huntelaar, vecchia conoscenza dell’Italia ed ex di turno, autore di una doppietta e di una prestazione convincente.

Nella sfida che vedeva il Porto affrontare il Basilea, invece, 90 minuti a senso unico. Quattro goal dei portoghesi, che hanno spazzato qualsiasi dubbio su chi dovesse passare il turno. Nonostante l’assenza di Jackson Martinez, Brahimi e compagni si sono comportati bene e non hanno fatto rimpiangere il fuoriclasse colombiano. Da segnalare la buona prestazione di Casemiro, ex Real, condita anche dalla rete del 3 a 0. Un goal strepitoso su punizione da oltre 30 metri. Dall’altra parte, Paulo Sousa non ha nulla da recriminare. Semplicemente ha vinto la squadra più forte, anche se a differenza di altre occasioni, la fase difensiva degli svizzeri non è stata impeccabile. Comunque sia, c’è anche da sottolineare che i quattro goal del Porto sono stati delle prodezze balistiche di altissimo livello (due su punizione e due su bolidi da fuori). Unica nota negativa per la squadra di Juan Lopetegui, il gravissimo infortunio di Danilo, che è uscito dal campo in autoambulanza e con la mascherina dell’ossigeno. Per lui scontro fortuito con il proprio portiere, Fabiano.

Stasera ci saranno altri due sfide di Champions, il Bayern Monaco di Guardiola, che non dovrebbe avere troppi problemi a liquidare lo Shakhtar e la super sfida tra Chelsea e Psg. Chissà se anche questi match riusciranno a regalarci goal, spettacolo e sorprese.