Gli Azzurri e le Azzurre ringraziano il personale ospedaliero: “Facciamo il tifo per voi”

Si chiude oggi la campagna #leregoledelgioco promossa dalla FIGC: raggiunte 4,5milioni di impression e 220mila interazioni. Questa sera il CT Mancini a “Che tempo che fa”.

Si conclude oggi la campagna di comunicazione #leregoledelgioco, promossa dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio che attraverso gli Azzurri e le Azzurre vuole contribuire a sensibilizzare i cittadini sulle regole da seguire per contenere la diffusione del Covid-19. Nell’ultimo video pubblicato sui social della FIGC oggi, la chiusura è affidata ai capitani della Nazionale maschile e femminile Giorgio Chiellini e Sara Gama: “Facciamo il tifo per voi, a nome degli Azzurri e delle Azzurre un ringraziamento speciale ai dottori, agli infermieri ed a tutto il personale ospedaliero. Un abbraccio grande e grazie per tutto quello che state facendo”. Il messaggio è stato pubblicato anche sulle tre testate sportive La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport e Tuttosport.
In questa settimana, i CT Roberto Mancini e Milena Bertolini e tanti calciatori e calciatrici delle Nazionali hanno voluto sostenere i comportamenti positivi indicati dalle istituzioni attraverso una social activation con la quale sono state spiegate 11 regole del gioco. Ciascun protagonista della campagna ha realizzato una storia e un breve video in cui ha spiegato la propria regola invitando il pubblico a condividere il messaggio e ad interagire con l’hashtag ufficiale della campagna.I contenuti pubblicati sui profili social della Nazionale Maschile e della Nazionale Femminile - Facebook, Twitter e Instagram - hanno ottenuto complessivamente circa 4milioni e 500mila impression con oltre 220mila interazioni.

 

“La campagna ha riscosso un grande successo – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina – soprattutto per l’adesione da parte delle Azzurre e degli Azzurri che hanno dimostrato disponibilità e grande senso di responsabilità. Desidero per questo ringraziarli tutti, insieme ai loro Club, che molto stanno facendo nel campo della solidarietà in un momento così difficile. L’impegno della FIGC non si ferma qui: nei prossimi giorni lanceremo altre iniziative a sostegno di tutti coloro che stanno fronteggiando l’emergenza in prima linea”.

Hanno aderito alla campagna della FIGC oltre ai due Commissari Tecnici, i calciatori e le calciatrici Federico Bernardeschi, Leonardo Bonucci, Federico Chiesa, Andrea Cistana, Gianluigi Donnarumma, Cristiana Girelli, Manuela Giugliano, Pierluigi Gollini, Alia Guagni, Ciro Immobile, Lorenzo Insigne, Jorginho, Nicolò Zaniolo, oltre appunto ai Capitani Giorgio Chiellini e Sara Gama

 

 

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Gli Azzurri e le Azzurre in campo per ribadire #leregoledelgioco contro il Covid-19

Al via la campagna promossa dalla FIGC per sensibilizzare sui corretti comportamenti da tenere in questo momento. Un contributo di 100.000 euro all’ospedale “Spallanzani”.

 

Prende il via oggi la campagna di comunicazione #leregoledelgioco, promossa dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio che attraverso gli Azzurri e le Azzurre vuole contribuire a sensibilizzare i cittadini sulle regole da seguire per contenere la diffusione del Covid-19.

In un momento particolarmente difficile per il Paese, i calciatori e le calciatrici delle Nazionali vogliono sostenere i comportamenti positivi indicati dalle istituzioni.

La campagna #leregoledelgioco, promossa oggi sulle testate sportive, si svilupperà sui canali ufficiali della FIGC e delle Nazionali italiane maschile e femminile: una social activation in cui molti protagonisti Azzurri scenderanno in campo per affrontare una partita diversa dalle altre, attraverso 11 regole del gioco. Ciascun protagonista della campagna realizzerà una storia e un breve video in cui racconterà la propria regola e inviterà il pubblico a condividere il messaggio e ad interagire con l’hashtag ufficiale della campagna.

