screenshot_20200226-230713

Al via il progetto “Più scherma meno schermi”

 

Più tempo in pedana, meno attaccamento al computer. Maggiore attenzione alla pratica sportiva, minori distrazioni con tablet e smartphone. Al via “Più Scherma meno schermi, il progetto ideato dal Club Schermistico Partenopeo, diretto da Lorena De Felicis con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Rossella Paliotto. Ad illustrare l’iniziativa Sandro Cuomo, ct della Nazionale italiana di spada. “Nasce l’idea di scherma globale, ovvero far allenare e combattere insieme soggetti con diverse disabilità unitamente ai normodotati, mettendoli ad armi pari in pedana”. Progetto pioneristico e innovativo a Napoli e nel Centro-Sud Italia, della durata di 18 mesi. “Operiamo all’Istituto Domenico Martuscelli già da anni su questi temi e adesso, grazie all’aiuto della Fondazione Banco di Napoli, ci stiamo strutturando sotto il profilo dell’accessibilità dell’impianto, attraverso l’acquisto di materiali specifici, in modo da creare un vero polo di scherma integrata, che possa essere un punto di riferimento non solo nazionale ma anche internazionale”, spiega Cuomo nel corso della conferenza di presentazione, tenutasi a Palazzo San Giacomo.

Due le fasi del rivoluzionario progetto: la realizzazione di una sede stabile e permanente, dove tali attività possano essere promosse in maniera totalmente inclusiva e una competizione integrata tra atleti normodotati, in carrozzina, e non vedenti, l’ambizioso punto di arrivo, “che speriamo già di mostrare ai Campionati Italiani Assoluti di giugno al PalaVesuvio, quando consegneremo il secondo Trofeo Martuscelli”
Auspica fiducioso Cuomo.

Nello specifico, quando l’atleta normodotato incontrerà quello non vedente, dovrà indossare una benda, mentre dovrà sedersi, quando gareggerà contro un rivale in carrozzina. Si adegua, inoltre, l’offerta tecnico-sportiva, per consentire una notevole partecipazione.

Abbattere schermi e barriere. Porta il saluto e l’apprezzamento del presidente della Fis Giorgio Scarso, impegnato nella sessione del Cio a Losanna, Matteo Autuori, numero uno della Federscherma Campania, nonché vicepresidente Coni regionale. “E’ la prima volta di un tale significativo progetto, originale e molto bello. Idea affascinante e Fis all’avanguardia: si occupa, inoltre, di autismo e ragazzi in carrozzina, abbracciando una fascia ampia. Un progetto che merita di essere esteso anche alle scuole, per invogliare i ragazzi a staccarsi da tablet, pc, smartphone, televisione. Non a caso la regione Campania detiene il più alto tasso di obesità. Bisogna dunque incentivare percorsi sportivi per il benessere personale e collettivo”.

