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Si è spento Vujadin Boskov

boskov1Si è appena conclusa una settimana nera in termini di lutti nel mondo del calcio; infatti dopo la morte di Tito Vilanova ieri si è spento a 82 anni anche Vujadin Boskov, allenatore noto per le simpatiche dichiarazioni che rilasciava nelle interviste, una su tutte “rigore è quando arbitro fischia”. Tra le sue qualità non si ricorda di certo solo la simpatia ma anche una grande competenza calcistica che lo ha portato a conquistare una promozione in serie A alla guida dell’Ascoli, uno scudetto (1990-91), due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, una Coppa delle Coppe (1989-90) e una finale di Coppa dei Campioni nel 1992 persa ai supplementari col Barcellona alla guida della Sampdoria. In Italia ha allenato anche Roma, Napoli e Perugia.

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E’ morto Tito Vilanova

titovilanovaSi è spento Tito Vilanova. L’ex tecnico del Barcellona era malato di cancro dal 2011 ed era stato operato già quattro volte. Purtroppo a 45 anni è stato stroncato da un tumore alla ghiandola parotide. Stamane, quando si era appreso che le sue condizioni erano molto gravi, Rafa Benitez, in conferenza stampa era rimasto quasi senza parole nel commentare la notizia, ma nei suoi occhi si avvertiva la speranza che la situazione potesse migliorare. Purtroppo non è andata cosi.

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Si è spento Eusebio, uno dei più forti attaccanti di sempre

eusebioNapoli – Alle 3.30 di questa mattina si è spento Eusebio da Silva Ferreira, per tutti semplicemente Eusebio, uno dei  più forti attaccanti di sempre. L’apice della sua carriera negli anni ’60 quando con il Benfica vinse la Coppa dei Campioni nel 1962 e nel 1966 e quando con 9 gol trascinò il Portogallo al terzo posto nel Mondiale. Nel 1965 vinse il Pallonde d’oro. L’ ex campione era nato in Mozambico ed è morto per un arresto cardiaco.

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Juve Stabia, in campo contro il Cesena con il lutto al braccio per la morte di Raffaele Caserta fratello di Fabio

caserta2Un terribile evento, verificatosi  nella quiete della notte, ha duramente colpito la famiglia Caserta, addolorando l’intero entourage stabiese. Un pauroso incidente automobilistico, avvenuto intorno all’una di notte a Melito Porto Salvo sulla Statale 106 in provincia di Reggio  Calabria, ha spezzato prematuramente la vita di Raffaele Caserta, fratello del nostro Fabio.  S.S.Juve Stabia spa, in persona del Presidente, del Vice Presidente, dei dirigenti, dei dipendenti, dei collaboratori, dell’intero staff tecnico e di tutti i componenti della rosa, costernata si stringe intorno al proprio capitano Fabio Caserta in questo momento di estremo dolore che lo ha profondamente colpito negli affetti familiari.

A Fabio va l’abbraccio sincero di tutta la S.S. Juve Stabia spa e di tutti gli stabiesi

In memoria di Raffaele Caserta, fratello del nostro capitano Fabio, scomparso in un incidente stradale questa notte, la Juve Stabia scenderà in campo con il lutto al braccio.

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Ultimo saluto a Gaetano Musella

musellaC’era tantissima gente stamane a tributare l’ultimo saluto a Gaetano Musella, lo sfortunato ex talento del calcio italiano che per tre stagioni ha indossato la maglia numero dieci della Juve Stabia. Ai funerali, svoltisi presso la chiesa di San Vitale nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, una folla commossa ha onorato degnamente la figura dell’ex capitano stabiese, deceduto all’età di 53 anni lunedì scorso a causa di un infarto. Presente anche una delegazione della S.S. Juve Stabia capeggiata dal direttore generale Clemente Filippi. Sulla bara, i dirigenti hanno depositato la maglia numero dieci con sopra scritto Musella e la frase “ciao Nino”, oltre ad un gagliardetto ufficiale della società e ad una corona di fiori. Ad onorare la memoria del fantasista che ha fatto innamorare il Menti negli anni ’90 anche una delegazione di tifosi gialloblù, che ha omaggiato il campione napoletano con una sciarpa, un fascio di fiori e la maglia numero 12 simbolo della Curva Sud. Nella gara contro la Ternana le vespe scenderanno in campo col lutto al braccio, per questioni regolamentari, invece, non è stato concessa l’autorizzazione ad osservare il minuto di raccoglimento.

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Il mondo del calcio piange la scomparsa di Stefano Borgonovo

borgonovoAll’età di 49 anni, dopo una lunga agonia dovuta alla Sla di cui era affetto da diversi anni, si è spento Stefano Borgonovo. Ex attaccante, tra le altre di Milan, Fiorentina e Udinese, nell’ ultimo periodo della sua vita ha dato voce e sostegno a tutti gli affetti da questa terribile malattia grazie ad una Fondazione e ad una serie di iniziative nel sociale.


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