Si parte oggi con l’intervento del CT Roberto Mancini: “REGOLA #1. IL NUOVO SCHEMA DELLA NAZIONALE E’ 1-1-1: per combattere la diffusione del Coronavirus manteniamo almeno un metro di distanza l’uno dall’altro”.

Hanno aderito alla campagna della FIGC i Commissari Tecnici Milena Bertolini e Roberto Mancini e saranno coinvolti tanti calciatori e calciatrici: i primi a scendere in campo saranno Leonardo Bonucci, Federico Chiesa, Gianluigi Donnarumma, Alia Guagni, Manuela Giugliano, Cristiana Girelli, Ciro Immobile, Jorginho, Nicolò Zaniolo. Seguiranno nei prossimi giorni altri Azzurri e Azzurre che stanno aderendo al progetto. Ai Capitani Giorgio Chiellini e Sara Gama sarà affidata poi la conclusione della campagna.

La campagna, inoltre, ha l’obiettivo di sostenere le strutture sanitarie in prima linea in questa emergenza invitando tutti gli italiani a devolvere; al riguardo, la FIGC ha deciso di donare un contributo di 100.000 euro all’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma.

“Grazie al coinvolgimento delle Azzurre e degli Azzurri – dichiara il Presidente federale Gabriele Gravina – la FIGC intende dare il proprio contributo nel promuovere comportamenti responsabili, sostenere moralmente il personale sanitario che sta fronteggiando questa emergenza, con grande professionalità e disponibilità, e supportare economicamente le strutture ospedaliere. Il calcio può fare molto anche quando non scende in campo, con #leregoledelgioco invitiamo tutti gli italiani a giocare e a vincere insieme la partita contro il Coronavirus”.

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Le 11 regole del gioco degli Azzurri e delle Azzurre

REGOLA #1. IL NUOVO SCHEMA DELLA NAZIONALE E’ 1-1-1: per combattere la diffusione del Coronavirus manteniamo almeno un metro di distanza l’uno dall’altro.

REGOLA #2. GIOCA SOLAMENTE IN CASA: Prova a utilizzare questo tempo per scoprire il piacere di stare in casa.

REGOLA #3. TRATTA LE TUE MANI CON I GUANTI: Per combattere la diffusione del Coronavirus ricorda di lavare bene le mani con regolarità.

REGOLA #4. DIFENDI ANCHE L’ALTRA PORTA: Anziani, famiglie, vicini. In questo periodo aiutiamoci a vicenda.

REGOLA #5. EVITA LE MISCHIE IN AREA: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo evitare assembramenti soprattutto in luoghi chiusi.

REGOLA #6. MIGLIORA NEL FRASEGGIO: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo convincere tutti ad essere più responsabili.

REGOLA #7. NON FARTI PRENDERE IN CONTROPIEDE: Sul Coronavirus circolano tante fake news. Verifica sempre la provenienza delle notizie.

REGOLA #8. LIMITA LE FUGHE SULLA FASCIA: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo limitare gli spostamenti.

REGOLA #9. SFRUTTA TUTTI GLI SPAZI: Anche se restiamo in casa dobbiamo sempre cercare di fare attività motoria.

REGOLA #10. PUNTA TUTTO SULLA FANTASIA: Per trascorrere al meglio questo periodo di quarantena, non dobbiamo mai perdere il buonumore.

REGOLA #11. FAI DI TUTTO PER FAR VINCERE LA SQUADRA: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo tenere duro e tifare l’uno per l’altro.

 

italia

Azerbaigian-Italia 1-3, azzurri qualificati alla fase finale di Euro 2016

A segno Eder, El Shaarawy e Darmian.

