rissacataniapalermoNapoli – Quello di ieri è stato un derby ad “alta tensione” tra Catania e Palermo. Il match è terminato con un pareggio (1-1) che non ha accontentato nessuno, vedi i padroni di casa che lottano per conquistare un posto in zona Europa League, vedi gli ospiti che stanno tentando una disperata rincorsa verso la salvezza. Il fine-gara è stato di quelli che non ti aspetti; tutto è nato dopo il goal di Ilicic al 94° minuto del secondo tempo, una rete che ha consentito ai rosanero di agguantare un pari ormai insperato. Tutto ciò ha scatenato una rissa sul terreno di giuoco da parte di alcuni calciatori. Protagonista il portiere degli etnei Andujar, ex della gara che in seguito ad una testata subita da Barreto ha reagito in modo violento, placcando il paraguaiano Barreto e scaraventandolo a terra per poi rifilargli dei pugni all’altezza della pancia. L’estremo difensore, a quel punto, è stato giustamente espulso dall’arbitro Mazzoleni. Questi episodi di violenza, a certi livelli andrebbero evitati, perche sono di cattivo esempio per i bambini e per i giovani che nelle categorie minori, ma anche per strada, corrono dietro ad un pallone ispirando il loro modo di fare ai propri beniamini del calcio professionistico. Sono situazioni che fanno male e che nulla hanno a che vedere con quelli che sono i veri valori del calcio.