Sinergia sine die. Rinnovato il protocollo d’intesa tra Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) della sezione di Napoli e il Club Schermistico Partenopeo. Un legame che si consolida e che intende andare lontano nel tempo. Quartier generale l’Istituto Domenico Martuscelli. “Se lo sport è importante per i normodotati, è fondamentale per l’integrazione dei disabili nella società. Il mio, -afferma Mario Mirabile, presidente UICI Napoli-, un accorato appello affinchè si divulghi il progetto “Più Scherma e meno schermi” alle diverse istituzioni scolastiche del territorio. E’ complesso, ancora oggi, far accettare un bambino e un ragazzo non vedente e ipovedente in un impianto sportivo. Troppi disabili, purtroppo, non praticano sport nella nostra regione”. E in previsione del centenario dell’UICI “alla Mostra d’Oltremare il 5 e 6 marzo si terrà una dimostrazione di scherma a Fuorigrotta, perché la pratica sportiva venga sempre più divulgata”, annuncia Mirabile.
CIP Campania. Napoli in prima linea, merito dell’impegno e dell’attivismo, non da oggi, del Comitato Paralimpico Italiano. “Da tempo stiamo lavorando con Sandro Cuomo, per ricercare soluzioni adatte e funzionali al mondo paralimpico. La pedana del Martuscelli punto di riferimento, per far partecipare i ragazzi alla vita sportiva e sociale, staccandoli dalla multimedialità imperante. “Più Scherma meno schermi un esperimento senza finalità competitive, un progetto di inclusione e integrazione dall’alta valenza, perché diffonde il messaggio che la scherma è aperta a tutti. E le famiglie sono serene, in quanto affidano i loro figli a strutture sportive qualificate”, evidenzia soddisfatto Carmine Mellone, presidente CIP Campania.
Atleti con disabilità protagonisti ed esponenti di altissimo profilo. Cattedra e pedana, professore associato alla Federico II e sciabolatrice con già tre pesanti medaglie internazionali in bacheca, protesa alla qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo, Rossana Pasquino, che ha “mosso i primi passi” al Collana. “Il Club Schermistico Partenopeo è la mia famiglia, un bel gruppo con tutte le particolarità del caso. Abbiamo istituzionalizzato il progetto che già portiamo avanti il mercoledì sera, che promuove sport e integrazione, ed è un vero arricchimento personale”.
Karate – calcio – sitting volley e scherma. Sport nelle sue molteplici segmentazioni. Non serve aggiungere altro: Francesco Iannelli, “ultimo acquisto” del Club Schermistico Partenopeo. “Il presidente Mellone mi ha indicato la scherma, dopo aver vinto il campionato del mondo di karate, e indossato la maglia da attaccante per il calcio amputati. Sono scatenato e ho voglia di vincere e provare. Non c’è differenza tra campioni olimpici e paralimpici. Lo sport non ha occhi per vedere la disabilità, non ha orecchie per sentire quello che non va. Lo sport abbraccia tutti e dà la possibilità di superare se stessi. I limiti sono nella mente e lo sport fa sì che li cancelli e il cuore li batta”.
Veleggiando anche in pedana. Terzo classificato nel circuito paralimpico, in cinque anni il non vedente Massimo Mercurio Miranda ha riconvertito la sua vita, in maniera versatile e poliedrica. “Abbattere gli schermi mentali la nostra battaglia. Il progetto è una bella opportunità e sono contento di farne parte”.
Insegnamento. “Ciascuno può imparare da quello che fanno gli altri. Rossana, Francesco e Massimo stanno dando un plusvalore al nostro movimento con le loro competenze e passioni. Stiamo sulla strada giusta, per un reale percorso di integrazione totale”, rileva entusiasta Sandro Cuomo.
In Sala Giunta sono intervenuti anche gli atleti della Nazionale italiana di spada: il figlio d’arte Valerio Cuomo, campione del mondo under 20,
che ha raccontato di aver perfezionato la sua preparazione, tirando anche bendato e in carrozzina (“Ho scoperto un lato nuovo della scherma”), il campione universitario italiano Vittorio Amendola, e il valido elemento azzurro Gianpaolo Buzzacchino.
Istituzioni. “Sandro Cuomo non ha mai sbagliato né una partenza né un arrivo. Il progetto annulla le differenze, fa di Napoli la capitale mondiale dell’integrazione e ci proietta in un mondo migliore con Pasquino, Iannelli e Miranda”, ha rimarcato Carmine Sgambati, presidente della commissione sport del Comune.
Dalle Universiadi di luglio 2019 alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020, passando per i Campionati Italiani Assoluti e “Più Scherma e meno schermi”. Napoli si è ritagliata un ruolo di prim’ordine, città particolarmente sensibile al Terzo Settore e alla dimensione sociale. “Più luoghi di scherma ci sono, maggiore è il processo di integrazione. La virata di Sandro Cuomo sulla scherma paralimpica è necessaria. Contate su di noi, siamo al vostro fianco. Crediamo nel valore universale dello sport e Napoli ha ben figurato con le Universiadi, momento importante per la città. Bisogna, però, offrire ulteriori possibilità e lottare con maestri di spessore come Sandro Cuomo”, le conclusioni non formali di Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli.
Integrazione e inclusione con il progetto sportivo e sociale “Più Scherma e meno schermi”, una realtà viva all’ombra del Vesuvio, dove tutto è possibile.

screenshot_20200214-234315

Al via il torneo interscolastico di calcio balilla per disabili

 