Temporaneo pareggio di Nazarov

italiaCon un turno di anticipo gli azzurri si qualificano alla fase finale di Euro 2016; l’Italia di Antonio Conte, seppur non sempre brillante e convincente ha fatto del pragmatismo la sua arma vincente. Il successo di ieri sera contro l’Azerbaigian non deve illudere; c’è ancora molto da lavorare. La sensazione che si è avuta ieri è che questo team non può prescindere da due giocatori come Candreva e Verratti; quando questi due calciatori toccano il pallone, può nascere sempre un’azione d’attacco che spesso porta alla realizzazione di una rete. Per il resto, il blocco Juventus conferma di non essere in un buon periodo di forma psico-fisica con i due centrali di difesa, Bonucci  e Chiellini apparsi un po’ in affanno e in difficoltà, mentre Eder, da buon capocannoniere del campionato italiano, non ha mancato l’appuntamento con il goal.

TABELLINO E VOTI

Azerbaigian (4-1-4-1): Agayev 5; Medvedev 5, Huseynov 5, R. Sadygov 6,5, Dashdemirov 5,5; Garayev 6, Ismailov 5,5 (46′ st Mirzabekov sv), Amirguliyev 6, Eddie 5,5 (20′ st R.A. Sadygov 5,5), Nazarov 7; Gurbanov 5 (29′ st Erat 5) A disp.: A. Mammadov, Nazirov, Pashayev, Abışov, Guliyev, E. Mammadov, Hajiyev, Jafarov. All.: Prosinecki
Italia (4-4-2): Buffon 6; Darmian 7, Bonucci 5, Chiellini 5, De Sciglio 5,5; Candreva 7,5 (43′ st Montolivo sv), Parolo 6,5, Verratti 8,  El Shaarawy 6,5 (29′ st Florenzi 6); Pellè 6,  Eder 7,5 (34′ st Giovinco 6,5). A disp.:  Sirigu, Padelli, Barzagli, Santon, Bonaventura, Bertolacci, Soriano, Zaza, Quagliarella. All.: Conte
Arbitro: Collum (Scozia)
Marc.: 11′ Eder (I), 31′ Nazarov (A), 43′ El Shaarawy (I), 20′ st Darmian (I)
Amm.: 
Medvedev (A)
Esp.: 
42′ st Huseynov per aver fermato Giovinco lanciato a rete

allenamentoitalia

European Qualifiers: alle 18 gli Azzurri sfidano l’Azerbaigian a Baku!

allenamentoitaliaGli Azzurri sono attesi oggi a una sfida che potrebbe valere la qualificazione alla fase finale di UEFA Euro 2016 con un turno di anticipo. Per conquistare l’accesso al torneo continentale gli uomini di Conte dovranno dunque superare l’Azerbaigian allo Stadio Olimpico di Baku (ore 21, le ore 18 italiane, diretta tv suRaiUno). Arbitrerà lo scozzese William Collum.

Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Daniele Padelli (Torino), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain);
Difensori: Luca Antonelli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Alessandro Florenzi (Roma), Andrea Ranocchia (Inter), Davide Santon (Inter);
Centrocampisti: Andrea Bertolacci (Milan), Giacomo Bonaventura (Milan), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Andrea Pirlo (New York City), Roberto Soriano (Sampdoria), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Attaccanti: Antonio Candreva (Lazio), Eder (Sampdoria),Stephan El Shaarawy (Monaco), Sebastian Giovinco (Toronto), Graziano Pellé (Southampton), Fabio Quagliarella (Torino), Simone Zaza (Juventus).
Staff: Commissario tecnico: Antonio Conte; Team Manager: Gabriele Oriali; Segretario: Mauro Vladovich; Assistenti Tecnici: Angelo Alessio, Massimo Carrera, Gianluca Spinelli, Gianluca Conte e Mauro Sandreani; Preparatori Atletici: Costantino Coratti e Paolo Bertelli; Medici Federali: Enrico Castellacci e Luca Gatteschi; Massofisioterapisti: Aldo Esposito, Alessandro Donato, Takahiro Yamamoto, Emanuele Randelli e Pasquale Raia.

