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MARIGLIANESE – BARANO 0 – 0

Primo punto e progressi per gli isolani

 

barano-savoiaIl primo punto in campionato è, al tempo stesso, un risultato, a suo modo, storico: il pari ad occhiali rimediato dal Barano sul campo della Mariglianese è il primo pareggio senza gol degli aquilotti in Eccellenza. Al di là delle statistiche, però, a far sorridere mister Monti sono soprattutto i progressi mostrati dalla squadra, che già sette giorni fa non aveva sfigurato a Casoria. In casa del Mariglianese (compagine che nello scorso week end ha battuto il Savoia) gli aquilotti giocano una buona gara, nonostante le numerose ed importanti assenze. E mostrano di avere carattere da vendere.

LA FORMAZIONE. Assenti i due Arcamone (Angelo per infortunio, Chicco per squalifica) e Pasqualino Accurso, mister Monti è costretto a schierare ben quattro under in campo. Esordio dal primo minuto per Daniele Scritturale, autore di una buona gara a centrocampo. Migliaccio viene schierato nel ruolo di esterno alto a sinistra; mentre in difesa si rivede Errichiello. Assento Angelo Arcamone, il peso del reparto offensivo è sulle spalle di Rizzo e Cuomo.

LA PARTITA. Nei novanta di gioco mancano i gol. Non le emozioni e le occasioni da gol. Il Barano Calcio scende in campo con la solita grande attenzione tattica, e con la voglia di portare a casa un risultato positivo. Gli aquilotti si rendono pericolosi più volte: dopo pochi minuti è Rizzo ad impensierire Cangiano, ma la girata del bomber bianconero, da buona posizione, è troppo centrale ed il numero uno locale neutralizza. Poco dopo è il capitano Pietro Ferrari a sfiorare il gol, ma la conclusione del grintoso centrocampista si stampa sulla traversa. Se Martucci non viene quasi mai chiamato in causa, non si può dire altrettanto di Cangiano che poco prima dell’intervallo viene battuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione, da Capone: la terna arbitrale però annulla. Si va così al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa, la Mariglianese scende in campo con maggiore verve e ben presto acquisisce il pallino del gioco. I padroni di casa vanno in gol con Forino, ma come capitato nel primo tempo al Barano, la terna annulla. Il Barano contiene e prova in ripartenza a pungere: a migliore occasione, nei secondi 45’ di gioco, capita a Scritturale che, servito da Cuomo, è troppo frettoloso al momento della conclusione, mandando così oltre la traversa. Nei minuti conclusivi, i padroni di casa recriminano per l’atterramento in area di Tedeschi, ma la terna non ravvisa gli estremi per concedere il calcio di rigore. Matura così il primo punto in campionato per il Barano Calcio. Nonostante le assenze e la difficile trasferta, la squadra di Monti si conferma in crescita. E soprattutto dimostra di avere carattere da vendere anche nelle avversità.

MISTER MONTI. “Abbiamo fatto il massimo per quelle che erano le nostre possibilità. Oggi siamo scesi in campo con quattro under – è il commento a fine gara di mister Monti – e ci siamo ben comportati. Non a caso il nostro portiere, Martucci, non è stato mai chiamato in causa nell’arco della partita. Abbiamo conquistato un buon punto in attesa di recuperare gli infortunati e di intervenire sul mercato. La società ed io siamo intenzionati a rinforzare la rosa, ma ancora non abbiamo reperito giocatori adatti al nostro progetto”.

ECCELLENZA – GIRONE A

3° Giornata

Il tabellino

MARIGLIANESE: Cangiano, Sparano, Forino, Cardore, Caccia, Pellini, Tedeschi, Romano, Di Biase, Amoroso, Russo.