Pace, sport e cultura: Tuttinsieme. Dalla Terra Santa alla Campania, Sicilia e Sardegna. Al via il torneo interscolastico inclusivo di calcio balilla, promosso dalla Fpicb (Federazione Paralimpica Italiana di Calcio Balilla), dal Cip Campania (Comitato Italiano Paralimpico) e dalla Nazionale Italiana Cantanti, con il determinante contributo della Vodafone Italia e della Fondazione con il Sud.
Lo sport è un potente motore di crescita, aggregazione e socialità, specialmente per coloro che convivono con disabilità fisiche o intellettive-relazionali. Oggi lo sport paralimpico favorisce l’integrazione sociale, aiuta lo sviluppo fisico e mentale e l’autostima dei giovani. Coinvolti ben 24 istituti di scuola superiore di secondo grado e 8000 studenti. Verranno organizzate squadre integrate composte da 4 alunni: 2 abili e 2 diversamente abili, con il preciso scopo di portare lo sport paralimpico a scuola.
In dotazione ad ogni istituto un lascito di due tavoli di calcio balilla, uno di tipo classico e un modello “Special”, appositamente realizzato per permettere di giocare anche chi non deambula ed è costretto su una sedia a rotelle di poter praticare questa disciplina.
A presentare il torneo Francesco Bonanno, presidente Fpicb (“Abbiamo la missione di fare sport paralimpico inclusivo. Il messaggio dello sport si rivolge a chiunque: è un diritto di tutti”), Roberto Falchero, coordinatore del progetto e vicepresidente Fpicb, Letizia Nassuato, regional communication manager di Vodafone Italia; Carmine Mellone, presidente Cip Campania; padre Ibrahim Faltas, Custodia di Terra Santa, che ha rimarcato la “validità del progetto per educare alla pace e avvicinare israeliani e palestinesi”, e Raimondo Bottiglieri per l’Ufficio Scolastico Regionale.
La finale sarà una vera e propria festa dello sport paralimpico. Tuttinsieme, appunto.

Foto di MANUEL SCHEMBRI

Milleculure PalExtra – L’Agorà dello sport, le novità della terza edizione

Foto di MANUEL SCHEMBRI

Foto di MANUEL SCHEMBRI

Si tinge di Milleculure l’estate 2017. Non c’è due senza tre, come recita il celebre proverbio. Al via la terza edizione di PalExtra – L’Agorà dello Sport. Dopo il biennio 2015 e 2016 alla Mostra d’Oltremare, cambia la location ma non mutano i contenuti. L’area Collegio Ciano, all’interno dell’ex base Nato di Bagnoli, ospita il villaggio a cinque cerchi da giugno a settembre. Lo sport made in Naples sempre più griffato dai campioni Diego Occhiuzzi, Patrizio Oliva e degli altri Olimpionici di Milleculure. Prosegue ininterrottamente l’azione dei nostri campioni in favore dei ragazzi di Napoli, da anni ormai impegnati nella promozione e diffusione dell’idea sociale dello sport. La presenza e l’esempio degli sportivi di Milleculure permetterà a tantissimi giovani (circa 3000) di praticare innumerevoli discipline, crescere in modo adeguato, apprendendo e sperimentando insegnamenti pratici, utili nella vita quotidiana. Dalla pedana al ring, passando per il campo di tennis, calcando il parquet del basket, utilizzando il simulatore di Formula Uno, e poi sotto rete con la pallavolo e un tuffo refrigerante in piscina. Tanti bambini indicati da numerose Associazioni di volontariato, Onlus, Chiese, Municipalità che partecipano dalla genesi del progetto (anno 2015) con altre attori pubblici e privati: Regione Campania, Comune di Napoli, CONI Regionale, CIP, Miur Ufficio Scolastico Regionale, Ordine Commercialisti Napoli e Rotary Club Napoli Posillipo. “Sono davvero felice di regalare gratuitamente ore di sport ai bambini napoletani. Il mio vuole essere un contributo non solo affettivo in una città dalle grandi potenzialità. Cerchiamo di dare il buon esempio e fare sempre di più e meglio. Ringrazio la Fondazione con il Sud presediuta da Carlo Borgomeo per la vicinanza concreta e il sostegno effettivo e di tanti altri privati come il main sponsor Farvima di Mirko De Falco” dichiara lo schermidore partenopeo e presidente dell’associazione no profit Milleculure. “Napoli città che sorride alla vita per la sua bellezza e allegria dei cittadini, luogo ideale per ospitare le Universiadi del 2019. All’ombra del Vesuvio sport e cultura sono gli strumenti adatti per migliorare i giovani contro il degrado e la povertà educativa: proviamo ad infondere il rispetto delle regole e dell’avversario che si traducono nell’osservanza delle leggi e tutela dell’ambiente” spiega l’oro olimpico a Mosca nel 1980, Patrizio Oliva, che cita De Coubertin. “Tutti devono partecipare, nessuno escluso, senza dover vincere a qualunque costo”. Dalla mini olimpiade estiva prove generali in vista delle Universiadi 2019: la squadra Milleculure è pronta ad accogliere i giochi universitari, assegnati a Napoli e alla Campania dalla FISU (Federazione Internazionale Sport Universitari). Così Raimondo Pasquino, presidente ARU, intervenuto alla conferenza stampa. “Abbiamo i titoli, le competenze, gli atleti. Napoli e il Meridione possono e devono aspirare ad organizzare eventi internazionali”. Il territorio, con la X Municipalità e la Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza e l’Infanzia, sposano convintamente il progetto PalExtra Milleculure. “Sono questi momenti gioia e di crescita. Credibile e apprezzabile il messaggio pedagogico che i campioni dello sport trasferiscono ai ragazzi. L’ex area Nato dovrebbe tornare ad essere un luogo pulsante: bisogna riappropriarsi di questi spazi” sostiene Lucia Fortini, Assessore all’Istruzione e alle Politiche sociali della Regione Campania . “Può dirsi estate quando finalmente inizia PalExtra. Lo sport ha bisogno di attori autentici e prendiamo a modello virtuoso questo luogo: è da qui che si percorre insieme un pezzetto importante di strada a vantaggio dei bimbi napoletani” argomenta Ciro Borriello, assessore comunale allo sport. “Torni ad essere un patrimonio comune l’ex area Nato di Bagnoli. Con PalExtra si registra il primo passo di riappropriazione di quest’area alla cittadinanza” precisa Diego Civitillo, presidente della X Municipalità Fuorigrotta – Bagnoli. Paola Parente, Commissario della FBNAI, riconosce i meriti di un progetto fiore all’occhiello di Napoli. “Sport elemento di aggregazione, aiuto ai minori a rischio, si configura come attività di assistenza all’infanzia soprattutto per le fasce disagiate, nella piena mission della Fondazione”. Presenti alla conference press, tra gli altri, l’imprenditore Luciano Cimmino, patron di Carpisa Yamamay, la “farfalla del nuoto” di Milleculure Imma Cerasuolo, Mario Zaccaria, presidente USSI Campania, il delegato FIPAV in rappresentanza del presidente Ernesto Boccia, Italo Palmieri del Napoli Calcio Femminile, Dino Sangiorgio, presidente associazione Itaca, Carlo Palmieri, gm di Milleculure e tantissimi ospiti, sportivi e ragazzi a fungere non soltanto da splendida cornice. “Se diventano campioni bene, se maturano come uomini ancora meglio” l’auspicio conclusivo di Patrizio Oliva rivolto ai numerosissimi piccoli partecipanti.