Fonte: FIGC

Valdifiori presto sarà un calciatore del Napoli

Amichevole Italia Inghilterra, buon pari per gli azzurri

Ottimo esordio di Valdifiori con la maglia della Nazionale italiana

Ottimo esordio di Valdifiori con la maglia della Nazionale italiana

Buon pareggio per la Nazionale di Antonio Conte contro un’ottima Inghilterra. Un 1 a 1 che alla fine può soddisfare sia Roy Hodgson che il nostro c.t. Infatti, al di là del pareggio, le due Nazionali hanno messo in mostra un buon calcio, bel gioco e tanto entusiasmo.
In uno Juventus Stadium in cui ci si aspettava la contestazioni dei tifosi bianconeri nei confronti del tanto amato Antonio (dopo la vicenda Marchisio), ieri sera Italia ed Inghilterra si sono affrontate in un amichevole di prestigio. In campo tante sorprese e sperimentazioni. Da una parte abbiamo visto l’inedita coppia tra il vecchio Wayne Rooney classe 1985 e il gioiellino del Tottenham Harry Kane (classe 1993), e dall’altra parte il duo d’attacco Pellè e l’oriundo Eder ed a centrocampo debutto assoluto per il numero 6 dell’Empoli, Valdifiori, autore di una stagione, fin qui, di grandissimo livello.

La partita sostanzialmente è stata equilibrata per quasi tutti i 90 minuti, solamente nel finale meglio gli inglesi, probabilmente più in palla, ma bisogna considerare anche che Conte negli ultimi 30-20 minuti ha praticamente stravolto gli undici titolari. Nel primo tempo, come abbiamo detto, grande equilibrio dunque, con Rooney che un po’ per bravura e un po’ per fortuna colpisce la traversa con Buffon battuto. Buone sortite da una parte all’altra, fino ad arrivare alla mezz’ora. Ottimo break di Giorgio Chiellini che dalla fascia, dopo uno spunto personale, crossa in area; Pellè ben posizionato e completamente libero, di testa compie una vera e propria prodezza. Il pallone va a finire sul palo opposto ed Hart può solo guardare. Partita vera e combattuta, l’Italia vuole assolutamente vincere, mentre l’Inghilterra non ci sta a perdere, dopo che nelle partite di qualificazioni ha vinto 5 volte su 5. Addirittura sia Gibbs che Pellè prendono il giallo e tanti interventi da partita importante. Il primo tempo si conclude con il vantaggio dell’Italia e seconda metà che si apre con il forcing inglese.

Roy non vuole assolutamente fare brutta figura e tiene in campo per tutta la partita sia Rooney che Kane. Ma la svolta avviene verso la mezz’ora del secondo tempo. Conte decide di stravolgere la sua Italia e verificare le prestazioni di alcune seconde linee. Così entrano Moretti, Abate, Antonelli, Immobile, Vazquez e Verrati. Inevitabilmente gli azzurri soffrono ma Rooney non ne approfitta. A dire il vero, ottimi gli interventi di Gigi Buffon. Nel finale, però, ed esattamente al 79’ arriva il goal del pari. Tutti temevano Wayne o Harry Kane, ma la rete arriva da un altro giocatore del Tottenham, Townsend. Grandissimo tiro dal limite dell’area ad incrociare e questa volta il numero uno della Juventus non può nulla.

