tevezpogbaAllo Juventus Stadium di Torino è di scena la Champions League, nonostante la debolezza dell’avversario gli uomini di Allegri hanno impresso nella mente un solo obiettivo quello di conquistare i primi tre punti, fondamentali per non rivivere i fantasmi della scorsa edizione.

Ecco le pagelle di Juventus-Malmoe, terminata col punteggio di 2-0 grazie alla doppietta di Carlitos Tevez.

Buffon 6.5: al 18′ di gioco si fa trovare pronto e mette la sua firma sul taccuino dei presenti intervenendo sulla conclusione a botta sicura di Eriksson. Il Gigi nazionale devia cosi in corner l’unica conclusione della partita terminando così il match col la rete inviolata.

Chiellini 6: al ritorno in una serata distesa, svolge il compito limitandosi a controllare i fiacchi attacchi avversari

Bonucci 6.5: il Malmoe non crea problemi alla retroguardia bianconera, si spinge in attacco e ci prova su punizione ma non va.

Caceres 6: ad inizio ripresa va in difficoltà creando un mezzo pasticcio, nel collettivo è in linea con la valutazione della difesa: non subisce mai.

Evra 6: considerando il blasone dell’avversario, l’avrei tenuto in panchina fossi stato in Allegri. Il non più giovanissimo Patrik, inizia bene ed avanza sulla sinitra, poi si spegne e conserva le energie per i prossimi impegni.

Lichtsteiner 7.5: insime a Carlos Tevez è l’uomo del momento, un giocatore che sforna prestazioni devastanti e tocca un’infinità di palloni. Indispensabile.

Marchisio 6: prestazione sufficiente accresciuta soprattutto dal risultato finale della gara. Sinceramente non è un vice Pirlo, ma pur di giocare si sta adattando senza dolori (vedi invenzione per Pogba nel primo tempo).

Asamoah 6.5: gioca in posizione più avanzata del solito, tenta il gol concludendo più volte da fuori. Ottimo l’assist per Tevez per il gol che rompe il ghiaccio. Decisivo.

Pogba 6: alimentato a corrente alternata, Paul si esalta nei grandi match. Cerca qualche guizzo ma la sua prestazione è in stand-by.

Romulo sv: entra per un pugno di secondi, e non sarà la prima ed ultima volta.

Morata 6: entra per pochi minuti, avrebbe meritato un senza voto se non avesse messo in atto lo spunto che permette alla Juve di guadagnare la punizione del 2-0.

Tevez 7.5: Uomo partita. Non segnava in Champions dal 2009 ed è ritornato firmando una doppietta, se la Juve quest’anno punterà alla Champions lo si percepisce proprio da questo. Le doti non si discutono, però bisogna correlare il voto anche alla prestanza dell’avversario: un 8 sarebbe stato eccessivo.

Llorente 6: un terminale d’attacco deve far gol, il suo ruolo è il finalizzatore e contro un avversario come il Malmoe (con tutto rispetto) non puoi uscire imprecando contro te stesso per le occasioni fallite. Ora serve un gol in campionato.

Giovinco sv: in campo per la standing ovation a Tevez, ripensando a quanto mostrato a Parma vien da dire: che ci fai ancora a Torino?

All. Allegri 6.5: è impensabile non ammettere che è una Juve by Conte travestita da Allegri. Per adesso il tecnico toscano sta mettendo in campo più che una squadra direi la furbizia… quella d’aver i riflettori puntati addosso e per questo senza particolari stravolgimenti. Pilota automatico.