anr-rugbyprogramma

Rugby nei Parchi arriva a Napoli: la palla ovale correrà insieme ai bambini sabato 27 Maggio al Parco Virgiliano

rugbyL’Amatori Napoli Rugby organizza un grande evento per far conoscere la magia del rugby con #RnP17. Conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa giovedì 25 maggio ore 10.30 all’Edison Villaggio del Rugby (all’interno dell’ex area Nato di Bagnoli, in Viale della Liberazione). Interverranno Diego D’Orazio, presidente dell’ANR, Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli, Emanuela Bertoli, ideatrice e organizzatrice Rugby nei parchi.

RnP è un happening importante, non solo sportivo: è un’esperienza di gioco ma anche di condivisione dei valori di cui il rugby è portavoce, capace di appassionare i ragazzi insieme ai  genitori. Un’importante occasione per vivere la città all’aperto, promuovere lo sport diffuso e destrutturato negli spazi verdi metropolitani, lavorando sull’inclusione e sul coinvolgimento sociale. Una vera e propria attività di integrazione che il Comune di Napoli ha deciso di promuovere anche per la modalità totalmente gratuita e accessibile su larga scala.

Il parco come luogo privilegiato per il gioco, dunque, ma anche come teatro per la formazione dei più piccoli, che hanno la possibilità di avvicinarsi a questo sport e ai valori che veicola: il rispetto, la condivisione, la disciplina, la partecipazione, il divertimento. E che lo rendono uno sport “sociale”, praticabile sempre.

Possono partecipare tutti, gratuitamente, dai 5 ai 12 anni, accompagnati dai propri genitori. Gli EducAllenatori dell’Amatori Napoli saranno interamente a disposizione dei piccoli partecipanti.

Il format è reso possibile dalle prestigiose partnership scelte da RnP: Generali Italia, DeAKids (canali Sky 601 e 602), Università Cattolica, Fondazione Telethon.

La manifestazione è patrocinata dalla Federazione Italiana Rugby.