Bene l’Italia nel primo tempo, meglio l’Inghilterra nel secondo, alla fine pareggio giustissimo e prestazione che fa ben sperare i tifosi italiani. Infatti, dopo una brutta gara contro la Bulgaria, l’Italia sembra essersi ripresa, anche se per ora è un po’ presto per dare giudizi definitivi.

pellè

Malta-Italia 0-1, da salvare c’è solo il risultato

pellèUna brutta Italia vince a Malta grazie ad una rete di Pellè e continua a viaggiare a punteggio pieno per la strada che porta a Euro 2016. A dire il vero, il dato statistico è l’unica cosa confortante mentre il resto è un pò da rivedere. Tanta fatica contro l’Azerbaigian, stessa situazione contro Malta; è chiaro che ciò che sta mettendo in campo la squadra di Antonio Conte, se nella fase di qualificazione contro avversari mediocri può bastare, non si può dire lo stesso per quando si andrà a giocare la fase finale degli Europei contro squadre di calibro nettamente superiore. Dunque, c’è ancora tanto da lavorare per il tecnico pugliese ex Juventus che se non altro sembra aver ascoltato quanto scritto su questa testata giornalistica visto che ha escluso Zaza rimpiazzandolo con Pellè che sicuramente ha dato quel quid in più rispetto all’attaccante del Sassuolo, non solo per il goal realizzato ma anche per la fisicità e la forza nel gioco aereo che ha messo a disposizione dell’attacco azzurro. Chiusa la parentesi dedicata alle nazionali si torna a concentrarsi sul campionato.

Il tabellino

Malta (3-5-2): Hogg; Agius, Camilleri, Alex Muscat; Paul Fenech, Mintoff (27′ st Baldacchino), Failla (45′ st Bezzina), Briffa, Rowen Muscat; Mifsud, Schembri (39′ st Cohen). A disposizione: Haber, Vella, Grioli, Zach Muscat, Kristensen, R. Fenech, Pisani, Scicluna, Farrugia. All. Ghedin

Italia (3-5-2): Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi (14′ st Aquilani), Verratti, Marchisio, Pasqual; Pellé (31′ st Ogbonna), Immobile (20′ st Giovinco). A disp: Sirigu, Perin, Ranoccia, De Sciglio, Parolo, Poli, Pirlo, Destro, Zaza. All. Conte

Arbitro: Hategan (Romania)

Marcatori: 23′ Pellé

Ammoniti: Briffa (M); Darmian (I)

Espulsi: Mifsud (M) Bonucci (I)

chiellini

Italia-Azerbaigian 2-1, la vittoria azzurra non deve creare illusioni

chielliniL’Italia di Antonio Conte dopo una gara molto sofferta riesce a portare a casa altri tre punti, dopo quelli raccolti in Norvegia, nella corsa alla conquista degli Europei 2016. Chiellini è il protagonista assoluto sia perche realizza la doppietta che consente alla Nazionale di raggiungere la vittoria sia perche consegna agli ospiti il momentaneo pareggio con un autogoal. Il successo ottenuto in quel di Palermo non deve creare illusioni; gli azzurri, nonostante dimostrino di iniziare ad assorbire i meccanismi che vengono inculcati dal tecnico pugliese ex Juventus, mettono ancora una volta in evidenza il fatto che il calcio italiano in questo momento è ad un livello ancora lontano rispetto a quanto esprimono altre nazionali. Non è pensabile di soffrire così tanto contro un avversario di caratura tecnica nettamente inferiore e addirittura rischiare di non portare a casa la vittoria. E’ vero che sulla panchina dell’Azerbaigian siede quella vecchia volpe di Berti Vogts ma è pur vero che nell’undici titolare si fa fatica a trovare giocatori che militino nelle prime serie dei principali campionati europei. Inoltre, con tutto il rispetto per Simone Zaza, in Italia ci sono sicuramente calciatori più adeguati per fare da spalla a Ciro Immobile e con maggiori qualità rispetto all’attaccante del Sassuolo. Sicuramente la qualificazione alla fase finale degli Europei è alla portata della nostra Nazionale ma è impensabile che questa squadra, in base a quanto esprime in questo momento, possa salire sul tetto d’Europa, anche se nel calcio, mai dire mai, perche può accadere tutto il contrario di tutto.