A disposizione: De Falco, Marulli, Sansone, De Stefano, Pezzella, Raiola, Silvano. All. Peluso

BARANO: Martucci, Errichiello, Di Costanzo, Ferrari, Monti, Chiariello, Scritturale, Capone, Rizzo, Cuomo Migliaccio (30’ s.t. Trani)

A disposizione: Di Chiara, Iacono, Conte, Romano, Manieri, Filosa. All. Monti

Arbitro: Sig. Simone D’Incecco di Perugia

barano-savoia

ASD CASORIA CALCIO – BARANO CALCIO 2-0, seconda sconfitta consecutiva per gli isolani

barano-savoiaSeconda sconfitta consecutiva in campionato per il Barano Calcio, battuto ancora una volta con il risultato di 0 – 2. Se sette giorni fa fu il Savoia ad infliggere un dispiacere ai bianconeri, stavolta è il Casoria a conquistare l’intera posta in palio nel match con gli aquilotti. C’ è da dire subito che il Barano non ha affatto sfigurato al cospetto di un ottimo avversario. La squadra di Monti, nonostante le importanti defezioni (Accurso, Biondi ed Angelo Arcamone) ha giocato un ottimo primo tempo, rendendosi più volte pericolosa.

La partita. Si mette subito in salita la partita dei bianconeri. Al 9’ il Casoria approfitta di una disattenzione degli isolani per trovare la rete del vantaggio con Sperandeo. La reazione del Barano non si lascia attendere, con gli aquilotti pericolosi con Cuomo. E’ proprio il giovane attaccante bianconero, al 39’, a sfiorare la rete del pari con una bella conclusione, ma la traversa si oppone. Poco prima dell’intervallo, la retroguardia locale è costretta agli straordinari per annullare un pericoloso tentativo di Rizzo. Ad inizio ripresa, il Casoria raddoppia: Simonetti dal limite dell’area calcia in maniera vincente, portando a due le reti dei viola di La Manna. L’occasione per dimezzare lo svantaggio capita a Rizzo, al 55’ minuto, ma l’ex Procida Bardet si salva con un grande intervento. Sotto di due gol, gli isolani restano in dieci per via dell’espulsione rimediata da Kikko Arcamone. Finisce così 2 a 0 in favore del Casoria. Il Barano, però, rispetto alle scorse settimane ha mostrato dei progressi, costruendo diverse palle gol.

2°GIORNATA ECCELLENZA CAMPANA GIR. A

Il tabellino

Casoria: Bardet, Bottigliero, Franci, Puccinelli (75°min. Cafaro), Capogrosso (’90), Diana, D’Onofrio (59°min. Yaya), Foti (88°min. Mautone), Sperandeo, Gioielli (92°mn. Postiglione), Simonetti. A disp. Aquila, Capogrosso (’93), Rosbino. All. La Manna

Barano: Martucci, Di Costanzo, Migliaccio, Trani (32° Romano), Chiariello (32°min. Errichiello), Monti, Cuomo, Capone (85°min. Filosa), Rizzo, Arcamone, Ferrari. A disp. Di Chiara, Maniero, Scritturale, Biondi. All. Giuseppe Monti

Arbitro: Garofalo della Sez. di Torre del Greco

Assistenti: Gargiulo (Ercolano) – Avitabile (Castellammare di Stabia)

Reti: 9°min. Sperandeo (C.), 47°min. Simonetti (C.)

Ammoniti: Trani (B.), Chiariello (B.), Gioielli (C.)

Espulso: Arcamone (B.)

Spettatori: 600 circa

barano-savoia

BARANO – SAVOIA 0 – 2, inizia con una sconfitta il campionato degli isolani

barano-savoiaInizia con una sconfitta il cammino del Barano Calcio nel campionato di Eccellenza. Gli aquilotti contengono bene il Savoia nel primo tempo, ricorrendo alla propria saggezza tattica. Nella ripresa, però, i bianconeri vengono colpiti due volte su calcio piazzato. Sono due ex Ischia, Sasà Galizia e Crescenzo Liccardo, a condannare il Barano Calcio alla prima sconfitta in campionato.

La formazione. Nel Barano manca lo squalificato Chiariello. Mister Monti sostituisce l’ex Nuova Ischia con un altro ex gialloblù: Antonio Di Costanzo, che fa coppia con Monti. Errichiello ed Accurso sono gli esterni bassi. A centrocampo operano centralmente Biondi, Giovan Giuseppe Arcamone ed il capitano Ferrari. Sulle corsie esterne ci sono due giovani, Capone e Filosa, a supporto della punta Angelo Arcamone.