Nella foto conferenza stampa da sinistra verso destra:
Diego Civitillo, Alessandra Clemente, Annamaria Palmieri, Roberta Gaeta, Donatella Chiodo, Diego Occhiuzzi, Luigi de Magistris, Patrizio Oliva, Carlo Palmieri, Cosimo Sibilia, Ciro Borriello.

Napoli, cresce il progetto PalExtra alla sua seconda edizione

Nella foto conferenza stampa da sinistra verso destra: Diego Civitillo, Alessandra Clemente, Annamaria Palmieri, Roberta Gaeta, Donatella Chiodo, Diego Occhiuzzi, Luigi de Magistris, Patrizio Oliva, Carlo Palmieri, Cosimo Sibilia, Ciro Borriello.

Nella foto da sinistra verso destra:
Donatella Chiodo, Diego Occhiuzzi, Luigi de Magistris, Patrizio Oliva, Carlo Palmieri, Cosimo Sibilia.

Sport gratuito all’interno del villaggio a cinque cerchi, allestito all’interno della Mostra d’Oltremare da giugno a settembre

 

“Napoli città delle Olimpiadi”. Il sindaco Luigi de Magistris saluta Diego Occhiuzzi e i campioni napoletani pronti a volare per Rio de Janeiro. L’abbraccio del primo cittadino intende lanciare un segnale forte e un invito a non mollare mai. Guarda al Brasile la seconda edizione di PalExtra – L’ Agorà dello sport, progetto dell’associazione Milleculure, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud, in collaborazione con la Fondazione Fare Chiesa e Città della Curia di Napoli. Sport gratuito all’interno del villaggio a cinque cerchi, allestito all’interno della Mostra d’Oltremare da giugno a settembre 2016. Numeri in crescendo rispetto l’edizione del 2015: ben 20 discipline praticate, presenza di oltre 40 animatori, tecnici e volontari, associazioni e parrocchie coinvolte in rapido aumento, con una media al giorno di almeno 200 bambini. “Si rinnova per il secondo anno consecutivo questa manifestazione, ormai punto di riferimento per i tanti ragazzi del nostro territorio” – dichiara Occhiuzzi- “ringrazio il sindaco per la vicinanza, la Fondazione con il Sud, impegnata in prima linea a darci un grande supporto e quanti sono a noi vicini”. Inevitabile pensiero ai Giochi Olimpici da qui a breve. “Tutti mi chiedono la medaglia che manca in bacheca. Parto con questa idea. Poi vediamo quel che succede. Vi assicuro che darò il massimo”.

Ciro Borriello, assessore comunale allo sport, esprime pubblico apprezzamento per l’iniziativa. “Napoli si riconferma città dello sport e in vista del 2019 sarà possibile sistemare gli impianti sportivi con forza e buona volontà dei tanti atleti partenopei, in sinergia con Milleculure. Abbiamo programmato tanto e c’è molto da fare”. Sulla stessa linea d’onda la presidentessa della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo. “Dobbiamo intensificare il nostro impegno e rendere maggiormente fruibili questi spazi, da destinare sempre più alla collettività”. Condividono la mission del progetto Milleculure il Coni e le numerose Federazioni presenti. Cosimo Sibilia rivolge un grosso “in bocca al lupo” ai campioni impegnati in Brasile e il delegato provinciale Sergio Roncelli auspica un esito positivo nella competizione più ambita per i napoletani in gara. Illustra le finalità di PalExtra Patrizio Oliva. “Consideriamo lo sport benefico per la salute e straordinario strumento sociale. Aggregazione, socializzazione, divertimento, gioco, fare squadra. Invitiamo ed educhiamo i bambini a vivere questi valori e a relazionarsi fra loro. Le maggiori adesioni di quest’anno e la notevole affluenza dimostrano l’importanza del nostro percorso. Agorà, piazza dello sport, da intendersi come cuore pulsante della città: abbiamo creato le condizioni per una sana convivenza civile”. Conclusioni affidate al Sindaco de Magistris. “Crediamo molto nel progetto PalExtra e la mia presenza, come quella dei tanti assessori della Giunta comunale, nel giorno stesso dell’insediamento del Consiglio comunale del suo secondo mandato, denota che l’Agorà dello sport è un luogo d’incontro e condivisione. Napoli deve essere la città dei giovani e dello sport, dell’inclusione, della pace e dell’accoglienza. Mostra d’Oltremare straordinaria location che abbiamo voluto sempre più aperta alla città. Sarà fondamentale ciò che avverrà da qui al 2019 e dopo”. Questione Universiadi nodo cruciale del nuovo mandato amministrativo. “Opportunità che Napoli non avrà mai più di vedere le strutture sportive rifatte. Concentreremo l’attenzione nei prossimi cinque anni nelle aree della sofferenza, in modo che mai nessuno rimanga ultimo. La nostra città sarà in vetta non solo perché speriamo in Occhiuzzi ma Napoli sarà in testa per moralità pubblica ed etica. Presenti inoltre all’incontro gli Assessori Alessandra Clemente, Roberta Gaeta e Annamaria Palmieri, l’avv. Lorenzo Lentini, Presidente CUSI, Carmine Mellone Presidente CIP, Vincenzo Moretta Presidente Ordine Dottori Commercialisti, Don Adolfo Russo, Vicario Episcopale alla Cultura della Curia di Napoli, Daniela Castagno Fondazione CON IL SUD, Maddalena Terracciano Rotary Posillipo.