 

Il tabellino

Italia (3-5-2): Buffon, Ranocchia, Bonucci, Chiellini; Darmian (82′ Candreva), Pirlo (73′ Aquilani), Marchisio, Florenzi (78′ Giovinco), De Sciglio, Zaza, Immobile. All. Conte.

Azerbaigian (4-2-3-1): Agayev; Guseynov, Sadygov, Amirguliyev (86′ Nazarov), Allahverdyiev; Qirtimov (47′ Ramaldanov), Qarayev; Aliyev, Nazarov, Abdullayev; Dadasov (59′ Huseinov). All. Vogts.

Arbitro: Gocek (Turchia).

Marcatori: 44′ Chiellini (I), 76′ aut. Chiellini (I), 82′ Chiellini (I).

danielerugani

Daniele Rugani, il terzo giocatore della storia dell’Empoli ad essere convocato

danieleruganiNel calcio di oggi dove l’interesse generale è rivolto verso le grandi squadre e verso giocatori che danno spettacolo dentro e, purtroppo, anche fuori dal campo, un’altra pagina, dopo quella dedicata a Marzo da “Il calcio che conta” per la rubrica “Talent Scout”, bisogna dedicarla a Daniele Rugani, difensore centrale dell’Empoli che sabato scorso ha ricevuto la chiamata del ct Antonio Conte e da lunedì si sta allenando con i nuovi compagni. Qualcuno ha storto un po’ il naso perché Rugani era il perno della difesa dell’under 21 che in queste due settimane si giocherà l’accesso all’europeo nei Play Off contro la Slovacchia, ma il tecnico ex Juve ha voluto dare un messaggio chiaro puntando su un ragazzo umile che si è guadagnato la convocazione con sudore ed impegno. Rugani è l’ennesimo prodotto del florido settore giovanile dell’Empoli calcio, società che da tanti anni punta sui giovani del proprio vivaio istituendo di fatto una sorta di “cantera” stile blaugrana ma con la differenza che il Barcellona è una delle squadre più forti del mondo con un patrimonio economico encomiabile e ha la possibilità di comprare a suon di milioni qualsiasi giocatore, mentre l’Empoli investe quasi tutte le risorse sul settore giovanile e su qualche giocatore in cerca di riscatto e con la voglia di mettersi in mostra, e ciò ha portato l’Empoli a disputare negli ultimi vent’anni(sotto la gestione Corsi) “solo” campionati di A e di B, risultato clamoroso se pensiamo che la città di Empoli conta meno di 50 mila abitanti, ma con programmazione e con un pizzico di rischio riesce sempre a stare nell’elite del calcio italiano e a far esplodere numerosi talenti. Rugani è un classe ’94 arrivato ad Empoli all’età di 10 anni e ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino ad arrivare in primavera. La Juve subito nota il ragazzo e lo preleva in comproprietà, Rugani disputa un anno nella primavera bianconera ma allenandosi spesso in prima squadra sotto gli occhi proprio di Antonio Conte. Alla fine dell’anno Empoli e Juventus decidono di comune accordo di portare il giocatore in toscana per farlo maturare, e il ragazzo alla prima esperienza nel calcio professionistico in serie B subito mostra grandi qualità e alla fine dell’anno si contano 40 presenze con la maglia azzurra e 2 gol, contribuendo così alla promozione dell’Empoli che l’anno dopo avrebbe disputato la sua decima serie A. Quest’anno Rugani inizia alla grande il suo primo campionato in serie A realizzando anche un gol contro il Cesena e Antonio Conte decide così di convocarlo in Nazionale. Molti penseranno che il ragazzo potrà montarsi la testa e perdere la sua dimensione, ma come ha detto l’allenatore dell’Empoli Sarri uno che arriva un’ora prima all’allenamento e alla fine di questo preferisce rimanere ancora al campo per migliorare il calcio col suo piede debole è un predestinato, un ragazzo umile che ha tanta voglia di migliorarsi e che saprà benissimo che la Nazionale non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza.