La partita. Poche emozioni nel corso del primo tempo. Il Savoia mostra già dai minuti iniziali di possedere maggiore gamba e qualità; il Barano però è sempre molto attento e chiude con grande bravura le iniziative degli avversari. Il Savoia ci prova all’8’ ma Di Costanzo è molto bravo nella chiusura su De Rosa. Pochi minuti dopo Martucci neutralizza il tiro centrale di Di Paola. Al 16’ si vede anche il Barano: Capone serve Giovan Giuseppe Arcamone, la sua conclusione termina debolmente tra le braccia di Pezzella. Al 18’ Savoia vicino al vantaggio: Martucci neutralizza con un grande intervento il sinistro velenoso di Galizia. Al 45’ ospiti ancora ad un passo dal gol: stavolta è il colpo di testa di Fava, terminato di poco alto, a far venire i brividi ai supporters di fede bianconera. Nella ripresa, i padroni di casa si rendono pericolosi con la bella conclusione dalla distanza di Biondi. La palla termina di poco fuori. Poco dopo il quarto d’ora è provvidenziale il salvataggio di Monti sul colpo di testa ravvicinato di Galizia. Al 24’ il gol che sblocca la gara: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’ex Ischia Galizia trova il guizzo vincente. Poco dopo Martucci salva gli aquilotti sul tentativo di Liccardo. Il centrocampista bianco scudato si rifà con gli interessi poco dopo: al 34’ disegna su calcio di punizione una parabola sulla quale il numero uno baranese non può arrivare, regalando il raddoppio al Savoia. E’ l’ultima emozione della gara. Al triplice fischio a fare festa è il Savoia. Il Barano, però, non sfigura affatto al cospetto di una compagine costruita per vincere.

Mister Monti. “Il Savoia ha fatto un buon possesso palla per tutta la partita. Il Barano ha tenuto bene il campo fino al 2 a 0 ospite. Siamo mancati in fase di possesso, soprattutto sulle corsie esterne avremmo dovuto fare di più. Sotto il profilo della duttilità il Barano non mi è dispiaciuto”.

ECCELLENZA – GIRONE A

PRIMA GIORNATA

Il tabellino

BARANO: Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari (35’ s.t. Cuomo, Di Costanzo, Monti ( 37’ s.t. Trani), Filosa (18’ s.t. Manieri), Biondi, Arcamone A., Arcamone G.G. (dal 23’ s.t. Rizzo), Capone.

A disposizione: Di Chiara, Trani, Scritturale, Romano. All. Monti.

SAVOIA: Pezzella, Liguori, Del Prete, De Rosa (45’ s.t. Palmieri), Riccio, Di Girolamo, Di Paola, Liccardo, Fava, Galizia, Caso Naturale (dal 46’ Sardo)

A disposizione: Gallo, Allocca, Oliva, Emma, Esposito.

ARBITRO: Sig. Giacometti di Gubbio.

bruno-mandragora

Mandragora: “Procida mi resterà dentro ma mi sarebbe piaciuto continuare. Ora sono un allenatore libero…”

bruno-mandragoraSi è conclusa con il playoff perso in semifinale contro il Savoia la stagione del Procida. I biancorossi hanno disputato un girone di ritorno strepitoso, con una striscia record di 16 risultati utili consecutivi. La conquista dei playoff è stato un avvenimento storico per il calcio isolano, festeggiato alla grande dopo la vittoria all’ultima giornata contro il Mondragone. Poi c’è stata la partita del Giraud, giocata alla grande dal Procida che aveva anche trovato il vantaggio con Dodò. La dea bendata, però, non ha premiato i biancorossi: prima l’immediato pareggio del Savoia, poi le grandi parate del portiere biancoscudato ad evitare il nuovo vantaggio ed infine la rete di Esposito in contropiede a chiudere i giochi. La stagione del Procida si è conclusa in lacrime ed ora non si quale sarà il futuro dei biancorossi. In attesa di avere notizie certe sulla società isolana, è tornato a parlare l’allenatore che ha condotto il Procida ai playoff: Bruno Mandragora.