logo alta risoluzioneTRAPANI

“UN GIORNO PER LA NOSTRA CITTA”. CONSEGNATI DUE DEFIBRILLATORI AL COMUNE DI ERICE NELL’AMBITO DEL PROGETTO “ERICE’BATTICUORE”

logo alta risoluzioneTRAPANILa consegna di due defibrillatori, acquistati con la vendita all’asta da parte dell’Associazione Live onlus delle maglie del Trapani Calcio utilizzate nel corso della partita Trapani-Spezia, l’impegno delle istituzioni e dei soggetti privati, in stretta collaborazione, per migliorare la qualità della vita sul territorio, la testimonianza dei volontari del primo soccorso. C’è stato tutto questo, stamattina, presso la Sala Stampa “Franco Auci” dello Stadio Provinciale di Trapani in occasione del quarto appuntamento con il progetto “Un giorno per la nostra Città”, promosso dalla Lega B e dai 22 club.

Presenti all’incontro, cui hanno preso parte lo staff tecnico ed i calciatori granata, il direttore sportivo Daniele Faggiano, che, in rappresentanza della Società, ha ribadito l’impegno del Trapani Calcio e della famiglia Morace per rafforzare il rapporto con il territorio e per contribuire al suo sviluppo, il sindaco di Erice Giacomo Tranchida, il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani Fabrizio De Nicola, il consigliere nazionale GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche) Giuseppe Marceca, il presidente provinciale del CONI Salvatore Castelli. Presenti anche il responsabile dell’Unità Operativa  Coordinamento Attività Prevenzione dell’ASP di Trapani Antonio Sparaco, il dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci-Marino Torre” di Trapani Erasmo Miceli, il responsabile della Pubblica Assistenza Il Soccorso Giuseppe Aceto, il delegato alla sicurezza dello stadio Francesco Palmisano, Salvatore Palermo, volontario dell’Eurosoccorso che qualche settimana fa ha salvato un uomo colpito da arresto cardiaco e gli studenti dell’Istituto scolastico che stanno realizzando un’applicazione per la localizzazione attraverso smartphone e tablet dei defibrillatori sul territorio.

“La nostra Società, il Presidente Vittorio Morace e il direttore generale Anne Marie Collart Morace sono particolarmente sensibili ad iniziative sul territorio, nella convinzione che il ruolo di una società che si occupa di calcio come la nostra vada oltre l’aspetto sportivo e sia uno strumento di crescita e di sostegno per il territorio con la collaborazione di tutti – ha detto il direttore sportivo Daniele Faggiano -. Abbiamo sviluppato questo progetto assieme al Comune di Erice ed all’Associazione Live onlus, da anni impegnata proprio in iniziative per la diffusione dell’uso dei defibrillatori, fondamentali per salvare la vita di tante persone colpite da arresto cardiaco, e l’abbiamo concretizzato con il nostro direttore generale Anne Marie Collart Morace e con la responsabile marketing Federica Corona, mettendo a disposizione le maglie di gioco per un’asta benefica finalizzata all’acquisto degli apparecchi. E’ un’iniziativa che proseguiremo sia per donare altri defibrillatori al territorio sia per contribuire alla campagna di comunicazione e sensibilizzazione sull’uso di questi importanti apparecchi”.