Norvegia-Italia - Calcio partita di qualificazione ai campionati

Qualificazioni Euro 2016: Norvegia-Italia 0-2, la squadra di Conte vince e convince

Norvegia-Italia - Calcio partita di qualificazione ai campionatiPrima gara ufficiale dell’Italia targata Antonio Conte e primo successo. Uno 0-2 in Norvegia che consegna i primi tre punti agli azzurri per la conquista di Euro 2016. A segno Simone Zaza, la vera novità presentata dal tecnico pugliese, ed un fedelissimo come Bonucci. A parte il risultato a convincere è soprattutto la solidità difensiva della squadra, lo spirito di sacrificio sia dei centrocampisti che delle punte chiamate a correre molto anche in fase di ripiegamento, l’ampiezza e la profondità del gioco d’attacco. Un gioco molto simile a quello che Antonio Conte ha presentato per tre anni alla guida della Juventus utilizzando lo stesso modulo, quel 3-5-2 che ha portato tanti successi, gli stessi concetti di base. Ciò che fa davvero ben sperare è che l’Italia non è più un insieme di calciatori selezionati che vengono messi in mezzo al campo approssimativamente ma una vera e propria squadra; tutto ciò è stato costruito con un tempo ristretto a disposizione, solo nove giorni, un vero e proprio record. I margini di miglioramento sono enormi pertanto non resta che essere ottimisti in merito al prossimo futuro della Nazionale.

itaola20

Amichevole Italia-Olanda 2-0, buona la prima per Antonio Conte. Video: gli highlights della partita

itaola20Buona la prima per Antonio Conte sulla panchina della nazionale italiana; gli azzurri superano l’Olanda  per 2-0 grazie alle reti di Ciro Immobile e Daniele De Rossi in avvio di partita. Gran primo tempo della squadra diretta dall’ex allenatore della Juventus, oltre alle due reti infatti sono spettacolari un paio di contropiedi che per poco non portano i padroni di casa al terzo goal e tutta una serie di combinazioni e di movimenti che fanno ben sperare per il futuro. Nella ripresa Immobile e  compagni tirano un pò i remi in barca facendo venir fuori l’Olanda che nonostante l’inferiorità numerica per effetto dell’espulsione di  Martins Indi, si rende pericolosa con Van Persie. Nel finale di gara, la girandola di sostituzioni permette all’Italia di rendersi nuovamente pericolosa con Destro su splendido cross di Pasqual. Si è vista subito la mano di Antonio Conte sulla squadra che rappresenta il nostro paese; si sono viste idee chiare sia per quanto concerne l’aspetto tecnico-tattico che per quanto riguarda l’entusiasmo ed il temperamento che i calciatori hanno messo in campo, tutto ciò dopo pochissimi giorni di allenamento. L’Italia è sicuramente da rivedere in una partita ufficiale ma l’inizio è più che incoraggiante.

Video: Gli highlights della partita

Il tabellino

Italia (3-5-2): Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; Darmian (28′ st Candreva), Giaccherini, De Rossi (22′ st Parolo), Marchisio (19′ st Verratti), De Sciglio (22′ st Pasqual); Immobile (32′ st Giovinco), Zaza (28′ st Destro). A disp.: Buffon, Padelli, Perin, Ogbonna, Florenzi, Maggio, Poli, El Shaarawy, Quagliarella. All.: Conte

Olanda (4-3-3): Cillessen; Janmaat (28′ st Van der Wiel), De Vrij, Martins Indi, Blind; Wijnaldum (41′ st Fer), De Jong (18′ st Pieters), Sneijder; Kuyt, Van Persie (36′ st Narsingh), Lens (12′ Veltman). A disp.: Zoet, Verhaegh, Van Dijk, Krul, Klaassen, Depay, Afellay. All.: Hiddink

Arbitro: Karasev (Russia)

Marcatori: 3′ Immobile (I), 10′ rig. De Rossi (I)

Ammoniti: Verratti (I)

Espulsi: Martins Indi (O)


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