“Ho passato una stagione straordinaria – ha esordito – Voglio partire dalla società, da tutti gli addetti ai lavori e dai calciatori che con me sono stati fantastici. Gli allenatori fanno bella figura quando lo decidono i giocatori, noi dipendiamo da loro. Se i calciatori ti stimano arrivano anche i risultati, altrimenti no. Quest’anno mi rimarrà dentro, eppure ho allenato in piazze importanti anche in Serie D”.

E’ passato poco più di un mese da quel playoff contro il Savoia, che sensazioni prova ripensando a quella partita?

“A distanza di un mese c’è ancora tantissimo rammarico, perché a Torre Annunziata siamo usciti tra gli applausi. Ma questi vanno presi quando si vince, altrimenti lasciano il tempo che trovano. Ma questo Procida resta nella storia per i risultati che ha raggiunto. I ragazzi hanno sciorinato calcio, hanno ottenuto grandi risultati anche con un ottimo gioco. Non si scala l’Everest per caso, c’è un grande lavoro dietro”.

Qual è il suo rapporto con la società?

“Con la società sono rimasto in buoni rapporti, sia con Muro che con Crisano. Non ho parole per descriverli. Ma la società è confusa in questo momento e questo mi ha fatto capire che sono un allenatore libero. Spero che il Procida prosegua, ma credo che non morirà e andrà avanti. Non so che problemi ci siano, ci sono persone autorevoli e serie a occuparsene. Sono molto dispiaciuto, avrei voluto proseguire questo progetto. Se dovesse continuare il programma che mi è stato descritto lo scorso anno sarei contento di sedermi a tavolino e parlare con la società, ho massimo rispetto di questi dirigenti”.

Cosa si attende per la prossima stagione?

“Non chiedo nulla in particolare. Ora non è il momento degli allenatori ma è quello delle cordate e delle società. Se ho allenato bene a Procida, significa che ancora posso dare tanto in questo mondo”.

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Procida, Gennaro De Novellis è il nuovo massaggiatore

isola di procidaL’ASD ISOLA DI PROCIDA è lieta di annunciare l’ingresso, all’interno del proprio staff, di una nuova figura di comprovata esperienza e professionalità. Si tratta diGennaro De Novellis, importante massaggiatore che sposa il progetto biancorosso dopo aver lavorato nel mondo del calcio in tutte le categorie. Per lui anche una lunga esperienza al Napoli, nello staff dello storico massaggiatore azzurro Salvatore Carmando. De Novellis, qualche anno fa, fu portato ad Ischia dal direttore Nicola Crisano e, in quell’esperienza sull’isola, i due hanno stretto un bellissimo rapporto. Ed ora, lo stesso Crisano, lo ha convinto a venire a Procida dopo che De Novellis, nello scorso mese di dicembre, aveva rassegnato le dimissioni dal ruolo di massaggiatore del Messina, squadra di Lega Pro. Un altro importante tassello nel processo di crescita che il Procida Calcio sta attuando in questa stagione.

isola di procida

Procida, che vittoria: battuto il Portici allo Spinetti

ISOLA DI PROCIDA 3 – 2 PORTICI

isola di procidaISOLA DI PROCIDA (4-2-3-1): Bardet 7; Spadera 6, Micallo 6,5, Russo M. 7, Menna 7; Caiazzo A. 6 (15’ st Ammendola 7), Gaveglia 6 (17’ st Russo I. 6); Muro 7, Cibelli 6 (33’ st Marfella 6), Dodò 6; Fragiello 7. (In panchina Scotto di Marrazzo, Piro, Caiazzo P., Costagliola) All. Cibelli Francesco 7

PORTICI (4-3-3): Amato; Visone (2’ st Valente), Alterio, Fiorillo, Novelli; Avolio (33’ st Di Ruocco), Olivieri, Basso; Sardo, Ioio, Rima. (In panchina Menna, Ragosta, Ineguale, Veneruso, Magaddino) All. Borrelli Pasquale

ARBITRO: Andrea Maria Masciale di Molfetta (assistenti Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Alessandro Marchese di Napoli).