“Un’iniziativa bella e importante e noi siamo lieti di parteciparvi – ha detto il direttore generale dell’Asp Fabrizio De Nicola -. E’ anche l’occasione per ringraziare il Trapani Calcio, perché questa è una di quelle iniziative fondamentali ed in linea con la nostra attività nel campo della prevenzione. Per noi è assolutamente fondamentale l’attività di prevenzione, in tutti gli ambiti. Faccio un esempio: assieme al Trapani Calcio abbiamo sviluppato, tra l’altro, una campagna per dire no alla violenza sulle donne, un’altra contro la droga e le diverse dipendenze. E’ una iniziativa che fa parte della rete di prevenzione molto forte che stiamo mettendo in atto sul nostro territorio assieme ad altre istituzioni sia pubbliche sia private, per poter contribuire a fare dell’offerta sanitaria un’eccellenza”.

“Ericébatticuore è una grande squadra di calcio, come lo è il Trapani – ha detto il sindaco di Erice Giacomo Tranchida -. Ci sono il Trapani, il Comune, l’Asp, gli studenti, i volontari. In ballo ci sono da salvare vite e fare prevenzione. I due defibrillatori verranno messi a disposizione delle associazioni sportive che gestiscono il campo di Villa Mokarta ed il Campo Bianco. C’è da fare tanta informazione e sensibilizzazione ed è bello che questo segnale venga dai ragazzi di un istituto che realizzeranno un’app”.

“Avere informazioni sulla distribuzione dei defibrillatori sul territorio è il nostro obiettivo – ha spiegato Antonio Candela, docente referente per il progetto Saving-App dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci – Marino Torre”-. L’idea è nata dal Comune di Erice che sta operando nella distribuzione dei defibrillatori e ci ha chiesto collaborazione. I nostri ragazzi hanno accolto l’invito con entusiasmo e stanno sviluppando il software”. “Stiamo già lavorando per definire l’applicazione – ha detto Alessandro Bica, studente dell’Istituto -. Il nostro obiettivo è quella di consentirne l’utilizzo su diverse piattaforme, android, IOS, al fine di renderla disponibile al maggior numero di persone possibile. Vogliamo renderla veloce e facile da utilizzare. Spesso non ci si rende conto dell’importanza delle cose finché non siamo costretti ad utilizzarle ed in situazioni di emergenza la tempestività degli interventi è fondamentale”.

 

locandina

INIZIATIVA A TRAPANI IN “UN GIORNO PER LA NOSTRA CITTA”

locandinaDOMANI PRESSO LA SALA STAMPA DELLO STADIO PROVINCIALE IL TRAPANI CALCIO CONSEGNA DUE DEFIBRILLATORI AL COMUNE DI ERICE NELL’AMBITO DEL PROGETTO “ERICE’BATTICUORE”.

“L’educazione civica e la cultura per migliorare il vivere civile e le proprie sensbilità” è il tema del quarto appuntamento con “Un giorno per la nostra città”, il progetto della Lega B con i 22 club che, per la terza stagione sportiva consecutiva, si propone di rafforzare il rapporto tra le squadre ed il proprio territorio.

Domani, 17 febbraio, alle 10.30, presso la Sala Stampa “Franco Auci” dello Stadio provinciale di Trapani, si svolgerà una tappa importante del progetto “Ericébatticuore”, che il Trapani Calcio sta realizzando assieme al Comune di Erice per la diffusione dell’utilizzo dei defibrillatori in ambito sportivo e non solo. La Società granata consegnerà al Comune di Erice i due defibrillatori acquistati con i ricavi della vendita all’asta delle maglie ufficiali del Trapani.

All’incontro parteciperanno la squadra e lo staff tecnico, il Sindaco di Erice Giacomo Tranchida, il direttore generale dell’Asp Fabrizio De Nicola, il consigliere nazionale GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche) Giuseppe Marceca, il delegato della sicurezza dello Stadio Francesco Palmisano, il responsabile dell’Unità Operativa Coordinamento attività di prevenzione dell’Asp di Trapani Antonio Sparaco, il responsabile dell’associazione di pubblica assistenza Il Soccorso Giuseppe Aceto.

Saranno presenti il volontario dell’Eurosoccorso che nelle scorse settimane ha salvato la vita ad un uomo colto da arresto cardiaco, che porterà la sua testimonianza sull’importanza dell’uso del defibrillatore, e gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci-Marino Torre”, accompagnati dal dirigente scolastico Erasmo Miceli e dal docente Antonio Candela, che stanno sviluppando un software denominato “Saving-App” per la gestione e la localizzazione dei defibrillatori nel territorio da utilizzare su smartphone e tablet.

