Prima Divisione

gregucciSi riporta al quarto posto in classifica il Benevento, capace di sbarazzarsi con un secco 3-0 in poco più di mezz’ora (a segno al 7′ pt Mengoni, Signorini al 33′ pt e Melara al 34′ pt) di un Gubbio reduce da una serie di buone prove. La squadra campana, rilanciata da Brini, approfitta dello stop dell’Aquila a Grosseto, per scavalcarla. Risale anche la Salernitana (ora ottava con il Grosseto a 31 punti), che conferma i progressi mostrati con Gregucci in panchina superando l’Ascoli (davanti ad oltre settemila tifosi) grazie alle marcature di Mendicino (4′ st) e Vagenin al 29′ st, poi un autogol di Pestrin al 33′ st ridà speranza ai bianconeri marchigiani, fermi a quota 15 in classifica. Espulso Di Gennaro (Ascoli), al 37′ st, per somma di ammonizioni.Niente da fare invece per la Paganese a Lecce, la squadra salentina consolida la sua terza posizione regolando nel rispetto del pronostico la Paganese, fanalino di coda dopo l’esclusione della Nocerina: al Via del Mare i gol di Lopez al 41′ pt e Ferreira Pinto al 41′ st valgono la quinta affermazione del girone di ritorno per i giallorossi. Espulsi: Vinetot (Lecce), al 5′ pt, per aver interrotto fallosamente una chiara occasione da gol; Palomeque (Paganese), al 34′ pt, per doppia ammonizione; Perrotta (Paganese), al 41′ st, per aver interrotto fallosamente una chiara occasione da gol. Ancora una sconfitta per 3-0 a tavolino per la Nocerina contro il Catanzaro per via dell’esclusione dei rossoneri dalla prima divisione di Lega Pro.

Seconda Divisione

casertanaCentra la cinquina vincente la Casertana, difendendo nel migliore dei modi il suo primato solitario. Sul terreno umbro decide la rete al 7′ pt di Marano, ma la squadra di Ugolotti deve ringraziare anche il portiere Fumagalli che para un rigore a Tranchitella negandogli il pari al 19′ pt. Espulso Sbaraglia (Castel Rigone) al 45′ pt per somma di ammonizioni. Dopo questo stop interno, i padroni di casa scivolano al settimo posto (33 punti). Prosegue invece l’ascesa del Chieti, capaci di passare in pieno recupero sul terreno dell’Aversa Normanna molto sfortunata (piegata dal gol di Cinque al 47′ st). I neroverdi di De Patre si portano così in quinta posizione, condivisa con l’Ischia, con 35 punti, mentre i padroni di casa campani sono decimi a quota 31. Termina invece 1-2 il derby campano tra Aversa e Ischia che vede passare gli isolani in vantaggio nel primo tempo con il gol di Cunzi, inutile il pareggio di Danucci al minuto 72 perché nel finale arriverà il gol vittoria per l’Ischia firmato da Spadafora(80’). Butta una grande occasione al vento l’Arzanese facendosi rimontare i 2 gol di vantaggio dal Tuttocuoio nel finale con Colombo (41′ st) e Balde (45′ st). Arzanese illusa dalle marcature di Ripa al 9′ st e Improta (31′ st). La squadra campana vede così sfumare la possibilità di lasciare il penultimo posto (22 punti), mentre il Tuttocuoio si porta a quota 28.