RETI: 35’ pt Sardo (Po), 39’ pt Cibelli, 42’ pt Fiorillo (Po), 22’ st Menna, 38’ st Fragiello

NOTE: calci d’angolo 4-3 per il Procida. Ammoniti Cibelli, Russo (P), Fiorillo, Visone, Avolio, Basso, Sardo (Po). Durata pt 46’, durata st 50’. Spettatori 300 circa di cui una cinquantina di Portici.

Un grande Procida infligge la prima sconfitta stagionale al Portici e si conferma in gran forma in quest’inizio di 2016. Due vittoria in altrettante partite nell’anno nuovo, iniziato come meglio non poteva dai ragazzi di Cibelli. Contro il Portici ne viene fuori una partita avvincente, con tante emozioni e gol. Il primo lo segnano gli ospiti, con Paolo Sardo, che trasforma sottomisura un grande assist di Basso. Cibelli la pareggia, battendo Amato dopo un ottimo passaggio filtrante di Caiazzo. Al 42′ arriva però il gol dell’ex Fiorillo, che permette al Portici di chiudere il primo tempo in vantaggio. Ma nella ripresa è grande Procida: i biancorossi creano tanto e vanno due volte in gol, ribaltando il punteggio. Al 22′ è Menna a pareggiare con un lungo cross che termina la propria corsa in rete. Al 38′ arriva il gol vittoria, con Fragiello, che in tap in batte Amato dopo una punizione di Ammendola. Seconda vittoria consecutiva per il Procida, che si conferma anche allo Spinetti dopo la vittoria con l’Arzanese.

fragiello con il presidente Luigi Muro (1)

Fragiello: “A Procida ho trovato un ambiente familiare, arrivo con grande entusiasmo”

fragiello con il presidente Luigi Muro (1)Il nuovo centravanti del Procida arriva dal FC Sorrento. Fisicità e classiche caratteristiche della prima punta, Gennaro Fragiello è rimasto subito affascinato dal progetto biancorosso.

“Sono stato contattato dal direttore Crisano – ha dichiarato lo stesso Fragiello – che da subito mi è parsa una persona seria e con valori e per me questa è la prima cosa. Quando mi butto in un progetto nuovo lo faccio con tutto il mio entusiasmo e la mia voglia, credo in questa nuova esperienza altrimenti non avrei accettato. Qui ho trovato un ambiente a carattere familiare, l’ho capito dal primo istante. Nel calcio attuale è fondamentale, perché non è detto che se spendi i soldi e fai gli squadroni poi riesci anche a vincere. Magari con persone serie e valide umanamente puoi ottenere risultati importanti”.

Ed ora testa alla Sessana e al campionato: Il primo obiettivo è quello societario, perché vogliamo ottenere innanzitutto la salvezza. Se poi arriverà qualcosa in più sarà tutto guadagnato sul campo e nessuno potrà togliercelo. Per il resto, sono un po’ scaramantico e quindi preferisco parlare alla fine”.

 

fragiello con il presidente Luigi Muro

Procida Calcio: ingaggiato il centravanti Gennaro Fragiello!

fragiello con il presidente Luigi MuroL’ISOLA DI PROCIDA Calcio è lieta di annunciare l’ingaggio dell’attaccante GENNARO FRAGIELLO. Classe 1984, arriva dal FC Sorrento, squadra capolista nel girone B di Eccellenza.

Classico centravanti di fisico e potenza, ha diviso la sua carriera prevalentemente tra serie C e D. Da giovane ha avuto modo di esordire in serie A, collezionando due presenze con la maglia del Bologna. Poi, tra i professionisti, ha vestito le maglie di Carpenedolo, Sassuolo, Sambenedettese, Sorrento, Cassino, Como e Arzanese, tra serie C1 e serie C2. In mezzo anche un’esperienza in serie B con la Salernitana, con tre presenze nella stagione 2008/2009. In serie D ha giocato con la Viribus Unitis, e negli ultimi due anni con Mariano Keller, Fondi e Arzanese. Come detto, ha iniziato la stagione a Sorrento ma ora è pronto a mettersi a disposizione di Franco Cibelli già dalla gara di domenica contro la Sessana.