1911098_1636704469908058_1228145019402834453_o

Givova Soccer Experience: Da Paestum a Castel di Sangro, ben due edizioni per il torneo di calcio giovanile più grande del sud Italia!

33Riaprono ufficialmente le iscrizioni al Givova Soccer Experience, l’ormai tradizionale manifestazione di calcio giovanile estiva compie 6 anni e come sempre sarà rivolta  ai ragazzi dai 6 ai 17 anni, con raggruppamenti suddivisi per categorie. Il torneo non ha eguali nel sud Italia per adesioni, efficienza delle strutture e coinvolgimento dei ragazzi tanto che quest’anno, per rispondere alle tantissime richieste, il comitato organizzatore ha previsto due date: 10-11-12 giugno nell’ormai consolidata tappa cilentana e 27-28-29 maggio nella nuova e suggesiva location di Castel di Sangro .

Al Givova Soccer Experience si possono iscrivere tutti: società sportive affiliate ad enti di promozione sportiva e FIGC. Parteciperanno, come di consueto diverse formazioni militanti in campionati professionisti. Hanno già preso parte nelle scorse edizioni società del calibro di: Budapest Honved, Catania, Napoli, Bari, Frosinone, Panionios, Fostiras, Gubbio, Carrarese, Salernitana, Avellino, Portogruaro, Nocerina, Reggina, Chievo Verona, Juve Stabia e tante altre.

Unire il mondo professionistico e delle scuole calcio” è la grande mission del torneo, racconta Luca Serio, presidente della asd ludacs entertainment, associazione organizzatrice del torneo. L’anno scorso abbiamo chiuso le iscrizioni con un record assoluto: 250 squadre iscritte, numero che ci ha fatto indotti a considerare la doppia data per l’edizione 2016. E’ stato un grande traguardo per tutti noi in termini di promozione sportiva giovanile e quest’anno non ci vogliamo fermare: obiettivo 300 squadre. La grande macchina organizzativa è già in moto”.

CATEGORIE

Allievi 1999 (calcio a 11), giovanissimi 2001 (calcio a 11), giovanissimi  2002 (calcio a 11), esordienti 2003(calcio a 11), esordienti 2004(calcio a 9), pulcini 2005(calcio a 7), pulcini 2006(calcio a 7), primi calci 2007(calcio a 7), primi calci 2008(calcio a 7), primi calci 2009(calcio a 6).

NON SOLO CALCIO

A far da cornice all’evento sportivo un momento davvero stimolante.

  1. Nel segno del calcio: premio istituito nel 2014 da un’idea di Carmine Testa (editore del Corriere del pallone) con l’intento di premiare dirigenti, calciatori, giornalisti che hanno fatto del calcio la loro ragione di vita. Alla consegna come sempre presenti ospiti del mondo giornalistico e della FIGC. Nelle scorse edizioni spiccano tra gli altri i nomi di Rolando Mandragora, Gennaro Iezzo, gaetano d’Agostino, Mimmo Malfitano, Don Aniello Manganiello, Vincenzo Pastore.

 

I calciatori dello Spezia con Theodora in ospedale

SpeziaFolleNatale: le Aquile in visita al Sant’Andrea

Catellani, De Col, Situm e Valentini questa mattina animatori insieme a Theodora nel reparto di pediatria tra doni, magia e sorrisi ai bimbi ricoverati

I calciatori dello Spezia con Theodora in ospedale

I calciatori dello Spezia con Theodora in ospedale

Questa mattina, armati di sacchi colmi di regali, Andrea Catellani, Filippo De Col, Mario Situm e Nahuel Valentini, si sono ritrovati presso l’ospedale Sant’Andrea della Spezia per far visita al reparto di pediatria.
Accompagnati nella visita dal Primario Stefano Parmigiani, dal suo staff e dalla Dottoressa ‘BluBlu’ del progetto Theodora, la truppa aquilotta ha incontrato piccoli pazienti e loro genitori.
Gli insoliti visitatori hanno scambiando sorrisi, elargito doni, fatto foto, firmato autografi e scambiato qualche chiacchiera nella speranza che il prossimo Natale possa essere un po’ meno triste per chi non avrà la possibilità di vivere il Santo giorno in famiglia. Anche questo è #SpeziaFolleNatale.


Fatal error: Call to undefined function the_posts_pagination() in /web/htdocs/www.ilcalciocheconta.com/home/wp-content/themes/bhost/index.php on line 35