isola di procida

Il Procida calcio annuncia l’ingaggio di Giovanni Micallo

L’ASD ISOLA DI PROCIDA Calcio è lieta di annunciare il ritorno di Giovanni Micallo nella famiglia biancorossa.

isola di procidaIl difensore napoletano, nato il 27 ottobre 1982, è stato prelevato dal FC Sorrento, capolista del girone B di Eccellenza. Micallo ha già vestito la maglia del Procida nella stagione 2010/2011 (da dicembre ad aprile), quella dell’esordio in Eccellenza, partecipando alla tranquilla salvezza e alla cavalcata in Coppa Italia fino alla finale con Mimmo Citarelli in panchina. Ma vanta una carriera gloriosa, divisa prevalentemente tra serie C e D. Tra i professionisti ha giocato con Fermana, Fano, Taranto, Ancona e Scafatese. In serie D, invece, ha giocato con Neapolis, Ischia, Trani, Real Hyria e Mariano Keller.
Ed ora è pronto per mettersi a disposizione di mister Cibelli già dalla gara di domenica contro la Sessana. Bentornato Giovanni!

isola di procida

Procida in rimonta, battuto il Casalnuovo allo Spinetti

ISOLA DI PROCIDA 2 – 1 CASALNUOVO
isola di procidaISOLA DI PROCIDA (4-3-3): Bardet 8; Piro 6,5, Spadera 6, Esposito 6, Russo M. 6; Caiazzo 6, Gaveglia 6, Muro 6 (20’ st Guarracino 6,5); Dodò 6, Russo I. 6,5 (1’ st Costagliola L. 6), Cibelli 6,5 (44’ st Liccardo sv). (In panchina Scotto di Marrazzo, Botta, Marzocchi, Ambrosino) All. Cibelli Francesco 6,5
CASALNUOVO (4-3-3): Sollo 6,5; Pelliccia 6 (24’ st Riccio 6), Scafaro 5, Scognamiglio 6, Donniacono 6; Romano 6, Siciliano 6,5, Liccardi 6; Colesanti 7 (41’ st Amoroso sv), Pagano 6, Sorrentino 6,5. (In panchina Mazzola, D’Alise, Raspaolo, Pispico, Leanza) All. Castaldo 6
ARBITRO: Guida David di Torre Annunziata (ass. Luca D’Isa di Frattamaggiore e Pasquale Russo di Nola)
RETI: 24’ pt Pagano rig. (C), 44’ pt Russo, 41’ st Cibelli
NOTE: calci d’angolo 8-2 per il Procida. Ammoniti Caiazzo (P), Donniacono, Scogliamiglio (C). Espulsi al 41’ pt Scafaro (C) e al 43’ st Russo M. (P) per somma di ammonizioni. Durata pt 46’, durata st 51’. Spettatori 300 circa.
Il Procida torna alla vittoria dopo tre partite di digiuno e lo fa in rimonta, contro un buon Casalnuovo. I biancorossi soffrono nella prima fase, dove le parate di Bardet tengono il risultato inchiodato sullo 0-0. Gli ospiti, però, trovano il vantaggio al 24′ su un calcio di rigore concesso per atterramento di Massimo Russo su Scafaro: Pagano spiazza Bardet e fa 1-0. Il Procida reagisce e la partita cambia al 41′ quando Scafaro, già ammonito, prende la palla con la mano e viene espulso. Tre minuti dopo arriva il pareggio: cross di Caiazzo, sponda di Giò Cibelli e mancino al volo di Ivan Russo che s’infila nell’angolino alla sinistra del portiere. Con un uomo in più il Procida prova a vincerla ma anche nella ripresa i biancorossi trovano tante difficoltà nel creare occasioni nitide da gol. Il gol vittoria arriva a 4′ dalla fine: bellissima azione palla a terra, chiusa da un triangolo tra Guarracino e Cibelli che permette a quest’ultimo di involarsi verso la porta e battere il portiere avversario con il destro. Al 43′ anche il Procida resta in 10 per l’espulsione di Russo, ma ciò non nega la festa alla squadra di mister Cibelli.


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